Tennis, Roland Garros 2019 Femminile: la finale è Vondrousova-Barty, sconfitte Konta e Anisimova

Sarà una finale completamente inattesa quella che incoronerà. a Parigi, al Roland Garros, un nuova regina slam con Marketa Vondrousova e Ashleigh Barty pronte a battagliare per un traguardo storico.

Inattesa perché entrambe queste fasi di un evento slam non le avevano mai bazzicate e perché, per diversi motivi, non era semplice immaginarle tanto avanti.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale WTA Tour)

La giovanissima tennista ceca, classe 1999, la prima teenager in una finale parigina da Ana Ivanovic nel 2008, aveva registrato brillanti risultati lungo tutto l’arco della stagione sulla terra rossa ma in un torneo major non era ancora riuscita ad andare oltre gli ottavi di finale.

La sfidante, l’australiana Barty, protagonista di un eccellente inizio di 2019, trionfatrice a Miami, era lecito attenderla nelle fasi calde di uno slam ma forse non a Parigi, non sulla terra rossa che, storicamente, non le aveva mai donato grandi soddisfazioni.

E invece le magie negli slam non finiscono mai e, soprattutto nel palcoscenico al femminile, sembra quasi necessario doversi attendere, anno dopo anno, una storia sempre più incredibile da raccontare.

Vondrousova, che deve ancora cedere un set nel corso di tutto il suo torneo, ha piegato in due, rimontando in entrambi i parziali un break di svantaggio, la britannica Johanna Konta, finalmente riapparsa in ottima condizione atletica e tennistica.

Barty, invece, dopo una partenza lampo che in 12 minuti l’ha vista ad un passo dal chiudere il primo set, avanti per 5-0, ha subito la rimonta veemente della sua avversaria, la classe 2001 Amanda Anisimova, poi abile a vincere addirittura il parziale.

Ma nei successivi due set il gioco più vario dell’australiana, la maggiore esperienza tra partite delicate e tornei importanti, oltre agli anni in più, hanno fatto la differenza e, rimontato un break di svantaggio tanto nel secondo quanto nel terzo parziale, Barty ha fatto suo il match con un duplice 6-3.

Insomma, sarà una finale sicuramente inaspettata ma inequivocabilmente meritata per le due ragazze che, in queste due settimane, sui campi in terra rossa di Parigi, hanno gestito avversarie diverse, condizioni sempre differenti, gioie e momenti difficoltà, ed ora sono pronte all’ultima battaglia per conquistare il titolo di regina.