Volleyball Nations League femminile: Italia sconfitta all’esordio

Le giovani regazze di coach Bregoli escono sconfitte al tie-break con la Polonia nell’esordio della Volleyball Nations League femminile. Ma la partita ha dato buone indicazioni.

Una sconfitta che servirà per crescere: l’Italia perde 3-2 contro la Polonia nella gara d’esordio della Volleyball Nations League femminile. Mingardi e compagne escono sconfitte dopo quasi tre ore di intensa battaglia, ma dimostrano di saper tenere testa a un avversario che metteva molta più esperienza in campo.

La squadra di Bregoli ha rotto il ghiaccio dopo un primo set e mezzo vissuto in agonia, e da lì si è visto tutt’altro ritmo. Le azzurre hanno recuperato nel secondo parziale e vinto nettamente il terzo (25-20), prima di calare nella fase conclusiva del penultimo set e cedere il tie-break solo ai vantaggi. La gara ha dato buone indicazioni per il prosieguo del torneo, tra cui il buon livello visto al servizio (10 punti). Da registrare qualcosa nel posizionamento a muro, sul quale la Smarzek ha avuto gioco troppo facile, specie nel primo set vinto dalle polacche, e in attacco dove si contano 28 errori.

Best scorer del match: Sofia D’Odorico. I 19 punti della schiacciatrice di Novara non sono bastati, però, ad ammansire una Polonia che si presentava in campo con tre autentiche bocche di fuoco in prima linea (Smarzek-Stysiak-Gorecka).

Volleyball Nations League, Italia-Polonia 2-3: la sintesi del match

Bregoli schiera un sestetto con Bosio-Mingardi in diagonale; Guerra e D’Odorico in attacco; Lubian e Mazzaro al centro. De Bortoli è il libero.

Nawrocki decide di schierare l’artiglieria pesante: dirotta Stysiak in posto quattro, in compagnia di Gorecka, e dà spazio alla diagonale Nowicka-Smarzek; al centro si schierano Kokolewska ed Efimienko; il libero, grande protagonista della serata, è la giovane Monika Jagla.

Parte meglio la Polonia che si trova in vantaggio 3-5 con un mani-out di Gorecka. L’Italia pareggia sul 7-7 con Mingardi, ma sono ancora le polacche a dettare il ritmo con l’ace di Stysiak dai nove metri (8-10).

Smarzek sfrutta le mani del muro e la Polonia vola sul 10-13. Vantaggio che si dilata fino a un +5 quando Mazzaro viene murata al centro senza copertura alle spalle (15-20).

L’Italia concede di questi errori gratuiti, ma sa anche riprendersi immediatamente. Il muro inizia a funzionare, e due stampate consecutive riportano le azzurre a contatto (18-20).

Polonia che la spunta grazie alla maggior esperienza: sono infatti le nostre ragazze a regalare il set, con due errori in successione di Nwakalor e Guerra e una battuta sparata in rete da Lubian (22-25).

L’inizio di secondo parziale lascia presagire una serata da incubo: le polacche volano sul 4-8 con gli attacchi di Gorecka e Smarzek. Stysiak chiude in pallonetto (6-10), ma la riscossa azzurra non si lascia attendere e arriva puntuale con l’ace di Guerra (8-10).

Le azzurre pareggiano con un mani out di D’Odorico (12-12), poi si portano in vantaggio sfruttando una slash con Lubian (14-13). La Polonia recupera con un muro di Efemienko (16-16), ma le nostre ragazze scappano via grazie a un primo tempo ben giocato da Mazzaro (22-17).

Finale di set un po’ complicato dall’ace di Kokolewska (24-21) e dalla parallela di Smarzek (24-22), ma la stessa opposta polacca sbaglia un rigore a porta vuota su una “slash” e regala il set alle azzurre (25-22).

Terzo set che parte con tutta altra Italia: le azzurre aumentano la pressione e la Polonia viene indotta in errore, prima con un quattro tocchi sanzionato dall’arbitro, poi con l’errore in diagonale di Gorecka (6-3).

Vantaggio di cinque con il “block” a due su Smarzek (9-4), poi è Stysiak a regalare altri punti alla nostra nazionale (12-7). La Polonia torna a spingere a muro e Stysiak a picchiare in diagonale (12-11). L’invasione di Mingardi costa il sorpasso polacco (13-14), ma Nwakalor punge al servizio e siamo di nuovo avanti (15-14).

Altri errori in attacco della Polonia ci portano sul 18-15, vantaggio dilatato grazie all’ace di Lubian (22-17). Gorecka sfrutta una “slash” (23-20), ma l’attacco di Guerra vale quattro set point, che Efimienko ci regala sbagliando dal centro (25-20).

Il quarto set vede la Polonia prendere le distanze con un mani out di Stysiak (5-8) e poi dilagare con l’ace di Efimienko (6-11). L’Italia si rifa sotto con il muro di Mingardi sulla sua pariruolo (9-11), ma la Polonia mantiene il controllo e piazza ancora un allungo sul 13-16.

Guerra rimette le cose in ordine con la sua parallela (17-17), e le azzurre conquistano addirittura un ottimo break di vantaggio con la parallela di Mingardi (20-22). Quando il più sembra fatto, alcuni errori in attacco condannano le azzurre: Guerra manda out la parallela e regala tre set point alla Polonia per pareggiare. Stysiak sfrutta il secondo, con una “pipe” che non lascia scampo alle avversarie (22-25).

Tie-break, come sempre, è sinonimo di tensione e battaglia punto a punto. Le azzurre sono costrette a rincorrere, finché un errore di intesa tra palleggiatore e centrale non vale il 13-12. D’Odorico si guadagna un match point, vanificato purtroppo da un errore di Guerra (15-15). Le polacche trovano dunque l’abbrivio giusto e, con un’ottima battuta di Gorecka, chiudono il set 15-17.

Domani ci attende la Turchia, altro avversario tosto che ha sconfitto oggi, al tie-break, la Serbia. Bisogna cominciare ad ingranare. Il perché l’ha detto Bregoli ieri, in conferenza: “Le sconfitte fanno parte di un processo di crescita dal quale si può imparare, ma perdere sempre non fa bene”.

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