Tiro con l’arco, diramata la lista dei convocati per gli Europei indoor. Tre italiane in lizza per i World Archery Awards e la Hall of fame

Tiro con l’arco, un comunicato della Federazione ha reso noti i nomi degli arcieri che prenderanno parte ai prossimi Europei indoor di Samsun (Turchia) dal 14 al 18 febbraio. Presenti Nespoli, Rebagliati, Boari e Andreolli. Petrilli e Minjo inserite nella lista degli atleti candidati al World Archery Awards per la categoria paralimpica. Natalia Valeeva è in corsa per un posto nella hall of fame.

La stagione dell’arco indoor volge rapidamente verso uno dei suoi appuntamenti più importanti: i campionati Europei che si terranno a Samsun, in Turchia, dal 14 al 18 febbraio prossimi. Un evento che segue la tappa di World Series disputata la scorsa settimana a Nimes, in Francia, e che ha visto l’Italia mettersi tre medaglie al collo.

Logo FITARCO. Immagine presa dal web

I reduci della tappa transalpina saranno tutti presenti in Turchia. Fra loro, Tatiana Andreolli, atleta delle Fiamme Oro, che a Nimes ha centrato un incredibile primo posto, battendo con uno score perfetto (30-28; 30-30; 30-29; 30-29) la tedesca Khatarina Bauer, numero due del ranking mondiale. Ad accompagnare la Andreolli ci saranno altre due olimpioniche come Chiara Rebagliati e Lucilla Boari (bronzo a Tokyo), mentre la squadra di ricurvo maschile può contare su Mauro Nespoli (vicecampione olimpico in carica), Federico Musolesi e Alessandro Paoli.

Nella tappa di Nimes una medaglia è arrivata anche dall’arco ricurvo juniores, grazie alla prestazione di Roberta Di Francesco (Arcieri abruzzesi), che ha sconfitto nella finalina la turca Ozge Citak. Insieme alla classe 2003, argento negli ultimi Mondiali campagna disputati a Yankton, ci saranno anche Ginevra Landi, campionessa italiana di categoria, e Chiara Campagno. Al maschile ci si affida Matteo Bilisari, Matteo Borsani ed Emiliano Rampon.

Spazio anche al compound e all’arco nudo: nella prima categoria, gli atleti convocati sono Marco Bruno, terzo negli ultimi Mondiali 3D disputati a Terni, Michea Gordano, Jacopo Polidori, Sara Ret, Elisa Roner e Marcella Tonioli, quest’ultima campionessa italiana indoor.

La squadra di arco nudo punta molto sul settore femminile, dove Cinzia Noziglia, reduce da un 2022 ricco di successi internazionali, è chiamata a difendere il titolo europeo conquistato lo scorso anno a Lasko (Slovenia). Insieme a lei, Fabia Rovatti, vicecampionessa europea in carica, e Laura Turello. La squadra maschile si compone invece di Valter Basteri, Bruno Bassetta, Ferruccio Berti, Cinzia Noziglia

Nella categoria juniores compound distacca la presenza di Lorenzo Gubbini, reduce dal bronzo conquistato a Nimes. Insieme a lui Fabrizio Aloisi e Rosario Sidoti, mentre tra le ragazze sono presenti Michelle Maria Bombarda, Martina Del Duca e Martina Serafini, queste ultime queste ultime due bronzo nella prova a squadre degli Europei giovanili di Breslavia 2021. La Serafini ha inoltre conquistato, lo scorso anno, un’onorevole sesta piazza negli Europei giovanili di Lilleshall, in Inghilterra.

Chiude la coppia formata dalla lucchese Rania Braccini e Davide Cabua nella divisione juniores dell’arco nudo.

World Archery Awards, Petrilli e Minjo candidate nell’arco paralimpico. Natalia Valeeva in corsa per entrare nella hall of fame

L’inizio di stagione potrebbe inoltre consacrare tre icone dell’arco azzurro: Vincenza Petrilli, Elisabetta Minjo e Natalia Valeeva. La World Archery ha infatti annunciato le candidature per i World Archery Awards, i premi riservati ai migliori arcieri del 2022, inserendo le due medagliate paralimpiche, Petrilli ha vinto un argento individuale a Tokyo, mentre Minjo vanta un argento individuale a Londra 2012 e un bronzo nel mixed team a Rio 2016, nella lista delle candidate a potersi fregiare di quest’importante riconoscimento.

Chi, invece, potrebbe guadagnarsi gloria imperitura nel gotha dell’arco mondiale è Natalia Valeeva: l’arciera moldava, naturalizzata italiana, il cui mito nacque alle Olimpiadi di Barcellona 1992, è in corsa per un posto nella hall of fame tra nomi che, in un modo o nell’altro, hanno marcato la storia del tiro con l’arco, la maggior parte delle quali donne, come Inger Frith, prima donna in assoluto ad assurgere alla presidenza di una Federazione sportiva (Federation Interationale de tir à l’Arc) nel 1961, Neroli Fairhall, la prima atleta paralimpica a partecipare a un’edizione delle Olimpiadi, a Los Angeles 1984 e Kim Soo-Nyung, l’arciera più decorata nella storia delle Olimpiadi grazie alle sei medaglie, quattro ori (tre a squadre), un argento e un bronzo (individuali), conquistate in tre edizioni dei Giochi tra il 1988 e il 2000.

Gli appassionati di tiro con l’arco potranno votare sul sito della World Archery l’assegnazione dei World Archery Awards sino alla mezzanotte del 28 febbraio, mentre l’elezione della hall of fame è deputata a una giuria di esperti.