Volley, risultati Serie B maschile: la 4 Torri Ferrara cade in casa di Aduna

La squadra di Zambelli perde con un netto 3-1 in casa del fanalino di coda Aduna Padova, dopo un primo set giocato in maniera sontuosa. Una battuta d’arresto che rallenta il cammino degli estensi, ma non intacca l’ottimo lavoro svolto fin ora.

Una sconfitta che non deve creare psicodrammi: la 4 Torri Volley Ferrara cade in casa del fanalino di coda Aduna Volley Padova nel campionato di Serie B volley maschile. Un 3-1 che lascia non poco amaro in bocca alla squadra di coach Zambelli, dacché il primo set era stato praticamente dominato e sembrava preludere a una serata trionfale. Invece Smanio e compagni si sono dovuti arrendere all’entusiasmo dei veneti, che conquistano i primi tre punti di questo campionato.

È una battuta d’arresto che va subito assimilata ma, in fondo, si può accettare. Gli estensi rimangono comunque saldamente ancorati al secondo posto, ben oltre quelle che erano le aspettative di inizio stagione. La gara ha mostrato la solita solidità in difesa, oltre ad un ottimo gioco al centro. Ora servirà ripulire la mente dalle eventuali scorie che una sconfitta di questo genere può lasciare. Mancano ancora due gare alla fine della prima fase di regular season e la prossima è uno scontro diretto in casa della Kioene Padova.

Aduna Volley Padova-4 Torri Volley Ferrara 3-1: la sintesi della gara

Aduna si presenta in campo con la diagonale Vianello-Trovò; gli attaccanti Ribon e Pravato; i centrali Melilli-Barison; il libero Favero.

Ferrara schiera il solito sestetto con la diagonale Zambelli-Bristot; le bande Grazzi e Morelli; i centrali Smanio e Ceban; il libero Bertoli.

Il primo set illude circa quello che sarà l’andamento della contesa. Sotto 4-1 dopo un attacco di Melilli dal centro, Ferrara trova un ottimo turno in battuta con Bristot: il giovane opposto frutta un break di ben nove punti, durante il quale si fanno notare sia i centrali (Smanio a muro), sia le bande (Grazzi in “pipe”), con Zambelli che colpisce anche di seconda.

Aduna interrompe il break con un attacco di Bacchin, subentrato in uno dei tanti cambi di diagonale che effettuerà la formazione veneta. Sebbene i cambi diano maggiore incisività ad Aduna, Ferrara continua ad esprimere un gioco scintillante e si porta addirittura sull’8-15 grazie a un pallonetto spinto di Grazzi.

Aduna prova a rientrare sul 16-13 con un primo tempo di Melilli, ma Ferrara trova un ace con Grazzi che manda il punteggio sul 18-13. Zambelli va ancora a graffiare di seconda intenzione e Padova si gioca un disperato time-out sul 16-22.

Nulla da fare, perché dopo un paio di palloni messi giù da Pravato in prima linea, Grazzi trova la diagonale che chiude il set (19-25).

Nel secondo set Aduna comincia a mostrare tutt’altro piglio, trascinata dall’opposto Bacchin. Proprio lui attacca sulle mani del muro il pallone dell’8-5. Le lunghezze di vantaggio diventano cinque quando Bacchin attacca in diagonale (12-7). Poi Ferrara prova a riassorbire lo svantaggio spingendosi fino al 13-11 con un muro a due sullo stesso Bacchin.

Pravato sbaglia il pallonetto del 14-13, ma Padova torna ad allungare con un attacco dello stesso schiacciatore da prima linea (16-13).

Ribon fa valere i suoi centimetri a rete (20-16), così Aduna si avvia a vele spiegate verso la conquista del set. Set che viene chiuso da un ace dello stesso Ribon sul malcapitato Morelli (25-20).

Il terzo set si apre con tanti errori in battuta da una parte e dall’altra. Aduna si trova in vantaggio di cinque punti dopo aver murato Bristot (7-2), e Zambelli si trova costretto a chiamare tempo.

La squadra estense fatica però a rispondere “presente”: Bacchin mura Grazzi, mentre Pravato abbatte la resistenza di Busatto firmando l’ace del 12-7.

Continua l’assolo dei patavini facilitato anche da un errore di Ceban su un primo tempo (15-9). Vantaggio che si mantiene di sei lunghezze quando Bristot sbatte sulle mani del muro a due (18-13). Morelli manda in rete il suo pallonetto (20-14), mentre Ribon fa sentire ancora la sua presenza sottorete e un ace del neoentrato Cesaro pone una seria ipoteca sul set (23-17). Il parziale viene deciso da un errore in battuta di Grazzi, che fissa il punteggio sul 25-18.

La quarta frazione si apre in modo più equilibrato, con Ferrara che conquista un punto di vantaggio, ma si fa raggiungere e superare dal mani out di Bacchin (10-8). La squadra veneta comincia a trovare anche gli attacchi dal centro con Barison (12-10) e, alzando il livello al servizio, pemette a Pravato di sfruttare una slash per il 15-12.

Ferrara si riporta sotto col mani-out di Bristot (15-14), ma è solo un fuoco di paglia. Padova mantiene costanti almeno una-due lunghezze di vantaggio e trova il break decisivo, ancora con Pravato, dai nove metri (21-18). Bacchin e Ribon tengono alte le percentuali in attacco, mentre capitan Smanio è l’unico che tenti di salvare la barca dal naufragio con i suoi attacchi dal centro. Le sue resistenze si rivelano vane: Ferrara concede il match point su una diagonale di Ribon (24-21), e capitola definitivamente dopo un errore di Bristot in battuta (25-22).

La classifica recita ora: Ferrara seconda a quota 10. Più uno su Padova, prossimo avversario, e -8 dall’imprendibile corazzata Monselice. I margini per continuare a far bene ci sono tutti, ma serve rialzarsi immediatamente.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus