Serie A 2019-2020, squalificati 26° giornata: fermati 5 giocatori

Serie A, pioggia di squalifiche per il Bologna che perde tre giocatori per un turno: Bani, Santander e Schouten. Stop, in casa del Lecce, per Giulio Donati lasciatosi andare ad una espressione blasfema mentre il Cagliari dovrà fare a meno del suo capocannoniere Joao Pedro 

 

La Serie A continua a dover fare i conti con l’emergenza Coronavirus e 6 gare previste per la 26^ giornata sono state rinviate, momentaneamente, al prossimo 13 maggio in attesa delle definitive decisioni di mercoledì da parte dell’assemblea di Lega Calcio. 

Ad ogni modo le restanti altre 4 partite si sono disputate regolarmente e in tal contesto il giudice sportivo si è espresso riguardo ai calciatori che non prenderanno parte al prossimo turno causa squalifica.

A pagare il prezzo più alto è il Bologna che vede fermarsi ben 3 dei suoi giocatori, ovvero: Bani, Santander e Schouten. Un turno di stop che mette in seria difficoltà l’allenatore Mihajlovic costretto a fare a meno di importanti pedine nella prossima sfida contro la Juventus.

In Lecce-Atalanta merita particolare attenzione il caso del difensore giallorosso Giulio Donati. Quest’ultimo, dopo essere stato protagonista dell’autogol dello 0 a 1 contro gli orobici, è stato squalificato dal giudice sportivo Mastrandrea dopo essere stato ripreso dalle telecamere mentre proferiva espressioni blasfeme. Parole che costano davvero caro a Donati che, dunque, salterà la prossima sfida con il Milan

Quinto e ultimo squalificato è Joao Pedro il quale ha rimediato un turno di squalifica durante il match contro la Roma. Una doppia ammonizione che costa caro al numero 10 del Cagliari, che non ci sarà nella prossima trasferta a Ferrara contro la SPAL. 

Inoltre, a tale elenco, si aggiungono anche le squalifiche rimediate dai calciatori nei turni precedenti e che a causa dei rinvii non sono state ancora scontate. Stiamo parlando di: Dalbert, Mateju, Murru, Ramirez, Veloso, Strefezza e Tadeu. 

Il regolamento per loro prevede che non potranno giocare la prossima partita, indipendentemente dalla giornata specifica che si andrà ad affrontare e non dunque in occasione del temporaneo rinvio previsto per il 13 maggio.