Tennis, ATP Master 1000 Parigi: impresa di Jack Sock, vince il titolo, entra in top 10 e vola alle Finals di Londra

L’occasione della vita, e Jack Sock non se l’è fatta sfuggire; lo statunitense ha conquistato ieri, il primo titolo Master 1000 della carriera a Parigi, entrando così nei primi 10 del mondo e strappando l’ultimo biglietto per le ATP Finals di Londra.

Il Master di fine anno avrà anche Jack Sock tra i partecipanti e tutto ciò al termine di una settimana da incorniciare per il ragazzo classe ’92 che, ad inizio torneo, aveva solo una chance, sperare in uscite premature degli altri ancora in corsa e vincere il torneo.

Impossibile secondo alcuni per uno che vantava al massimo una semifinale in un Master 1000, quest’anno ad Indian Wells, eppure lo sport non finisce mai di sorprendere ed è proprio Jack Sock a guadagnarsi l’ultimo posto per il grande evento di fine stagione a Londra.

Un torneo iniziato con mille difficoltà ed un enorme brivido all’esordio contro Kyle Edmund al quale ha rimontato uno svantaggio di 0-4 prima e 1-5 poi nel terzo e decisivo, finendo per completare la sua scalata al tie break.

Da lì, a poco a poco, con una condizione atletica e di gioco in crescendo, ed approfittando di eliminazioni premature ed i forfait illustri, Sock ha costruito il suo “miracolo” sportivo superando prima Pouille, Verdasco e Benneteau e poi Filip Krajinovic in finale, anche lui autore di una settimana da sogno.

E’ vero, probabilmente gli avversari affrontati non sono di primissimo livello e non sono quelli più abituali in tornei di questa importanza, ma questi sono quelli che Sock ha trovato sulla sua strada, gli altri ancora in corsa per le Finals erano già usciti, lui invece no.

E la prestazione di ieri, per lunghi tratti nervosa e contratta, è l’emblema di questa enorme occasione che si è presentata così inaspettatamente davanti a Sock e che, dopo il primo parziale sfumato in volata, al dodicesimo gioco, ha pensato di aver incredibilmente gettato al vento.

Ed invece, Sock si è ricomposto, ha ritrovato il suo migliore tennis, ha approfittato della stanchezza e della tensione di un avversario inesperto a questi livelli, in campo a Parigi dallo scorso sabato, dai primi turni di qualificazione, ed ha potuto, alla fine, stendersi sul cemento francese, incredulo ed emozionato.

Un torneo ricco di colpi di scena, di trame intricate e di finali inaspettati, di storie incredibili da raccontare e che si intrecciano l’una con l’altra, di sentimenti differenti che combattono tra loro.

La delusione di del Potro, autore di una incredibile rimonta in classifica, fermata ad una passo dalla qualificazione diretta, il rammarico di Isner che, entrato nel torneo con poche chance, ha creduto, ad un certo punto, realmente di farcela, e la rabbia di Carreno Busta protagonista di una stagione incredibile ma insufficiente dopo quella splendida semifinale a New York che l’aveva lanciato in top 10.

Dall’altra parte le lacrime di gioia e di commozione di Benneteau che saluta per l’ultima volta Parigi, il suo pubblico, con la prima semifinale in un 1000, la pazzia della corsa di Krajinovic, iniziata il sabato prima, e conclusasi tra amarezza e soddisfazione nel giorno più importate del torneo, ed infine la gioia, incontenibile e totalmente inaspettata di Sock, sorprendente autore di una folle impresa.

RISULTATO FINALE ATP MASTER 1000 PARIGI 2017:

(16) J.Sock b. (Q) F.Krajinovic 5-7 6-4 6-1