Roma-Gent, conferenza stampa pre partita di Fonseca

L’allenatore della Roma ha parlato alla vigilia della gara di Europa League contro il Gent: “A Roma negatività che non capisco. Non c’è stato nessun confronto con la squadra. Domani gara dura, ma ci siamo preparati bene”

In Europa per dimenticare ciò che succede in casa. È il diktat che la Roma ha domani sera quando all’Olimpico ( fischio d’inizio alle 21) arriverà il Gent per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League.

Vincere contro i belgi non significherebbe, chiaramente, che il tunnel sia finito, ma semplicemente che c’è stata una sterzata per rimettersi sulla giusta carreggiata. La partita è tutta da giocare. Il Gent arriva come prima del girone, mentre la Roma, dopo qualche patema degli ultimi minuti, come seconda.

Queste le parole di Paulo Fonseca in conferenza stampa

Il tecnico ha esordito smentendo che ci sia stato un confronto con la squadra in settimana. Su un altro tema caldo (la pressione dell’ambiente romano), Fonseca ha risposto, quasi alterandosi, che è normale che ci sia in una squadra importante come la Roma. Si è poi passati alla gara di domani. Il portoghese ha fatto sapere che Perez sarà titolare. Piccola tirata d’orecchie poi per Pellegrini. Fonseca gli ha consigliato di giocare senza fretta e con maggior equilibrio. Il tecnico giallorosso, però, lo ha definito anche un “grande uomo e un grande giocatore”. L’ultima parentesi sui giocatori ha riguardato Diawara. Il guinenao, assente da un mese, è sulla via del ritorno. Fonseca ha mostrato ottimismo per un rientro a breve. L’allenatore giallorosso ha poi concluso la conferenza sottolineando ancora una volta come il problema principale di questo periodo buio sia da ritrovare nella concentrazione. Questa dichiarazione va quindi a smentire quella di Pau Lopez ( che aveva smentito questa ipotesi), con il quale Fonseca ha avuto un colloquio prima della rifinitura. L’ultimo argomento, però, è stato quello della precarietà difensiva, su cui Fonseca ha fatto una piccola e sottile autocritica. Il lusitano considera infatti la partita contro l’Atalanta come una gara in cui non si sono stati errori tattici ma solamente distrazioni su palle inattive.