Verona, urge un cambio di rotta per la promozione

Segnali di piccola crisi per il Verona.

L’anno solare 2017 non è iniziato nel migliore dei modi per gli uomini di Fabio Pecchia, con 1 sola vittoria nelle prime 4 giornate del girone di ritorno del campionato di Serie B, arrivata nella gara domenicale della 23^ giornata-2^ di ritorno- 2-0 casalingo sulla Salernitana di Alberto Bollini, un gol per tempo, al 22° minuto il 17° gol del capocannoniere del campionato, Giampaolo Pazzini, al 60’ il gol partita del ‘Pirata’ Davide Luppi.

Il girone era iniziato con la sconfitta per 2-0 in casa del Latina di Vincenzo Vivarini-un gol per tempo, al 10’ Riccardo Brosco ed allo scadere il ghanese Richmond Boakye.

In seguito era arrivata la vittoria di cui sopra e successivamente, alla terza di ritorno, lo spettacolare pareggio 2-2 al “Bentegodi” nell’interessante scontro al vertice contro la rivelazione, il Benevento di Marco Baroni.

 

Ospiti due volte in vantaggio, prima con il guineano Karamoko Cissé, poi con Capitan Fabio Lucioni, che fissò il primo tempo sull’1-2 dopo il momentaneo pari dei padroni di casa con Luppi. Nella ripresa prima un espulsione per parte, con il primo marcatore della gara Cissé, cacciato per qualche protesta di troppo dal direttore di gara Rosario Abisso, che poi prende una cantonata tremenda, non vedendo una palese spinta in area di rigore di Lorenzo Venuti su Pazzini, e rilevando invece  una inesistente carica di questo ultimo sul portiere campano Alessio Cragno, con relativa ingiusta espulsione del bomber scaligero. Neanche il tempo di protestare per il mancato rigore che l’arbitro di Palermo ne assegna uno, questa volta vedendo un fallo, legittimo, ancora di Venuti, sul francese Samuel Souprayen, con il brasiliano Romulo che realizza dal dischetto chiudendo una gara ad alta tensione, sportiva e non.

Dulcis in fundo, nell’ultima giornata gran tonfo per gli uomini di Pecchia, che con la sconfitta 2-0 in casa di un ottimo Avellino, perdono anche il primato in classifica-scavalcati di due lunghezze dal Frosinone vincente 1-0 in casa sul Carpi.

Dopo un primo tempo equilibrato, gli uomini di Novellino concretizzano la vittoria solo nella ripresa, con il calcio di rigore realizzato da Fabrizio Paghera e il tiro di sinistro da fuori di Daniele Verde solo toccato ma nulla più dal portiere titolare scaligero, il brasiliano Nicolas.

La zona promozione è ancora ben salda ed ovviamente con il 2° posto attuale sarebbe sempre diretta, certo è che almeno fin questo momento, in questo anno nuovo e corrispettivo girone di ritorno, gli scaligeri sembrano aver subito una importante e pericolosa involuzione rispetto al bel girone di andata. Pecchia stia attento.

Salvatore Sabato

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Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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