
Il calciomercato dell’Inter entra in una fase calda e inaspettata. Le incertezze emerse durante le visite mediche per l’esterno d’attacco Anan Khalaili – un affare che sembrava ormai concluso sulla base di 25 milioni di euro più bonus – hanno costretto la dirigenza nerazzurra a congelare momentaneamente l’operazione e a correre ai ripari.
In cima alla lista delle alternative per la fascia destra c’è ora un profilo ben preciso: Guéla Doué, esterno classe 2002 di proprietà dello Strasburgo e fresco protagonista ai Mondiali con la maglia della Costa d’Avorio.
Chi è Guéla Doué: fisicità e solidità per la fascia
Fratello maggiore della stella del PSG Désiré Doué, Guéla si è messo in luce nell’ultima stagione in Ligue 1 e sul palcoscenico internazionale. Rispetto ad altri profili accostati ai nerazzurri, l’ivoriano offre caratteristiche molto specifiche:
- Attitudine difensiva: A differenza di ali pure o esterni invertiti, Doué è un vero e proprio laterale a tutta fascia, tatticamente disciplinato e solido in fase di ripiegamento.
- Adattabilità tattica: Le sue caratteristiche fisiche e di corsa lo rendono un profilo ideale per il sistema di gioco di Cristian Chivu, garantendo equilibrio ed energia sulla corsia destra.
Cifre e nodi della trattativa con lo Strasburgo
Nonostante il gradimento dell’area tecnica nerazzurra, l’operazione presenta complessità di natura economica legata alle richieste del club francese:
- La richiesta dello Strasburgo: Il club di Ligue 1 valuta il cartellino del giocatore circa 25 milioni di euro. Alcune indiscrezioni di mercato suggeriscono che la richiesta complessiva, per via delle ottime prestazioni del calciatore, possa spingersi anche oltre, avvicinandosi alle valutazioni fatte per altri profili di prima fascia.
- La posizione dell’Inter: I nerazzurri monitorano la situazione, forti del fatto che il giocatore piace da tempo agli uomini mercato Ausilio e Baccin. Molto dipenderà dal verdetto definitivo del Coni e dello staff medico su Khalaili: se l’affare con l’israeliano dovesse saltare del tutto, l’assalto a Doué potrebbe subire un’accelerazione decisiva.
Le altre opzioni sul tavolo della dirigenza
Se la pista che porta a Doué dovesse farsi troppo onerosa o complicata, l’Inter tiene d’occhio un ristretto gruppo di alternative per non farsi trovare impreparata:
- Dodò (Fiorentina): Un profilo d’esperienza che conosce alla perfezione il campionato italiano.
- Brook Norton-Cuffy (Genoa): Giovane esterno di prospettiva e di grande spinta fisica.
- Rafik Belghali (Hellas Verona): Una delle rivelazioni del campionato, osservato speciale per la sua duttilità sulla corsia laterale.