Super Bowl LIV: Chiefs campioni dopo 50 anni, battono in rimonta i 49ers 31-20

Con una rimonta epica negli ultimi sei minuti, guidata da uno strepitoso Patrick Mahomes, Kansas City vince la centesima Super Bowl. Per i Chiefs è il secondo trionfo, a 50 anni dal primo successo.

STORICI- Trionfo storico per Kansas, certo, ma anche e sopratutto per Patrick Mahomes e Andy Reid. Mahomes è difatti entrato nella storia. Non solo per aver regalato quel Lombardi Trophy che mancava in Missouri ( giusto, Donald?) da ben mezzo secolo, ma per come lo ha portato. A 24 anni e 138 giorni è il più giovane giocatore di sempre ad aver vinto sia un MVP della stagione sia ad aver vinto da miglior giocatore un Super Bowl. Che sia lui il nuovo volto globale NFL? Sembra proprio di si.

Andy Reid, invece, a 61 anni, con i Chiefs dal 2013, stava perdendo le speranze di vincere un Super Bowl. La vita, così come il football ha sempre però qualcosa di nascosto da regalarci al momento più opportuno.

LA PARTITA- A trovare per primi i punti sono i 49ers, con Gould. I Chiefs rispondono con Mahomes e con la trasformazione di Butcher. In quello successivo è sempre Kansas a fare la partita, ma San Francisco ci mette del suo, specialmente Garoppolo. L’ex quarterback dei Patriots sbaglia sotto pressione e lascia partire un intercetto che diventa facile preda di Breeland. Altra trasformazione di Butcher su un quarto down. I 48ers ripristinano la corsa e arrivano all’intervallo sul 10 pari, grazie a Juszczyk che trasforma in volo d’angelo il bel lancio di Garoppalo.

Dopo lo spettacolo di Shakira e Jennifer Lopez, memorabile più dal punto di vista estetico e della personalità che da quello musicale, Gould vede di nuovo i pali e fa. Ad allungare ancora di più ci pensa Mostert che forza un placcaggio trovando davanti a se il paradiso. 20-10 Niners.

Che i Chiefs siano in crisi lo si capisce quando Moore intercetta un passaggio di Mahomes per Hill.

MAI SVEGLIARE IL CAN CHE DORME- “Mai dare per morto Mahomes”, il motto di questi playoff si ripete. Mahomes riprova a cercare Hill, questa volta trovandolo e Kelce va in end zone: mancano 6′ sul cronometro ed il risultato è di 20-17. Garoppolo crolla, Mahomes continua ad inventare. Come quando lancia Watkins, anche se sul tabellone la meta è firmata Mahomes-Willias. I Chiefs mettono la freccia e si portano a 24-20. Garoppolo non c’è più, che sbaglia il sack per Clark. Williams corre, letteralmente, verso il 31-20 definitivo.