Ufficiale, Supercoppa italiana 2019: Juventus-Lazio il 22 dicembre alle 17:45 a Riad in Arabia Saudita

Definitivamente sciolti i dubbi in merito alla Supercoppa Italiana 2019: la sfida si disputerà Venerdì 22 Dicembre, di nuovo a Ryiad, orario 19:45 locali, 17:45 italiane.

Sarà quindi di nuovo la capitale dell’Arabia Saudita ad ospitare la Supercoppa, con la sfida Juventus-Lazio, valevole ovviamente per la stagione 2019/2020, 32esima edizione del trofeo.

Questa seconda Supercoppa consecutiva al “King Saud University Stadium” è parte di un accordo triennale siglato nel 2018 fra i vertici del calcio italiano e la General Sports Authority.

Quello di Ryiad è un impianto ancora abbastanza nuovo, inaugurato appena nel 2015, il più all’avanguardia della capitale saudita con i suoi 25mila posti a sedere.

L’impianto ospita le gare casalinghe del club saudita Al Hilal, dove milita, curiosamente, proprio un ex juventino, Sebastian Giovinco.

E ospiterà, il prossimo Venerdì 15 Novembre, l’amichevle di lusso Argentina-Brasile.

Il match verrà trasmesso su “Rai1” e altri 60 paesi al Mondo che hanno già acquistato i diritti televisivi del match.

L’abitudine di giocare la Supercoppa di lega all’estero è un ottimo viatico per l’esportazione del calcio italiano fuori dai confini nazionali.

Abitudine che ha preso sempre più piede negli ultimi anni, tanto è vero che questa edizione sarà la numero 11 ad essere disputata all’estero, la prima volta nel 1993, all’ “RFK Stadium” della capitale USA Washington, allora trionfò il Milan di Fabio Capello, sconfiggendo 1-0 il Torino del compianto Emiliano Mondonico, gol partita di Marco Simone.

In totale, così suddivise le edizioni giocate all’estero: 2 volte negli USA – oltre alla sopra citata, ci fu New York nel 2003, vinta dalla Juve ai rigori sul Milan nella rivincita della finale di Champions di Manchester – altre due in Qatar, entrambe nella capitale Doha – 2014 e 2016, curiosamente entrambe perse dalla Juve di Max Allegri ai calci di rigore, rispettivamente contro Napoli e Milan -una volta in Libia, nel 2002-altra vittoria della Juve, sul Parma-  4 edizioni in Cina – 2009, 2011, 2012, 2015, queste ultime due vinte dalla Juve – e appunto saranno 2 in Arabia Saudita ed entrambe nella capitale-lo scorso anno vinse la Juve, colpo di testa vincente ma non irresistibile di Cristiano Ronaldo, che mise il sigillo sulla prima Supercoppa italiana giocata (e perciò subito vinta) in carriera.

Lo scorso anno era stata aspramente criticata la scelta da parte dei vertici del calcio italiano di esportare il nostro calcio in un paese come l’Arabia Saudita, considerato arretrato e retrogrado per le discriminazioni contro le donne, alle quali, allora, era ancora impedita la partecipazione a qualsiasi evento sportivo.

Ma è proprio su questo punto che l’Arabia Saudita ha fatto grossi passi avanti, e già dallo scorso anno quando la sfida Juve-Milan fece da apripista per l’abbattimento della sopra citata discriminazione, con le donne ormai autorizzate a partecipare ad eventi sportivi e che, a partire da questo match, potranno accedere a tutti i settori dello stadio.

Inoltre un altro grosso passo in avanti è stato compiuto dal governo saudita, con il programma “Vision2030”, il piano governativo per promuovere l’immagine e l’economia saudita all’estero, che prevede, fra i suoi punti, il recente decreto, del 27 Settembre 2019, che esentano le donne straniere dall’obbligo di indossare l’abaya, tradizionale indumento femminile.

Il mondo fa passi avanti, e il contributo del calcio è notevole.

 

 

Salvatore Sabato

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Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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