
Il derby di Milano ha regalato al Milan una vittoria pesantissima, ma Massimiliano Allegri mantiene i piedi per terra. Dopo il successo contro l’Inter, deciso dal gol di Pervis Estupiñán, l’allenatore rossonero ha spiegato che l’azione della rete era stata preparata in allenamento per sfruttare una debolezza difensiva nerazzurra. Nonostante questo, il tecnico continua a considerare l’Inter la principale candidata alla vittoria dello Scudetto.
Il gol di Estupiñán studiato a tavolino
La rete che ha deciso il derby nasce da un inserimento perfetto di Estupiñán su assist di Youssouf Fofana, con il terzino che ha battuto Yann Sommer sul primo palo segnando il suo primo gol con la maglia del Milan.
Secondo Allegri non si è trattato di una giocata casuale. Il tecnico ha infatti rivelato che lo staff rossonero aveva individuato quella situazione come un possibile punto debole della difesa nerazzurra.
“Luis Henrique è un ottimo giocatore, ma avevamo preparato quella situazione in allenamento”, ha spiegato Allegri. “Prima del gol c’era stato anche un cross di Rabiot su cui Estupiñán poteva arrivare con un attimo di anticipo. Fofana è stato bravissimo nell’assist”.
Il tecnico ha anche sottolineato come il centrocampista francese stia offrendo prestazioni sempre più convincenti: “Contro la Cremonese aveva fatto altri due passaggi decisivi su cui non siamo riusciti a segnare. La squadra sta crescendo”.
La vittoria nel derby ha riportato alla memoria un dato curioso: l’ultima volta che il Milan vinse entrambe le stracittadine in Serie A fu nella stagione 2010-11, sempre con Allegri in panchina. Alla domanda su come si concluse quella stagione, il tecnico ha risposto con un sorriso: “Finì con lo Scudetto”.
Nonostante il parallelo, Allegri ha subito smorzato l’entusiasmo: “L’Inter ha sette punti di vantaggio ed è ancora la squadra più forte. Rimane la favorita per il titolo”.
La classifica e l’obiettivo Champions League
Con la vittoria nel derby il Milan ha fatto un passo importante anche nella corsa ai posti europei. Allegri ha ricordato che l’obiettivo principale della stagione resta la qualificazione alla prossima Champions League.
“Abbiamo lavorato per sette mesi per arrivare a marzo nelle migliori condizioni”, ha spiegato l’allenatore rossonero. “È questo il momento della stagione in cui si decidono tutte le competizioni”. Il successo contro l’Inter permette al Milan di consolidare la propria posizione in classifica, mantenendo un margine importante sulle dirette concorrenti.
“Possiamo essere soddisfatti perché abbiamo Juventus a dieci punti, Como e Roma a nove. Era fondamentale ottenere un risultato oggi”. Il Milan ha iniziato la partita con grande aggressività, mettendo in difficoltà l’Inter soprattutto nella prima metà di gara. Dopo l’intervallo, però, i nerazzurri hanno alzato il ritmo e costretto i rossoneri a difendere più vicino alla propria area.
“Nel primo tempo abbiamo speso molte energie”, ha spiegato Allegri. “Nella ripresa l’Inter è cresciuta e abbiamo concesso qualche cross in più perché ci siamo abbassati”. Nonostante la pressione finale degli uomini di Inzaghi, il Milan è riuscito a difendere il vantaggio fino al triplice fischio.
“A parte l’occasione di Dimarco in contropiede non ricordo grandi opportunità per loro”, ha aggiunto Allegri. “Anzi, nel primo tempo potevamo andare al riposo anche sul 2-0”. A rendere ancora più speciale la serata è stata la presenza a San Siro del proprietario del Milan Gerry Cardinale, tornato allo stadio dopo oltre un anno e mezzo.
Dopo la partita il patron rossonero è sceso negli spogliatoi per congratularsi con squadra e staff. “Sono molto contento che il club e la proprietà abbiano fatto i complimenti ai ragazzi”, ha detto Allegri. “Ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra”. Il tecnico ha ribadito che la stagione non è ancora decisa: “Non abbiamo ottenuto nulla. Dobbiamo essere felici della vittoria, ma soprattutto ricordare che il nostro obiettivo resta arrivare dove vogliamo”.
Nonostante il successo nel derby, Allegri continua a vedere l’Inter come la squadra da battere. “Lo ripeto ancora: l’Inter resta la favorita per lo Scudetto”, ha concluso l’allenatore del Milan. “Questa vittoria però ci dà grande morale per il finale di stagione”. Con dieci giornate ancora da giocare, la corsa al titolo resta aperta. Ma per Allegri la priorità resta chiara: continuare a fare punti e assicurarsi un posto nella prossima Champions League.