
Argentina-Egitto 3-2, video highlights e sintesi: Messi sbaglia un rigore, poi guida la rimonta mondiale! Argentina ribalta da 0-2 a 3-2 nei 10 minuti finali!
L’Argentina vola ai quarti di finale dei Mondiali 2026 dopo una rimonta incredibile contro l’Egitto. Ad Atlanta, in un ottavo di finale da batticuore, l’Albiceleste va sotto di due gol, sbaglia un rigore con Lionel Messi, sembra a un passo dall’eliminazione, ma nel finale ribalta tutto e vince 3-2 grazie alle reti di Cristian Romero, dello stesso Messi e di Enzo Fernandez nel recupero.
Una partita folle, drammatica, piena di episodi e destinata a restare tra le più emozionanti di questa fase a eliminazione diretta. L’Egitto gioca con coraggio, colpisce con Ibrahim al 13’ e con Zico al 67’, sfiora una qualificazione storica e mette alle corde i campioni del mondo in carica. Poi, però, la squadra di Lionel Scaloni trova la forza di reagire, trascinata dai cambi, dalla qualità di Lautaro Martinez e dalla leadership di Messi.
Gli highlights di Argentina-Egitto 3-2 raccontano una gara passata dall’incubo alla festa per l’Albiceleste, che per il secondo turno consecutivo soffre più del previsto ma resta viva nella corsa al titolo.
Argentina-Egitto 3-2, la cronaca della partita
Cronaca 1° Tempo:
Scaloni cambia assetto e sceglie un’Argentina più densa in mezzo al campo, con quattro centrocampisti alle spalle della coppia formata da Messi e Julián Alvarez. Lautaro Martinez parte dalla panchina, mentre l’Egitto si affida alla velocità di Haissem Hassan per sostenere Mohamed Salah e Zico nelle ripartenze.
L’avvio dell’Argentina è lento e prevedibile. L’Albiceleste tiene il pallone, ma fatica a trovare Messi tra le linee e lascia troppo spazio alle transizioni egiziane. Al 13’ arriva la prima grande scossa: cross di Attia, stacco di testa imperioso di Ibrahim e palla in rete. L’Egitto passa in vantaggio e il Mondiale dei campioni in carica inizia a tremare.
Pochi minuti dopo l’Argentina ha l’occasione per rimettere subito in piedi la partita. Hassan commette fallo in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Messi, ma la Pulce si fa ipnotizzare da Shoubir, protagonista di una parata pesantissima. L’Egitto resta avanti, mentre l’Argentina accusa il colpo.
Il portiere dei Faraoni vive un primo tempo straordinario, con almeno tre interventi decisivi. Messi prova a riscattarsi e colpisce anche un palo, ma il risultato non cambia. All’intervallo l’Egitto è avanti 1-0 e l’Argentina rientra negli spogliatoi con il peso di un’occasione enorme sprecata.
Cronaca 2° Tempo:
Nella ripresa l’Egitto perde Ashour e abbassa il baricentro, ma continua a essere pericolosissimo quando riesce a ripartire. L’Argentina aumenta la pressione, ma si espone alle accelerazioni dei Faraoni e rischia più volte di subire il secondo gol.
Al 59’ Zico trova la rete del raddoppio per l’Egitto ma il gol viene annullato. È soltanto un avviso.
Al 67’, infatti, l’attaccante egiziano colpisce ancora: assist di Hassan, pallone arretrato e conclusione di Zico che vale il 2-0. A quel punto l’Argentina sembra davvero vicina a una clamorosa eliminazione.
Lo scenario è pesantissimo per Scaloni. I campioni del mondo appaiono storditi, Messi è nervoso dopo il rigore fallito e l’Egitto sente di poter completare una delle imprese più grandi della sua storia. Ma proprio nel momento peggiore arriva la svolta.
Scaloni decide di giocarsi tutto e inserisce Lautaro Martinez, passando a un assetto più offensivo. L’ingresso del Toro cambia completamente il volto dell’Argentina. Lautaro porta profondità, fisicità, pressione sui centrali egiziani e soprattutto libera spazi per Messi, che torna a ricevere in zone più pericolose.
All’80’ l’Albiceleste accorcia le distanze. Messi trova il varco giusto e serve Cristian Romero, trasformato in attaccante aggiunto nel finale. Il difensore arriva con i tempi giusti e firma il 2-1, riaprendo una partita che sembrava compromessa.
L’Egitto inizia a perdere certezze. La pressione argentina aumenta, lo stadio cambia umore e la squadra di Hassan non riesce più a uscire con la stessa pulizia.
Quattro minuti più tardi arriva il pareggio: Messi si prende la scena con un gran tiro che batte Shoubir e vale il 2-2. Dopo l’errore dal dischetto, il numero 10 argentino trova il gol della rinascita.
Una volta trovato il pareggio, l’Argentina non si accontenta. L’inerzia è completamente cambiata e l’Albiceleste attacca con tanti uomini, accettando anche il rischio di concedere qualche ripartenza all’Egitto.
Il gol decisivo arriva al 92’. Lautaro Martinez ispira l’azione, l’Argentina muove il pallone con lucidità e Enzo Fernandez si inserisce nel momento perfetto, firmando il 3-2 che completa la rimonta. In dodici minuti, i campioni del mondo passano dall’orlo dell’eliminazione alla qualificazione ai quarti.
Il finale è una battaglia emotiva. L’Egitto prova l’ultimo assalto, ma l’Argentina difende il vantaggio e al triplice fischio può finalmente esplodere. Per i Faraoni resta l’amarezza di una partita condotta per larghi tratti con personalità, ma persa nel momento in cui sembrava più vicina alla gloria.
Messi tra errore e leadership: l’Argentina resta viva
La serata di Messi è stata una delle più intense del suo Mondiale. Il rigore sbagliato avrebbe potuto diventare il simbolo di una clamorosa eliminazione, ma il capitano argentino ha avuto la forza di rimanere dentro la partita, guidando la rimonta con un assist e un gol.
La sua rete lo conferma tra i grandi protagonisti del torneo e dà ulteriore peso alla corsa dell’Argentina verso la difesa del titolo. Non è stata una partita perfetta, ma è stata una partita da leader, soprattutto per la capacità di reagire nel momento più complicato.
L’Argentina, però, dovrà riflettere. Dopo il brivido contro Capo Verde, è arrivata un’altra qualificazione sofferta. La squadra di Scaloni continua a segnare e a vincere, ma concede troppo e rischia di pagare carissimo ogni blackout difensivo.
Argentina ai quarti: attesa per Svizzera-Colombia
Con il successo per 3-2 contro l’Egitto, l’Argentina raggiunge i quarti di finale dei Mondiali 2026. La prossima avversaria uscirà dalla sfida tra Svizzera e Colombia, ultimo ottavo del programma.
L’Albiceleste resta in corsa, ma il cammino si fa sempre più complesso. Servirà maggiore equilibrio, soprattutto nella gestione difensiva e nella fase di non possesso. La qualità offensiva non manca, ma per continuare a sognare il titolo mondiale servirà evitare partenze lente e disattenzioni come quelle viste contro l’Egitto.
Video Gol e Highlights di Argentina – Egitto 3-2:
Tabellino di Argentina – Egitto 3-2:
ARGENTINA (4-1-3-2) – E. Martinez 5.5; Molina 5.5 (27′ st Montiel 6.5), Romero 6.5 (50′ st Otamendi sv), L. Martinez 5, Tagliafico 5.5 (20′ st Nico Gonzalez 6); Paredes 5.5; De Paul 5.5 (20′ st Lautaro 7), MacAllister 6, E. Fernandez 6; Messi 7, Alvarez 5.5 (50′ st Medina sv). A disposizione: Musso, Rulli, Senesi, Barco, Lo Celso, Palacios, Almada, Simeone, Nico Paz, Lopez. Ct: Scaloni.
EGITTO (4-2-3-1) – Shobeir 7; Hany 6, Rabia 6, Ibrahim 6.5, Hafez 6; Attia 6.5, Lasheen 6 (51′ st Sayed sv); Hassan 6.5 (28′ st Trezeguet 5.5), Salah 6.5, Ashour 6 (1′ st Fathy 5.5); Zico 7 (34′ st Marmoush 5.5). A disposizione: El-Shenawy, Soliman, M. Alaa, Abdelmaguid, Abdelkarim, Emad, Adel, Saber, T. Alaa. Ct: Hassan.
Arbitro: Letexier (Fra)
Marcatori: 13′ Ibrahim (E), 22′ st Zico (E), 35′ st Romero (A), 39′ st Messi (A), 47′ st E. Fernandez (A).
Ammoniti: Shobeir (E), Fathy (E), Attia (E), Hassan (ct Egitto).
Note: Shoubir (E) para un rigore a Messi (A) al 20′.
Stadio: Mercedes-Benz Stadium, Atlanta
Verdetto: Argentina qualificata ai quarti di finale, Egitto eliminato
Prossimo turno: Argentina contro la vincente di Svizzera-Colombia
L’Argentina passa ancora attraverso la sofferenza, ma resta in piedi. L’Egitto sfiora una notte leggendaria, Messi sbaglia e poi si rialza, Lautaro cambia la partita dalla panchina ed Enzo Fernandez firma il gol che tiene viva la corsa mondiale dei campioni in carica.