Stella Rossa-Napoli, 0-0, voti e pagelle: i serbi bloccano i partenopei

Il Napoli di Ancelotti stecca la prima in Champions pareggiando 0-0 in casa della Stella Rossa. Il muro umano messo in campo davanti alla porta di Borjan riesce a bloccare Insigne e compagni, nonostante un dominio pressoché totale. Gli azzurri ora dovranno andare a caccia di punti con Liverpool e Paris Saint Germain e questa sicuramente non è una buona notizia.

Voti e pagelle

Stella Rossa

Borjan 6 – Scavalcato dal missile di Insigne, la traversa lo salva dallo 0-1. Alterna momenti di lucidità ad altri in cui si complica la vita da solo e per poco non rovina la serata ai suoi. E da queste parti il pubblico è poco incline a perdonare…

Stojkovic 6,5 – Un mastino sulle corsie esterne: impedisce a Mario Rui di accentrarsi e fa innervosire Zielinski inducendolo a commettere un fallo di frustrazione che gli procura un giallo evitabile.

Degenek 6 – Alterna interventi scomposti (come il tocco con il braccio per fermare Callejon) ad altri tempestivi ed eleganti che salvano il risultato.

Savic 6,5 – Fa buona guardia sulla trequarti arrivando sempre prima degli avversari sul pallone, con lui nei paraggi è impossibile per i partenopei trovare la porta.

Rodic 7 – Toglie più volte le castagne dal fuoco a Borjan salvando gol praticamente già fatti, quand’è in palla segnare alla Crvena Zvezda non è un’impresa semplice.

Jovicic 5,5 – In generale troppo falloso, raramente trova il pallone mentre gli stinchi degli avversari non li manca mai. (Jovancic 6 – Impegna, anche se non più di tanto, Ospina con un destro teso ma centrale)

Krsticic 5,5 – Caduta di stile quando va dall’arbitro a chiedere il secondo giallo per Allan. Un gesto che gli costa l’ammonizione, giustamente.

Ben Nabouhane 5,5 – Milojevic si aggrappava alle sue giocate per poter far male al Napoli, l’eroe della qualificazione stasera non riesce a lasciare il segno.

Causic 5 – Gara anonima e senza acuti, i suoi compagni sono troppi impegnati a difendere e a perdere tempo che a trovare il modo di innescarlo.

Marin 6 – Nulla da dire sul piano dell’impegno anche se a conti fatti non è che abbia avuto un impatto memorabile sul match. (Simic s.v.)

Boakye 6 – Per un paio di volte si affaccia in area, a dieci minuti dal novantesimo chiama al dovere Ospina prima di arrendersi ai crampi. (Pavkov s.v.)

All. Milojevic 6,5 – Primo non prenderle, questo il suo diktat: i suoi uomini si chiudono a riccio per novanta minuti tentando qualche sortita in contropiede. A discapito del gioco e dello spettacolo, ma almeno così è arrivato un punticino e si sono tolti subito il timore di chiudere la fase a gironi a quota zero.

Napoli

OspinaA 6,5 – Un solo intervento – facile – nel primo tempo su Ben Nabouhane, nella ripresa dice di no a Jovancic e a Boakye, tutti tiri in realtà non irresistibili.

Hysaj 6 – Si limita a fare il suo dovere, intercettando più palloni possibili e far salire la squadra durante la fase offensiva.

Albiol 6 – Chiude gli avversari in calcio d’angolo ogni volta che si avvicinano troppo alla porta di Ospina.

Koulibaly 6 – Cerca il gol su corner ma stasera non vede il pallone, quando capisce che non è serata si rintana in difesa preoccupandosi di mantenere inviolata la porta di Ospina.

Mario Rui 6 – Un’occasione su punizione quando sfiora la traversa, per il resto continua a fare avanti e indietro sulle fasce.

Allan 5 – Molti palloni persi, un cartellino giallo sacrosanto e tanti falli commessi nel tentativo di rimediare agli errori: serata no per il regista del Napoli. (Mertens 6 – Il belga prova subito a lasciare i segno ma i conti fatti sfiora soltanto l’incrocio dei pali) 

Fabian Ruiz 5,5 – Ancelotti gli dà fiducia facendolo esordire in Champions, in realtà non è che l’ex-centrocampista abbia fatto faville, anzi.

Zielinski 5,5 – Quando il pallone non vuole saperne di entrare in rete c’è poco da fare, anzi sì: evitare di farsi prendere dalla frustrazione come invece fa il polacco che a tempo quasi scaduto rimedia un giallo più che evitabile. (Hamsik s.v.)

Callejon 6 – Prestazione apprezzabile da parte dell’ala spagnola che si sacrifica in fase difensiva dando manforte ai compagni impegnati a contenere le – poche – avanzate degli avversari. (Ounas s.v.)

Milik 5,5 – Non trova l’appuntamento con il gol, ogni volta che ha il pallone tra i piedi vicino alla porta non riesce mai a rendersi veramente pericoloso.

Insigne 6 – Anche stasera il numero 24 è quello che va più vicino di tutti al gol, spaccando la traversa nel primo tempo. Prende per mano la squadra ma non riesce a trascinarla alla vittoria.

All. Ancelotti 5,5 – Non è ancora riuscito a dare un’identità al suo Napoli come invece aveva fatto Sarri già nelle prime settimane. Il bel gioco sembra sparito e i risultati non sempre arrivano…