Volley maschile, Finale Scudetto: Civitanova vince Gara 1

Civitanova soffre ma concede solo un set ai padroni di casa umbri. In quel di Perugia, i marchigiani, a trazione cubana (21 punti per Simon e 16 a testa per Leal e Juantorena), ottengono la vittoria con il punteggio di 1-3 (23-25, 25-22, 20-25, 20-25).

Una vittoria di gara 1 che vale molto per gli ultimi vincitori dello scudetto ma di fatto non sancisce niente. La serie è ancora molto lunga e nulla è ancora deciso.

L’unica cosa certa è che Perugia deve trovare un modo per rimediare all’alto numero di errori commessi nell’incontro odierno. I ragazzi di Heynen sono chiamati a una grande impresa ma non per questo impossibile e chissà che la carta giusta per invertire la tendenza non sia proprio il capitano Atanasijevic.

Il racconto del match

Per i padroni di casa scendono in campo: Travica, Ter Horst, Leon, Plotnytskyi, Russo, Solè e Colaci. Per gli ospiti, i titolari schierati sono: De Cecco, Rychlicki, Juantorena, Leal, Simon, Anzani e Balaso.

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Primo set

Il primo tempo di Solè chiude un primo scambio lunghissimo, preludio di una grande sfida che sta per iniziare. La finta di Travica spiazza completamente la lettura di Simon (2-1). Il primo vero vantaggio della Sir arriva con la parallela di Ter Horst (7-4).

Civitanova si difende con l’ace di Leal per il 7 a 6. Due mani fuori consecutivi di Juantorena portano avanti la Lube (8-9). La situazione rimane invariata con gli errori al servizio di Leon e Rychlicki (14-15). I punti di vantaggio degli ospiti diventano 3 con la diagonale vincente del capitano biancorosso (15-18), il quale si ripete per il 17 a 19.

Il muro di Russo vale la parità (19-19). L’opposto lussemburghese finalizza la palla alzata dal compagno cubano per il 20 a 22. Ter Horst con un servizio sbagliato regala il punto n.25 agli avversari.

Secondo set

Rychlicki passa una prima volta ma viene bloccato la seconda da Plotnytskyi (3-2). Gli umbri trovano e mantengono il doppio vantaggio prima con il doppio tocco del centrale cubano sanzionato dagli arbitri (8-6). Il monster block di Simon sul connazionale vale il -1 (12-11).

Travica, aiutato dal nastro, va a segno dai nove metri per il 14 a 11. Il fallo di palleggio di Juantorena manda la Sir sul +5 (17-12) e Blengini richiama i suoi in panchina. Al primo tempo di Anzani risponde Solè con lo stesso colpo e i punti di scarto rimangono 5 (20-15). Il massimo vantaggio per i Block Devils arriva con l’ace di Ter Horst (21-16).

La Lube tenta la rimonta a partire dalla diagonale e dal muro vincente del suo capitano (21-19). Leon si fa fermare una prima volta da Rychlicki ma al secondo tentativo trova il mani fuori del 24 a 22. Il palleggiatore umbro difende con la spalla e trova il punto che riapre così la partita.

Terzo set

La prima pipe vincente dell’incontro porta il nome di Leal (0-2). I due muri consecutivi della stessa banda cubana valgono il +4 per i cucinieri (1-5). Leon reagisce con il punto diretto al servizio (4-7). La parallela interna di Juantorena porta i biancorossi sul 5 a 10.

L’alzata ad una mano di De Cecco viene concretizzata da Simon (8-12). Leon tenta di realizzare un pallonetto ma senza successo (10-15). Muzaj, subentrato a Ter Horst, blocca l’opposto avversario (12-16). Ancora una volta è il capitano della Lube a caricarsi la squadra sulle spalle e il suo mani out vale il 14 a 19.

Sono due punti di Travica a tenere in vita la Sir: attacca di prima intenzione e poi concretizza la palla slash del 16 a 19. Ma gli umbri nulla possono contro Leal che trova il mani out valevole per il 25° punto.    

Quarto set

Si riparte con un totale equilibrio tra le due formazioni. Il doppio vantaggio arriva grazie ai due attacchi consecutivi di Leal (5-7) ed Heynen ferma subito il gioco. Ancora la banda n.9 di Civitanova in battuta trova l’angolo nel campo opposto (6-9). Dalla linea di fondo campo risponde Muzaj con due ace consecutivi (9-9).

La Lube continua a funzionare bene: l’attacco di Juantorena vale il 9 a 12. Leon cerca la zona di conflitto ma il check conferma il punto n.16 per Civitanova. Anzani vince il contrasto aereo e i punti di differenza con i padroni di casa diventano 5 (13-18).

Ter Horst, schierato questa volta in banda, tocca l’asta con la mano (16-20). Rientra Plotnytskyi e piazza l’ace del 20 a 21. Simon prende in mano la situazione e prima realizza il muro sul suo connazionale per il 20 a 24 poi firma il primo tempo che porta Civitanova al trionfo.

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