Tennis, Australian Open Maschile 2018: Chung fa fuori Djokovic, Berdych elimina Fognini, avanti Federer

Grande sorpresa nella seconda giornata dedicata agli ottavi di finale dell’Australian Open maschile con un protagonista assoluto, il coreano Hyeon Chung.

Il ventunenne recente campione delle NextGen Finals di Milano, ha conquistato nella mattinata italiana, l’accesso, per la prima volta in carriera, per i quarti di finale di uno slam grazie al successo più che convincente sul serbo Novak Djokovic, sei volte vincitore del torneo.

Chung ha approfittato di una versione ancora troppo discontinua del campione serbo al rientro dopo quasi 6 mesi di stop forzato per un problema al gomito destro, ma ha comunque dimostrato gli importanti passi in avanti fatti nel corso dell’ultimo periodo.

Dopo aver superato Alexander Zverev in un derby tra campioni del futuro, Chung ha ottenuto la vittoria più prestigiosa della sua carriera grazie ad un tennis brillante, capace di coniugare alla perfezione regolarità, strapotere fisico e pressione nello scambio.

Non solo spettacolari difese hanno caratterizzato il grande successo di Melbourne, ma anche estrema lucidità e fiducia nei propri mezzi e grandi accelerazioni con tutti i fondamentali, mettendo in luce una completezza tecnica, fisica e mentale davvero invidiabile.

Nulla ha potuto Djokovic, se non in parte rimediare a numerosi svantaggi in tutti e tre i parziali, trascinandoli alle fasi salienti, ma finendo sempre per essere surclassato da una condizione impressionante del giovane campioncino.

Per Chung, nei quarti, ci sarà una grande e ghiotta occasione contro lo statunitense Tennys Sandgren che, a sorpresa, anche lui, ha sconfitto in cinque set l’austriaco Dominic Thiem, troppo falloso ed incerto nei momenti cruciali ed incapace di sostenere la pressione del numero 92 del mondo, soprattutto nel servizio.

Termina anche la corsa dell’ultimo italiano in gara, Fabio Fognini, apparso acciaccato fisicamente, con fasciature a ginocchio e caviglia e forse scarico dopo la maratona contro Benneteau.

Nulla da togliere, però alla solida performance di un ritrovato Tomas Berdych che raggiunge almeno i quarti di finale in Australia per il settimo anno nelle sue ultime otto partecipazioni.

Il ceco nei quarti se la vedrà con Roger Federer che, approfittando di un tabellone davvero agevole, ha disposto in tre set dell’ ungherese Fucsovics alla prima apparizione tanto avanti in uno slam.