Roma-Genoa 0-0, voti e pagelle: “Il VAR nega i tre punti ai giallorossi, buona prestazione del Grifone”

Finisce in parità la prima sfida della 24^ giornata di Serie A.

Sono serviti gli ultimissimi secondi di match per scatenare le polemiche riguardo una sfida che, prima del momento in cui l’arbitro Abisso decide di annullare il gol a Zaniolo, aveva detto ben poco.

Per 91 minuti la partita ha raccontato uno 0-0 scialbo, senza troppe emozioni e con un equilibrio dato soprattutto dal ritrovato feeling difensivo della squadra di Alexander Blessin che ha gestito al meglio le avanzate della Roma.

Eppure, in quell’ultimo minuto di recupero, Nicolò Zaniolo aveva spento una settimana di voci e polemiche nei suoi confronti, con una giocata che ha ricordato a tutti il “vecchio” Zaniolo, esplosivo, estroso e decisivo, in grado di inventare un gol di raffinata qualità.

Tutto bellissimo per i giallorossi che esplodono nell’apoteosi di tre punti sudati e conquistati, se non fosse che il VAR ha giudicato sanzionabile l’intervento di Abraham su Vasquez e Abisso ha dato ragione ai suoi assistenti annullando il gol.

L’impressione, comunque, è che la Roma avrebbe dovuto fare qualcosa in più per vincere questo match rispetto a ciò che ha realmente fatto, ma le polemiche non cesseranno presto sulla decisione arbitrale definibile “al limite” e che avrebbe fatto arrabbiare sicuramente una delle due fazioni, qualsiasi fosse stata la decisione.

Finisce in parità la sfida tra Mourinho e Blessin, così come finisce in parità il conto delle espulsioni con Ostigard sanzionato al 69′ per fallo su Afena e Zaniolo protagonista di un doppio giallo per proteste dopo il gol annullato.

Le pagelle della Roma

Rui Patricio 6: Partita tranquilla per lui, solo nel primo tempo il Genoa da l’impressione di essere pericoloso.

Mancini 6: Più ruvido rispetto ai compagni di reparto, ma la sua partita è comunque ordinata.

Smalling 6,5: Va vicinissimo al gol per due volte e sulle palle alte è sicuramente il migliore. Bravo nel chiudere ogni spazio e nel cancellare Destro dalla partita.

Ibanez 6: Partita tranquilla per il difensore giallorosso che deve fare il minimo sforzo in questa sfida.

Karsdorp 6: La velocità c’è sempre e anche la grande dedizione che l’olandese mette sempre per svolgere al meglio entrambe le fasi. Oggi manca la precisione. (dal 71′ Veretout SV)

S.Oliveira 6: Dura meno di un ora la sua partita. Il portoghese è prezioso in costruzione, ma meno efficace del solito nell’ispirare i compagni o nel concludere a rete in un match dimostratosi molto difficile (dal 58′ Afena-Gyan 6,5: Impatto importante sul match. Il ragazzo ha voglia di fare e di incidere, dimostrando di poter spaccare la partita e costringendo Ostigard all’esplusione).

Cristante 6: Come sempre, ordinato e perno importante per dare equilibrio alla manovra giallorossa, non fa nulla di incredibile, ma si rivela comunque sufficiente.

Mkhitaryan 6,5: Tecnicamente eccelso e importante. Sta vivendo un buon momento in questo nuovo ruolo.

Maitland-Niles 5,5: Non brillante l’inglese che prova a spingere sulla fascia per creare superiorità ma spreca molto e in difesa non sembra ancora al pieno della lucidità (dal 58′ El Shaarawy 6,5: Dimostra di avere le qualità e le capacità per spaccare la partita. Uno dei pochi a cercare di saltare l’uomo).

Zaniolo 6: Inizia il match con poche soluzioni per poi migliorare gradualmente. Il gol al 93′ è l’apoteosi del tifo giallorosso, oltre che un grande attestato della classe del ragazzo. Tutto, però, si traduce in un gol annullato e un eccessivo nervosismo che sfocia nell’espulsione per proteste.

Abraham 5,5: Un passo indietro rispetto alle scorse uscite. Ma ciò è dovuto anche all’ottima prestazione della difesa rossoblù.

Josè Mourinho 6: Sei politico per lui e la sua Roma. Nonostante l’episodio del gol annullato, i giallorossi non hanno gestito al meglio la sfida contro una squadra arcigna come il Genoa.

Le pagelle del Genoa

Sirigu 6: Pochi grandi pericoli per l’estremo difensore del grifone. Si arrende a Zaniolo, ma il VAR lo aiuta.

Hefti 6: Equilibrato e attento per tutti e 90 minuti. Si rivela un acquisto di buona concretezza.

Bani 6,5: Ampiamente il migliore nel primo tempo. L’ex Chievo si rivela un muro capace di arginare le avanzate giallorosse, specie quelle di Abraham. Peccato per l’infortunio allo scadere del primo tempo, ma la prova è più che positiva. (dal 46′ Ostigard 5: Non era nemmeno entrato male in campo, poi al 70mo combina la frittata placcando letteralmente Afena e ricevendo il cartellino rosso).

Vanheusden 6,5: Il belga riesce finalmente a convincere. Riesce a tenere a bada Abraham e compagni e anche senza Bani riesce ad essere forte e concreto nel leggere le azioni offensive dei giallorossi.

Vasquez 6: Partita fisica e concreta che sfocia nel fallo subito da Abraham che lo rende protagonista involontario del gol annullato alla Roma.

Sturaro 6,5: Un vero lottatore. La fascia da capitano lo responsabilizza e lui risponde presente grazie ad una fase difensiva eccelsa.

Badelj 6: Molto bene in fase difensiva dove fronteggia a viso aperto tutta la squadra giallorossa, meno performante in fase di costruzione, ma la prestazione è ottimale.

Ekuban 6: Gara di sacrificio per quasi tutti i giocatori offensivi del Genoa, compreso per lui che si fa comunque apprezzare per l’applicazione. (dal 71′ Maksimovic 6: Entra per tenere a bada gli attacchi finali della Roma).

Portanova 6: Parte da trequartista, ma si accorge subito che il match deve essere di sacrificio e si allinea con la fase difensiva. (dal 71′ Melegoni 6: Entra in un momento critico, ma difende bene).

Yeboah 6: Come Ekuban, non impensierisce mai la difesa giallorossa, ma aiuta la squadra in difesa. (dal 57′ Amiri 6: Poche azioni per esprimersi, ma lascia intravedere enormi qualità tecniche).

Destro 5: Gioca in una terra praticamente mai esplorata dai suoi compagni e scompare ben presto dal match. (dal 57′ Piccoli 6: Prova a dare spallate alla difesa avversaria, poi si unisce alla costruzione del muro genoano).

Alexander Blessin 6,5: Il Genoa, con lui, sembra nettamente migliorato in fase difensiva. Due partite e due punti importanti con zero gol subiti. La squadra ha retto l’urto della Roma e lo ha fatto con personalità.