
Luciano Luciano Spalletti ha commentato con soddisfazione ma anche con una certa severità il netto successo per 3-0 della Juventus sul campo del Sassuolo, soffermandosi in particolare sulla prestazione di Jonathan David, tornato al gol dopo settimane difficili.
L’allenatore bianconero non ha nascosto come l’episodio del rigore fallito contro il Lecce, con la conseguente pioggia di critiche e insulti, abbia avuto un peso emotivo importante. Secondo Spalletti, David ha percepito chiaramente il sostegno dello spogliatoio nei giorni successivi, un fattore che ha inciso in modo diretto sulla sua risposta in campo. Il gol e l’assist per Fabio Miretti sono stati la conferma di un giocatore che si è sentito protetto e supportato dal gruppo.
Un segnale evidente di questa compattezza è arrivato durante l’esultanza: tutta la squadra, panchina compresa, si è riversata verso David dopo la rete, smentendo le voci su un suo presunto scarso legame con i compagni. Un gesto che per Spalletti vale quasi quanto la prestazione stessa, perché racconta molto del clima interno.
Dal punto di vista tattico, il tecnico ha elogiato la capacità della Juventus di togliere spazio e tempo al Sassuolo in fase di costruzione, impedendo ai neroverdi di trovare superiorità a centrocampo. Una scelta che comporta inevitabilmente qualche rischio difensivo, ma che la squadra può permettersi grazie alla qualità dei propri difensori. Il dominio territoriale ha finito per stancare gli avversari, rendendo meno pericolosi i loro tentativi offensivi.
Spalletti ha poi sottolineato l’intelligenza del lavoro offensivo, spiegando come in alcuni momenti la Juventus abbia giocato senza un riferimento fisso in attacco. David si è abbassato spesso, attirando i difensori e aprendo spazi centrali che Miretti ha saputo attaccare con grande tempismo, un meccanismo che ha funzionato alla perfezione.
Nonostante il risultato largo, però, l’allenatore non si è detto completamente soddisfatto. A suo avviso, la squadra tende ancora ad accontentarsi, mostrando solo una parte del proprio potenziale. Ha citato in particolare alcune situazioni su calcio piazzato gestite con superficialità, un aspetto che in trasferta può diventare un limite serio, soprattutto considerando la presenza di giocatori forti nel gioco aereo.
In classifica, la Juventus resta appaiata al quarto posto insieme alla Roma, ma la lotta per un posto in Champions League resta apertissima, con il Como a soli tre punti e una partita da recuperare. Per questo Spalletti chiede un salto di qualità immediato, soprattutto in termini di atteggiamento e continuità.
A chiusura, non è mancata una nota più leggera. Tornando alla battuta di qualche settimana fa sulla mancata partecipazione di David a una cena di squadra, legata a una presunta richiesta “particolare” sul cibo, Spalletti ha scherzato dicendo che ora quel dettaglio è diventato parte integrante della routine. Un sorriso che suggella una serata positiva, ma che non cancella le ambizioni e le richieste di crescita dell’allenatore.


