Spezia-Roma 0-2, voti e pagelle: “Dybala delizioso, che gol di Abraham!”

La Roma vince fuoricasa e conquista il quarto posto in campionato.

Dopo una settimana di grandi voci e speculazioni che avevano come protagonista Nicolò Zaniolo, la Roma dimostra di poter fare a meno del talento italiano e di poter essere una seria candidata alla Champions League.

Uno Spezia poco incisivo in attacco e impreciso in fase difensiva, deve capitolare contro una Roma che fa affidamento ai suoi fuoriclasse per risolvere il difficile match di La Spezia.

Dybala incanta con due assist, El Shaarawy torna al gol e Abraham segna con un’azione da cineteca condita da dribbling e tunnel prima di freddare Dragowski.

La Champions League è un obiettivo concreto e la Roma, per ora, prenota il quarto posto.

Le pagelle dello Spezia

Dragowski 6: Autore di qualche uscita interessante e buone parate. Non può nulla sui due gol subiti

Hristov 6: Non ci sono errori particolari nella sua partita, nonostante la difficoltà nell’affrontare i giocatori offensivi della Roma. Se la cava, ma la sua partita dura un solo tempo a causa di un cambio tattico adottato da Gotti. (Dal 46′ Esposito 5: Doveva essere battesimo del fuoco e lo è stato. Deve ancora entrare negli schemi della squadra e la Roma è un cliente più che scomodo).

Caldara 4,5: Condivide con Amian le colpe sulla pessima marcatura nel gol dell’1-0 della Roma, si becca anche un tunnel da Abraham nel gol del 2-0. Giornata pessima.

Amian 5: Serata negativa anche per lui. Nel primo gol della Roma combina la frittata insieme a Caldara.

Holm SV: Dura meno di 11 minuti la sua partita, poi un problema muscolare lo costringe a dare forfait. (Dal 12′ Ferrer 5: Il suo ingresso non migliora lo Spezia, anzi. Giornata difficile per tutta la linea difensiva).

Bourabia 5: Probabilmente, è stato graziato dal direttore di gara che ha ritenuto giusto non estrarre il secondo cartellino giallo della sua partita dopo un brutto fallo su Smalling. Per il resto, anche lui male. (Dal 55′ Kovalenko 5,5: Entra in un momento complicato del match, non cambia l’inerzia).

Ampadu 6: Fa da raccordo tra la difesa e il centrocampo dimostrandosi lucido nelle giocate. Non fa nulla di trascendentale, ma è uno dei pochi della sua squadra a sbagliare di rado.

Agudelo 6: A venti alterni, ma ha il merito di provarci e provare a dare fosforo alla fase offensiva della squadra di Gotti.

Reca 6,5: Corre e non si risparmia mai. L’unico a non darsi per vinto nonostante la qualità degli avversari e il suo spirito di sacrificio, alla fine, gli costa l’uscita dal campo per affaticamento (e speriamo nulla di più). Il migliore dei suoi. (Dal 71′ Moutinho SV).

Gyasi 5,5: Corre molto, ma è l’unico pregio di una partita di grande difficoltà. I compagni non lo aiutano servendolo poco e male.

Verde 5: Contro la Roma, per lui, è sempre un match speciale, ma stavolta è meglio archiviare la sfida e dimenticarla il più in fretta possibile. Nessun pericolo in una partita totalmente opaca. (Dal 46′ Maldini 6: Ha il merito di provarci. Il suo ingresso in campo non è malvagio e ha provato a ispirare i suoi).

Gotti 5,5: Non sono queste le partite dove lo Spezia deve ambire a far punti, ma oggi è mancata qualità e spirito alla squadra. Nonostante ciò, qualche cosa di interessante si è vista e la squadra non ha mai rinunciato a giocare.

Le pagelle della Roma

Rui Patricio 6: Giornata da spettatore non pagante per lui.

Mancini 6,5: Attento, preciso e (soprattutto) pulito negli interventi. Non ha mai vacillato, né rischiato contro l’attacco dello Spezia.

Smalling 7: Giganteggia in fase difensiva senza dare la minima opportunità allo Spezia di poter rendersi pericoloso. Avrebbe anche il pregio di subire un fallo da rosso, ma l’arbitro grazia Bourabia.

Ibanez 6: Dalle sue zone, lo Spezia non crea nessuna azione rilevante. Serata tranquilla per lui.

Celik 5,5: La prestazione è anche sufficiente, ma il cartellino giallo rimediato in un momento morto del match, che costa la squalifica del terzino per la prossima giornata, è una brutta macchia.

Cristante 6,5: Altra partita, solito Cristante. Fa da raccordo tra difesa e centrocampo e con grande autorità partecipa al palleggio giallorosso. Fattore importante, quasi imprescindibile, di questa Roma. (Dal 90′ Camara SV)

Matic 6,5: Dove non arriva Cristante, c’è Matic. I due sembrano completarsi alla perfezione dal punto di vista fisico e tattico. Anche oggi il serbo dimostra di essere esattamente il centrocampista che Josè Mourinho chiedeva a gran voce. Autoritario.

Zalewski 6,5: Corre e mostra una grande intraprendenza. Le qualità ci sono e le mette in mostra con giocate interessanti e buone intuizioni. Ormai è una certezza.

Dybala 8: Quando tocca il pallone è sempre una sinfonia. La Joya non smette di far sognare i tifosi della Roma mostrando una qualità straripante e una pericolosità incredibile ogni volta che è in possesso. Oggi, mette a referto due importantissimi assist. (Dal 85′ Belotti SV)

El Shaarawy 7: Il faraone sblocca il match e mette il destino della partita in discesa. Pian piano dimostra di tornare ad ottimi livelli e con lo Spezia sembrava una delle sue versioni migliori. (Dal 71′ Bove 6: Entra in campo bene e non commette errori).

Abraham 7,5: Diciamolo a bassa voce, Tammy sta tornando. Dopo il doppio assist dell’ultima sfida, con lo Spezia si esibisce in un gol che riporta alla mente le vecchie prestazioni di Abraham. Un gioiello di tecnica e qualità condito dalla freddezza mostrata sotto porta. (Dal 90′ Solbakken SV)

Josè Mourinho 7: La Roma si affida ai suoi campioni e la risposta è più che positiva. Abraham mette a referto un gioiello, Dybala inventa e illumina. I giallorossi sognano la Champions League.