
Serata da dimenticare per Gianluigi Donnarumma, che nonostante una prestazione solida non riesce a evitare l’eliminazione del Manchester City dalla UEFA Champions League. Dopo il pesante 3-0 subito all’andata, gli inglesi cadono anche al ritorno per 2-1 contro il Real Madrid, chiudendo con un netto 5-1 complessivo.
Il City era chiamato a una rimonta quasi impossibile, ma l’inizio di gara ha complicato ulteriormente i piani. Dopo appena 21 minuti, l’espulsione di Bernardo Silva per un fallo di mano decisivo ha cambiato completamente l’equilibrio della sfida. Dal dischetto, Vinicius Jr è stato freddo e preciso, portando subito avanti il Real Madrid.
Nonostante l’inferiorità numerica, il City ha provato a reagire. Erling Haaland ha trovato il gol nel finale del primo tempo, riaccendendo per un attimo le speranze e dando l’impressione che la squadra potesse ancora dire la sua. Nella ripresa, la gara si è fatta sempre più complicata. Il City ha cercato di mantenere ritmo e intensità, ma giocare in dieci ha inevitabilmente aperto spazi al Real Madrid, che ha sfiorato più volte il raddoppio.
È qui che Donnarumma si è messo in evidenza. Il portiere italiano ha firmato una parata straordinaria su un colpo di testa ravvicinato di Aurelien Tchouameni, nato da un corner battuto da Trent Alexander-Arnold. Un intervento acrobatico, istintivo, che ha evitato un passivo più pesante e ha tenuto viva la partita.
Tuttavia, la pressione del Real Madrid è rimasta costante, mentre il City, stanco e in inferiorità numerica, ha progressivamente perso lucidità. Nel finale, ogni tentativo di rimonta si è spento. Ancora Vinicius Jr ha trovato la rete nei minuti di recupero, chiudendo definitivamente il match e mettendo il sigillo su una qualificazione mai realmente in discussione dopo l’andata.
Per Donnarumma resta una prestazione personale positiva in una serata complicata, ma anche la delusione per un’eliminazione pesante. Il portiere italiano, protagonista nella scorsa edizione della competizione, dovrà ora voltare pagina rapidamente.
Il City esce ridimensionato, mentre il Real Madrid conferma ancora una volta la propria solidità europea. Per Donnarumma e compagni si apre ora una fase delicata della stagione, dove sarà fondamentale ritrovare equilibrio e continuità.