Roma-Ajax 1-1, voti e pagelle: “Dzeko gol e semifinale raggiunta”

La squadra di Fonseca raggiunge la semifinale dopo una partita sofferta. Dzeko segna e distrugge le speranze dell’Ajax e Calafiori diventa grande protagonista nella notte dell’Olimpico.

Roma-Ajax 1-1 (Brobbey, Dzeko)

E fu così che la Roma si regalò l’Old Trafford.

Nella difficile serata dello Stadio Olimpico, una versione più difensivista e meno convincente della squadra di Paulo Fonseca riesce, comunque, a guadagnare il pass per la semifinale di Europa League contro gli inglesi del Manchester United, favoriti per la vittoria finale.

Per un’ora di gioco lo stato emotivo della partita oscilla tra una prestazione apparentemente intelligente e granitica di una formazione che fa onore del catenaccio ben noto in Italia, e un’eccessiva preoccupazione per la posta in palio che scompone molti giocatori giallorossi che mai hanno voluto rischiare la giocata.

Il tutto si accentua al 46′ quando Brobbey sorprende Cristante, Mancini e Pau Lopez siglando l’1-0 che ha emotivamente scosso la squadra capitolina, rendendola ancor più difensiva e ancor più confusionaria.

Nonostante ciò, proprio chi avrebbe dovuto sentire più di tutti il tremolio delle gambe a causa dell’importanza del match, ovvero il giovane Calafiori, diventa colui che regala l’assist, su gentile concessione del centrale dei lancieri, Timber, all’onnipresente Dzeko per un pareggio che significa vittoria.

Il gol, di fatto, chiude la partita e la Roma festeggia una semifinale di Europa League che sembrava impronosticabile pochi mesi fa.

I giallorossi si regalano una notte nel “Teatro dei sogni” e proprio quello stadio dovrà responsabilizzare la Roma e dovrà obbligarla a credere in un’impresa che sembra impossibile, ma che può trasformarsi in realtà.

Le pagelle della Roma

Pau Lopez 5: Impreciso, come all’andata, con i piedi e con gli appoggi, ma a differenza della partita di Amsterdam, pecca anche nell’uscita sul gol di Brobbey. La respinta sul virtuale gol del 2-0 di Tadic è difettosa, il VAR lo salva.

Mancini 5,5: Non è brillante già dalle prime battute del match, ma regge come può l’esuberanza dell’attacco leggero dei lancieri. Male nell’occasione del gol di Brobbey, dove non aiuta Cristante.

Cristante 5,5: Il primo tempo è di buona fattura, ma nel secondo Brobbey lo asfalta con facilità disarmante nell’occasione del gol del vantaggio dei lancieri. La partita di oggi dimostra che ha tanto ancora da imparare dal punto di vista fisico. Nonostante tutto, al 68’, compie una copertura che vale quanto un gol.

Ibanez 5,5: Può far meglio. Anche lui, come i suoi compagni, ci mette tanto cuore e tanta grinta, ma le sbavature non mancano. Fortunatamente il suo gol all’andata permette alla Roma di festeggiare.

Karsdorp 5,5: Primo tempo da totale fantasma. Timido nelle progressioni offensive, ma nel secondo tempo prende coraggio e si fa vedere in più occasioni. Un po’ impreciso.

Veretout 6,5: Un gol (giustamente) annullato e tante lotte in mezzo al campo. In una partita dove era fondamentale difendersi, il francese torna a mostrare la versione arcigna e fisica di se.

Diawara 6,5: Fa tanta legna in mezzo al campo e si riscatta dalla brutta prestazione dell’andata. Quando la partita è meno qualitativa e più “cattiva” lui risponde sempre presente.

Calafiori 6,5: Non è facile, alla sua età, giocare un doppio confronto contro una squadra come l’Ajax. Nel primo tempo risente parecchio dell’emozione della grande serata, ma nel secondo migliora vistosamente fino al gol del pareggio che porta (soprattutto) la sua firma. Lui corre e serve i compagni e intanto sia Dzeko, che tutta la Roma, ringraziano. (dal 80’ Villar SV)

Pellegrini 6: A pochi minuti dall’inizio del match ha una grande opportunità per “chiudere” virtualmente i giochi, ma la spreca. Nel complesso la prestazione è buona e il ragazzo si dimostra, come sempre, il vero metronomo della squadra in fase offensiva.

Mkhitaryan 5,5: Ha inciso poco e non è stato, come suo solito, nel vivo delle azioni giallorosse. Glielo si può perdonare visto che era la prima partita da titolare dopo l’infortunio e fisicamente giocare contro l’Ajax toglie molte energie. (dal 87’ Pedro SV)

Dzeko 6,5: Non è stata una partita stupenda quella condotta dal bosniaco, però fa un gol che ne vale 10 per l’importanza nell’economia della stagione capitolina. Sempre presente in area e vero rapinatore di quest’ultima nell’occasione del gol. (dal 80’ Borja Mayoral 6: Entra con lo spirito giusto. Lotta, tiene palla e gioca con il cronometro. Bene così).

Fonseca 6: Non è una Roma brillante e per lunghi tratti lo spettro dell’ennesima partita affrontata con tanta paura e tanti dubbi si palesa sull’Olimpico. Serve il gol di Dzeko per ricordare ai giallorossi che l’occasione è irripetibile e deve necessariamente essere raccolta. Dal punto di vista fisico e emotivo è una Roma che crede nel sogno Europa League, ma contro il Manchester servirà qualcosa in più.

Le pagelle dell’Ajax

Stekelenburg 6: Incolpevole sul gol. La Roma non gli da troppo modo di lavorare e la sua assenza nella gara d’andata diventa fatalmente decisiva per la qualificazione.

Klaiber 5,5: La sua partita dura 22 minuti a causa di un fastidio al flessore. Era visibile che qualcosa non andasse visto la poca propensione a spingere in fase offensiva o a proporsi e lo scivolone che stava spalancando la porta a Pellegrini. Sfortunato (dal 22’ Schuurs 6,5: che bellezza il lancio di 50 metri che mette in porta Brobbey. In difesa ha pochi problemi, ma le sue sovrapposizioni sono vitali per i lancieri. Costretto ad uscire per l’inserimento di più attaccanti. Dal 83’ Idrissi SV).

J.Timber 5: Calafiori gli fa ballare il twist con una finta abbastanza intuibile per tutti, tranne che per il centrale dell’Ajax che scivola e apre le porte dell’area di rigore al ragazzo giallorosso. Un’azione che, nell’economia del match, pesa più di ogni valutazione.

Martinez 6: Giocatore totale. In difesa fa il suo dovere, ma anche in fase di impostazione sembra essere molto concreto. Uno dei migliori della sua squadra, nonché ragazzo da tener d’occhio per il futuro.

Tagliafico 5,5: Pericoloso nel primo tempo in termini di inserimenti e azioni pericolose; pericoloso nel secondo tempo per l’enorme quantità di falli che commette. Esce dal campo con un cartellino giallo e quasi si può dire che gli è andata bene.

Alvarez 6: Partita concreta per un giocatore spesso in sordina, ma sempre autore di un grande lavoro di congiunzione tra centrocampo e difesa. Costruisce bene ed ha ottima qualità, ma non osa. (dal 70’ Kudus 6: Non sbaglia, ma non offre nemmeno troppi stravolgimenti tattici).

Klaassen 5,5: All’andata è stato uno dei migliori, al ritorno si dimostra molto meno continuo. La valutazione è semplice: a centrocampo la partita è diventata incredibilmente fisica e per un giocatore di enorme qualità come lui, la sofferenza è tanta.

Gravenberch 5: Sottotono in tutto il doppio confronto. Tecnicamente non è esaltante e si limita a cose semplici, fisicamente perde molti duelli e sembra fin troppo arrendevole. Forse non è ancora pronto a questi match ed esce leggermente ridimensionato

Antony 5: Sulla falsa riga dell’andata, la sua prestazione è stata vaporosa. Si spegne già dalle prime fasi del match e perde i duelli fisici e tecnici che lo vedono coinvolto contro la difesa giallorossa. Anche ten Hag lo capisce e lo lascia in panchina dopo il primo tempo. (dal 46’ Brobbey 7: Doveva giocare titolare. Entra in campo e crea il panico in tutta la difesa giallorossa. Si fa beffe di Cristante e segna il gol della speranza per poi propiziare quasi tutte le azioni dell’Ajax nel secondo tempo. Purtroppo per lui, non basta per la semifinale).

Tadic 5,5: La gioia del gol “qualificazione” viene cancellata dal VAR, ma nel complesso non brilla come suo solito. Nel primo tempo la difesa della Roma non gli da tregua, mentre nel secondo trova qualche spazio in più, ma non incide.

Neres 5: Doppio confronto da dimenticare per il funambolico esterno brasiliano. Anche oggi la sua indiscussa qualità non si vede e in attacco offre pochi spunti ai suoi compagni. (dal 83’Traore SV)

Ten Hag 6: Stasera la prestazione è sufficiente, ma serviva un Ajax devastante per vincere il confronto contro la Roma. La squadra è esplosiva e i giovani di talento, come sempre, ci sono, eppure c’è stata fin troppa timidezza e pochissima sana incoscienza nel rischiare le giocate. Ma il voto peggiore è da dare alla società: dimenticare il nome dell’acquisto più oneroso del mercato estivo, nonché del principale bomber della squadra, ovvero Haller, ha pesato nell’eliminazione di stasera.

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