Gp di Francia 2018, dichiarazioni Verstappen e Ricciardo dopo qualifiche ufficiali

Ottava prova del mondiale di Formula Uno del 2018.

Prima fila tutta per la Mercedes, al momento la squadra da battere anche nella gara di domani. Poi, a rovinare la festa della Ferrari ci ha pensato una Red Bull più competitiva del solito.

Verstappen terzo e Ricciardo quarto a frapporsi tra i piloti della scuderia italiana. Il pilota olandese si è detto piuttosto perplesso sul tracciato in sé, non particolarmente amato. Ripete spesso come su questa pista non sembra facile superare come si crede. Bisognava tenere in temperatura le gomme e questo aspetto non sembra essere stato sottovalutato dal pilota olandese.

Terza sessione di libere a Montreal e per la terza volta in vetta alla classifica troviamo la Red Bull #33 di Max Verstappen (foto da: twitter.com/F1)

Una quarta posizione dietro Vettel non dev’essere da buttare, la velocità nelle prove non è parsa così bassa. Certo che tenere il ritmo delle Mercedes sarà durissima per domani. Se si è visto qualche miglioramento rispetto alla sessioni di prove del Venerdì è difficile da dire, tutto dipende dalle sessioni di utlizzo dei pneumatici. Ci sarà da compiere ancora un altro passo in avanti se si vuole vedere la macchina competitiva per la gara di domani. Possono giocarsela alla pari con la Ferrari, ma le Mercedes sono su di un livello più alto. 

Daniel Ricciardo (Red Bull) davanti a Sebastian Vettel (Ferrari) al Loews (foto da: twitter.com/F1)

Anche il suo compagno di squadra Ricciardo ha definito le Mercedes troppo veloci per loro. Il passo gara è stato un po’ inconsistente ed ha cercato di capire quali possano essere i rimedi per la gara. Uno dei motivi potrebbe essere l’ala, il troppo carico aerodinamico incide molto sui rettilinei. La macchina, in fase di accelerazione, perde tantissimi metri. 

Sulla nuova pista per il 2018, i suoi pareri sono più positivi rispetto al compagno di squadra. Non gli piacciono le piste troppo larghe come questa, ma in compenso non è male. Bisognerà vedere come evolverà il tempo per domani, se si potrà gareggiare con condizioni climatiche più favorevoli o saranno come oggi. 

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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