Roma-Venezia, le dichiarazioni pre partita di Mourinho: “Qualcuno vuole che arriviamo ottavi. Zeman? Gli faccio tanti auguri”

Il tecnico portoghese ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro il Venezia.

Penultima giornata di campionato per la Roma di Josè Mourinho che è prontissima ad affrontare il Venezia nel primo di tre match (contando anche la finale di Conference League) cruciali per il futuro della squadra.

I giallorossi vogliono l’accesso in Europa League, cercando anche di migliorare il piazzamento della scorsa stagione.

La sconfitta contro la Fiorentina, però, ha ridato dubbi per il piazzamento europeo dei capitolini ma Mou, in conferenza stampa, cerca di spiegare il motivo di questo svarione.

La Conference League ha sicuramente tolto molte energie fisiche e mentali alla Roma e contro la Fiorentina la squadra era stanca, mentre i Viola erano più motivati.

Nonostante lo Special One ammetta che la partita giocata dai gigliati è stata ottima, ha voluto precisare di come, anche questa volta, gli episodi arbitrali siano andati a sfavore dei giallorossi.

La Roma, sicuramente non fortunata nell’ultimo periodo, secondo Mourinho non è tutelata dagli arbitri e il portoghese è stanco sia delle designazioni, sia del VAR accennando anche una polemica dicendo che, nonostante la volontà sia finire al quinto o sesto posto, l’impressione è che qualcuno voglia che la Roma arrivi ottava.

Tornando sul campo, c’è il Venezia da affrontare con Mkhitaryan che non sarà recuperato e non giocherà. Anche per questo motivo, non dovrebbero esserci cambiamenti significativi nella formazione che Mourinho ribadisce essere comunque molto “corta” rendendo controproducente fare turnover.

L’obiettivo più importante è vincere per arrivare almeno al sesto posto in classifica, ma soprattutto perché sarà l’ultimo match della stagione allo Stadio Olimpico.

Bisogna, dunque, salutare per bene i tifosi e “ringraziarli” con una vittoria. Mourinho, intanto, non vuole fare bilanci sulla stagione e preferisce tirare le somme dopo che tutte le competizioni siano concluse.

A proposito di competizioni, c’è tempo anche per chiedere al mister capitolino cosa ne pensa delle parole di Zeman che ha detto che la Conference League è una “coppa per paesi sottosviluppati”.

Mourinho preferisce schivare la domanda e fare gli auguri a Zeman per il compleanno di ieri.