MotoGP Germania LIVE Cronaca Diretta: Marquez scappa al Sachsenring

MotoGP Germania LIVE Cronaca Diretta: Marquez scappa al Sachsenring

È il giorno del Gran Premio di Germania MotoGP 2026 al Sachsenring, una delle piste più particolari e selettive del calendario. La gara della classe regina scatta alle 14:00 italiane e si corre sulla distanza di 30 giri, con Marc Marquez grande favorito dopo la pole, la vittoria nella Sprint e il miglior tempo nel warm-up.

Marz Marquez con la sua Ducati parte davanti a tutti e ha già fatto capire di avere il passo per provare la fuga. Alle sue spalle ci sono il fratello Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, che completano una prima fila tutta Ducati. Più complicata la missione di Francesco Bagnaia, costretto a partire dalla decima posizione e chiamato a una rimonta difficile su un circuito dove sorpassare non è mai semplice.

La gara pesa tantissimo anche per il Mondiale. Jorge Martin, leader della classifica, parte ottavo, mentre Marco Bezzecchi è fuori dal weekend dopo la frattura della clavicola rimediata nelle qualifiche. Il Sachsenring può quindi diventare un passaggio chiave nella corsa al titolo, con Marquez pronto a recuperare altri punti pesanti dopo il successo nella Sprint.

Cronaca Diretta LIVE MotoGP Germania:

13:35 — Nel warm-up Marc Marquez si conferma il più veloce in 1’20.119. Secondo Di Giannantonio, protagonista però di una caduta nel finale senza conseguenze gravi. Martin lontano, solo 14°.

13:43 — Debutta la nuova griglia di partenza pensata per aumentare la sicurezza: distanza tra le moto aumentata da 3 a 4 metri, distanza tra le file da 9 a 12 metri.

13:45 — Piloti pronti in Griglia di partenza del GP Germania: Marc Marquez in pole davanti ad Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Bagnaia parte decimo, Jorge Martin ottavo.

13:51 — Scelta gomme uguale per tutti: dura all’anteriore e media al posteriore. Nessuna variabile strategica evidente prima del via.

14:00 — Inizia il giro di ricognizione. Tutto pronto al Sachsenring per i 30 giri del Gran Premio di Germania.

14:02 — Si spengono i semafori: parte il GP Germania! Marc Marquez scatta bene e prova subito la fuga, con Alex Marquez alle sue spalle.

Giro 1/30 — Partiti! Semaforo verde al Sachsenring, Marc Marquez scatta benissimo e arriva alla prima curva davanti a tutti. Alle sue spalle si mette subito Alex Marquez, seguito dalle due Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez e Ai Ogura.

Giro 2/30 — Marc Marquez prova immediatamente a prendere margine, ma il vantaggio su Alex è ancora minimo: appena un decimo. Dietro, Jorge Martin risale in sesta posizione, mentre Francesco Bagnaia è settimo e prova a restare agganciato al gruppo di testa.

Giro 3/30Marc Marquez non forza il ritmo e Alex resta molto vicino. La Ducati numero 93 controlla la gara senza strappare, mentre alle spalle dei fratelli Marquez resistono Fernandez e Ogura, protagonisti di un ottimo avvio con le Aprilia Trackhouse.

Giro 4/30 — Colpo di scena al Sachsenring: cade Fabio Di Giannantonio. Il pilota romano scivola in curva 10 e finisce fuori gara dopo un buon avvio. Davanti resta al comando Marc Marquez.

Giro 5/30 — Marc Marquez continua a guidare il gruppo, ma il margine su Alex Marquez resta ridotto: circa due decimi. Alle loro spalle tengono il passo Raul Fernandez e Ai Ogura, ancora in piena lotta per le posizioni di vertice.

Giro 6/30 — Gruppo di testa ancora compatto: Marc Marquez, Alex Marquez, Fernandez, Ogura, Acosta e Martin sono racchiusi in appena due secondi. La gara resta apertissima, con Marquez che controlla senza tentare la fuga.

Giro 9/30 — Altro colpo di scena al Sachsenring: cade anche Alex Marquez. Dopo l’uscita di scena di Di Giannantonio, la gara perde un altro protagonista delle prime posizioni. Marc Marquez resta al comando.

Giro 10/30 — Marc Marquez prova ad allungare e porta il vantaggio su Raul Fernandez a 1”2. La Ducati numero 93 inizia a costruire margine.

Giro 11/30 — Marquez continua a girare con grande regolarità e mantiene 1”4 su Fernandez. Alle spalle, le Aprilia Trackhouse restano in piena lotta per il podio.

Giro 12/30 — Marc Marquez è sempre leader con 1”5 su Fernandez e circa 2” su Ai Ogura. Lo spagnolo controlla il ritmo senza forzare troppo.

Giro 13/30 — Il vantaggio di Marquez su Fernandez è ora di 1”3. La gara resta sotto controllo per il pilota Ducati, mentre dietro si compatta la lotta per il secondo posto.

Giro 14/30 — Marquez guida con 1”4 su Fernandez. Seguono Ogura, Acosta, Martin, Bagnaia e Quartararo. Bagnaia resta nel gruppo, ma deve ancora trovare lo spunto per risalire.

Giro 15/30 — Marc Marquez resta in testa con 1”6 su Fernandez. La sua gestione è impeccabile: margine stabile e nessun rischio inutile.

Giro 16/30 — Marquez prosegue al comando con 1”8 su Fernandez. La Ducati numero 93 sembra avere tutto sotto controllo nella seconda metà di gara.

Giro 17/30 — Il vantaggio resta quasi invariato: Marquez ha 1”8 su Fernandez e 2”4 su Ogura. Il podio, per ora, resta nelle mani di Ducati e Aprilia Trackhouse.

Giro 18/30 — Marquez gestisce leggermente il ritmo e concede un decimo a Fernandez, ma il vantaggio resta comunque rassicurante.

Giro 19/30 — Marc Marquez continua a comandare con 1”7 su Fernandez e 2”3 su Ogura. La gara sembra ormai indirizzata, salvo colpi di scena.

Giro 20/30 — Marquez torna ad aumentare il margine: ora il vantaggio su Fernandez sale a 2”1. Lo spagnolo entra negli ultimi dieci giri con una leadership molto solida.

Giro 21/30 — Marquez allunga ancora: 2”2 su Fernandez, che ora deve guardarsi da un Ogura sempre più vicino. La battaglia per il secondo posto si accende.

Giro 22/30 — Marc Marquez gira come un orologio e tiene a distanza le due Aprilia Trackhouse di Fernandez e Ogura. Alle loro spalle ci sono Acosta, Martin, Bagnaia e Quartararo.

Giro 23/30 — Marquez mantiene Fernandez a 2”3. Davanti non cambia nulla, ma Ogura continua a mettere pressione al compagno di marca.

Giro 24/30 — Le due Aprilia Trackhouse hanno staccato Acosta e sembrano ormai aver blindato il podio. Resta da capire l’ordine finale tra Fernandez e Ogura.

Giro 25/30 — Sorpasso di Ai Ogura su Raul Fernandez: il giapponese si prende il secondo posto e completa il grande weekend Aprilia Trackhouse.

Giro 26/30 — Marquez comanda con 2”5 su Ogura. Intanto Bagnaia attacca Jorge Martin per la quinta posizione, provando a limitare i danni in una gara difficile.

Giro 27/30 — Marc Marquez prosegue in testa solitaria con 2”3 di vantaggio su Ogura. Lo spagnolo vede sempre più vicina la vittoria al Sachsenring.

Giro 28/30 — Marquez resta leader con Ogura alle spalle, staccato di 2”5. Il podio sembra ormai definito, con Fernandez terzo.

Giro 29/30 — Penultimo giro per Marc Marquez. Il pilota Ducati controlla senza rischi e si avvicina a un altro successo pesantissimo in Germania.

Ultimo giro — Ultimo giro al Sachsenring. Marc Marquez gestisce il vantaggio e prepara l’ennesima festa su una delle sue piste preferite.

ArrivoMarc Marquez vince il GP di Germania MotoGP 2026. Lo spagnolo trionfa con la Ducati al Sachsenring e conquista la sua decima vittoria personale in MotoGP su questa pista. Alle sue spalle grande risultato per le Aprilia Trackhouse, con Ai Ogura secondo e Raul Fernandez terzo.

MotoGP Germania, la griglia di partenza

La prima fila parla solo Ducati: Marc Marquez ha firmato la pole in 1’19.041, davanti ad Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. In seconda fila ci sono Raul Fernandez, Ai Ogura e Fabio Quartararo, mentre la terza fila vede Franco Morbidelli, Jorge Martin e Pedro Acosta. Bagnaia scatterà invece dalla decima casella.

1ª fila: Marc Marquez, Alex Marquez, Fabio Di Giannantonio
2ª fila: Raul Fernandez, Ai Ogura, Fabio Quartararo
3ª fila: Franco Morbidelli, Jorge Martin, Pedro Acosta
4ª fila: Francesco Bagnaia, Jack Miller, Joan Mir
5ª fila: Luca Marini, Diogo Moreira, Brad Binder
6ª fila: Enea Bastianini, Toprak Razgatlioglu, Alex Rins
7ª fila: Maverick Viñales, Cal Crutchlow

Marquez favorito: pole, Sprint e warm-up da dominatore

Il weekend di Marc Marquez è stato fin qui quasi perfetto. Dopo la pole e la Sprint vinta davanti al fratello Alex e a Di Giannantonio, il pilota Ducati si è confermato il riferimento anche nel warm-up con il tempo di 1’20.119. Motorsport.com ha evidenziato come le Ducati abbiano confermato la loro forza, con Di Giannantonio secondo a soli 70 millesimi prima della caduta nel finale.

Reuters ha sottolineato anche il peso della Sprint: Marquez ha guidato tutti i 15 giri, ha conquistato la 19ª vittoria Sprint in MotoGP e ha ridotto il distacco dal leader del Mondiale Jorge Martin a 32 punti.

Il Sachsenring resta una pista speciale per Marquez: qui ha costruito una parte enorme della sua leggenda, con 12 vittorie complessive sul tracciato tedesco e un feeling storico con le curve a sinistra.

Bagnaia chiamato alla rimonta

Per Pecco Bagnaia la gara si annuncia complicata. Il pilota Ducati parte dalla decima posizione, in quarta fila, e dovrà recuperare terreno fin dalle prime tornate. Sul Sachsenring, però, risalire il gruppo non è semplice: il tracciato è corto, stretto, tortuoso e offre poche vere occasioni di sorpasso.

Il rischio principale per Bagnaia è restare bloccato nel traffico mentre Marquez e i primi provano subito a fare selezione. Per questo la partenza diventa decisiva: se Pecco riuscirà a guadagnare posizioni nei primi due giri, potrà rientrare nella lotta per la top five; se invece resterà imbottigliato, il podio diventerà molto complicato.

Bezzecchi fuori: Mondiale ancora più aperto

Il grande assente è Marco Bezzecchi. Il pilota Aprilia ha chiuso in anticipo il weekend dopo una brutta caduta in qualifica e la conseguente frattura della clavicola sinistra. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Bezzecchi si è già operato e il suo stop cambia completamente il peso della gara in ottica iridata.

La sua assenza può diventare un’occasione enorme per Marquez, ma anche per Martin, Di Giannantonio, Ogura e gli altri piloti ancora coinvolti nella lotta di vertice. La gara tedesca arriva prima della pausa estiva e il risultato resterà pesante per quasi un mese.

Scelta gomme: tutti uguali al via

Non ci sono sorprese sul fronte gomme. La griglia ha scelto in modo compatto: dura all’anteriore e media al posteriore. È la combinazione più logica per una gara lunga da 30 giri, considerando le caratteristiche del Sachsenring e il lavoro continuo sulla spalla sinistra degli pneumatici.

La scelta unica riduce le variabili strategiche e sposta tutto su passo, gestione e capacità di mantenere temperatura e grip fino agli ultimi giri. Chi riuscirà a salvare meglio la gomma posteriore potrà fare la differenza nella seconda metà di gara.

Sachsenring, perché è una pista speciale

Il Sachsenring misura 3,671 km, ha 13 curve, di cui 10 a sinistra e 3 a destra, e si percorre in senso antiorario. È una pista molto tecnica, stretta, con lunghi tratti in piega e pochi rettilinei. Proprio le poche curve a destra sono spesso delicate, perché la spalla destra delle gomme tende a raffreddarsi di più rispetto alla sinistra.

Anche l’impianto frenante viene sollecitato in modo particolare, soprattutto alla curva 1 dopo il traguardo: secondo i dati Brembo riportati da Gazzetta, le MotoGP passano da 297 km/h a 70 km/h in 5,4 secondi, con dischi in carbonio che possono arrivare a 670 °C.

Dove vedere MotoGP Germania in TV e streaming

Il GP Germania MotoGP 2026 è trasmesso in diretta su Sky Sport MotoGP, in streaming su Sky Go e NOW. La gara è visibile anche in chiaro su TV8, con la programmazione domenicale che comprende Moto3, Moto2 e MotoGP. La partenza della classe regina è fissata alle 14:00 italiane.

I temi della gara

La partenza può decidere molto. Se Marc Marquez riuscirà a imporre subito il suo ritmo, gli inseguitori rischiano di dover correre soltanto per il podio. Alex Marquez e Di Giannantonio sono i primi rivali diretti, mentre Bagnaia deve rimontare dalla decima posizione senza consumare troppo le gomme.

Occhio anche a Jorge Martin, che parte ottavo e deve difendere la leadership iridata in una gara potenzialmente delicata. Il Sachsenring non perdona: pochi metri per respirare, tante curve a sinistra, gestione gomme fondamentale e possibilità di colpi di scena sempre alta.

Il GP Germania può diventare uno snodo decisivo della stagione MotoGP 2026. Marquez ha la grande occasione per riaprire definitivamente la corsa al titolo, Bagnaia cerca una rimonta pesante e l’assenza di Bezzecchi cambia gli equilibri del Mondiale.

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