Volley, Serie A1 femminile: Busto fatica ma batte Perugia

Giornata di recuperi per il campionato di Serie A1 femminile: stasera si sono disputati due incontri dell’ottava giornata, con tante squadre impegnate nella lotta salvezza che sono scese in campo.

Importante vittoria di Busto Arsizio in quello che era uno scontro ad alto coefficiente di rischio contro Perugia. Al Palabarton le ragazze di Fenoglio si sono imposte al tie break (23-25; 23-25; 25-17; 25-23; 13-15), in uno dei match più combattuti di questo campionato. Top scorer del match sono Camilla Mingardi e Hanna Havelkova (19 punti), con quest’ultima che prende, a nostro avviso, anche il titolo di MVP.

Volley, Serie A1 femminile: il racconto di Perugia-Busto Arsizio 2-3

Le due squadre si presentano in campo coi sestetti titolari: Mazzanti si affida alla diagonale Di Iulio-Ortolani, con Angeloni e Havelkovain banda. Al centro Aelbrecht gioca in coppia con Koolhaas, mentre il libero è Cecchetto.

Busto schiera la diagonale Bonelli-Mingardi, con Gennari e Gray in banda. Al centro tocca alla coppia Stevanovic-Olivotto, con capitan Lronardi a disimpegnarsi nel ruolo di libero.

Il match si apre con Perugia che parte subito forte e si conquista un break di tre punti (5-2) dopo una fast di Aelbrecht.

Busto è brava a rticucire lo strappo grazie ad un ace di Gennari, ma poi commette qualche distrazione di troppo in attacco che la fa scivolare sul 12-9.

Due errori in attacco di Ortolani e uno di Havelkova riportano la situazione in parità, ma poi le ragazze di Mazzanti sono brave a ricostruirsi un mini break sul 15-13 con una pipe di Havelkova.

Ancora la ceca capitalizza, poco dopo, una ricezione slash per il 21-19. Perugia pare dunque poter controllare e si porta addirittura a due punti dal set (23-22) con una diagonale di Ortolani non contenuta da Gennari.

Nel finale di set, però, Busto ha una fiammata, e la chiude prima con una parallela di Mingardi, poi con un doppio punto di Gennari che, restituito ad Ortolani il favore sul muro, capitalizza una ricezione slash delle avversarie per il 25-23 finale.

Analogo risultato verrà scritto nel secondo set, con Busto che parte di nuovo in leggero handicap dopo aver subito un mani out di Angeloni (4-2).

A questo punto è il fondamentale del muro ciò che fa la differenza e permette a Stevanovic di portare le compagne sul 4-5 dopo aver stoppato Koolhaas.

Busto continua a sbagliare qualcosa in attacco, ma allo stesso tempo dimostra di saper sfruttare a meraviglia le mani del muro avversario, con Havelkova che mette a segno il punto dell’otto pari e non lascia andar via le avversarie.

Le ragazze di Fenoglio provano allora a scappare via con la diagonale di Mingardi e il muro di Stevanovic su Angeloni, che fruttano l’11-14.

Le tre lunghezze di vantaggio vengono mantenute per poco e si assottigliano a una soltanto (15-16) quando Mingardi spara out una parallela.

L’equilibrio del set prosegue e viene ripristinato quando Ortolani realizza un bel mani out per il punto del 19 pari.

La stessa Ortolani sbaglia però una pipe fondamentale che fa scivolare le sue compagne sul 19-21 e costringe Mazzanti a chiamare tempo.

Dopo l’interruzione, è Busto a prendere il largo, prima con un muro di Stevanovic su Ortolani, poi con un ace di Mingardi, profondo, verso posto 5 (20-24).

Busto resiste poi al possibile ritorno di Perugia, con capitan Angeloni che realizza due punti per il 22-24, e riesce a chiudere i conti con una “seconda” trasformata da Poulter, entrata al posto di Bonelli.

Il terzo set, tra i meno combattuti nel pnteggio, si mantiene invece in sostanziale equilibrio finché Perugia non riesce a piazzare una zampata decisiva con il mani out di Havelkova che vale il 17-14, dopo due errori di Mingardi (pestata la linea dei tre metri) e Stevanovic (attacco che finisce sull’asticella).

A quel punto Busto accusa un crollo e scivola a -4 (21-17), dopo che Koolhaas sfrutta una ricezione slash. Un ace di Havelkova frutta il set point per le umbre, che poi chiudono il discorso con un murone della stessa Koolhaas su Mingardi.

Il quarto set vede ancora una situazione di sostanziale equilibrio, con Perugia che si guadagna un mini break (8-6) grazie a un muro di Koolhaas su Stevanovic.

È però ancora Perugia a prendere in mano le redini del parziale e accumulare un vantaggio di cinque punti (17-12) dopo che Havelkova punisce una ricezione troppo abbondante da parte delle avversarie e Angeloni piazza un ace perentorio in una zona di conflitto.

Vantaggio che le bustocche provano a ricucire arrivando addirittura al -1 (18-17) con una gran parallela di Mingardi.

Poi è ancora Perugia, trascinata da Angeloni e Havelkova, a farsi largo: la ceca mura Bonelli per il 22-17, mentre il capitano incrementa il distacco con una bella pipe. Parziale chiuso sul 25-23 da un pallonetto astuto di Koolhaas.

Busto si trova dunque ad affrontare la fatica del tie break per la terza volta nelle ultime cinque partite. Un tie break che parte nel segno di Serena Ortolani, devastante dai nove metri e in grado di mettere a segno il punto del 5-4.

Perugia si porta addirittura sull’8-6 grazie a un mani out di Havelkova, replicato poi da un colpo analogo di Gennari che fissa il punteggio sull’8 pari.

Busto riesce a prendersi la testa del set (10-11) grazie ad Alexia Gray, che gioca ancora sulle mani del muro.

Nel finale di set sale in cattedra Camilla Mingardi: è lei a firmare i tre punti che consegnano la vittoria a Busto.

L’opposto bresciano, davanti agli occhi di Mazzanti, dimostra di avere una buona varietà di colpi e, prima sfrutta lo spazio in parallela, poi trova un pertugio in diagonale su situazione di muro a due. Infine, chiude il set andando proprio a giocare sulle mani del muro.

Busto conquista così un’importante vittoria al tie-break e guadagna due punti fondamentali che le permettono di respirare un po’ di ossigeno, fuori dalla zona calda della classifica.

Ora le bustocche sono decime a quota 10 punti, parimerito con Bergamo, e un punto in più di Perugia, ma con una partita in più da recuperare.

Vista la concomitante sconfitta di Brescia, 3-2 sul campo di Cuneo, le ragazze di Fenoglio possono dire di aver acquisito un po’ di margine in classifica.

Volley, Serie A1 femminile: la classifica aggiornata dopo i risultati odierni

PuntiVintePerse3·03·13-22-31·30-3Set vintiSet persiPunti fattiSubitiQuoziente SetQuoziente punti
Imoco Volley Conegliano3612084000036498771391.38
Igor Gorgonzola Novara259252201128129428072.331.17
Saugella Monza25932431022919108910311.531.06
Savino Del Bene Scandicci248333220128169749311.751.05
Reale Mutua Fenera Chieri155331111118126866561.51.05
Il Bisonte Firenze14572121512226104910560.850.99
Delta Despar Trentino134631012316197447990.840.93
Bosca S.Bernardo Cuneo1256113033182593710200.720.92
Vbc Èpiù Casalmaggiore124730113317238778980.740.98
Unet E-Work Busto Arsizio103711122315248499040.630.94
Zanetti Bergamo1038021224152888510110.540.88
Bartoccini Fortinfissi Perugia93802113414289039730.50.93
Banca Valsabbina Millenium Brescia8111010515143495110740.410.89
Fonte: Lega Volley Femminile

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