Risultati Australian Open 23-01-2020: Vincono Nadal e Medvedev, Seppi si arrende a Wawrinka

Una prestazione non esaltante, quella offerta dal numero 1 del mondo, Rafa Nadal, nell’ ultimo match oggi in programma sulla Rod Laver Arena. L’avversario, l’argentino Delbonis, decisamente più performante sui campi in terra, fatica fin da subito nei turni di servizio. Nel secondo game offre già sei palle break, tutte annullate, molte di queste sprecate da un Nadal oggi privo del suo proverbiale killer Instinct. Dopo qualche fatica di troppo Rafa riesce a strappare il servizio all’avversario e allungare sul 3-1. Non ci sono ulteriori scossoni nel primo set che si conclude per 6-3. Il secondo parziale prosegue sullo stesso canovaccio del precedente. Il mancino argentino commette qualche doppio fallo di troppo, ma Nadal è impreciso in risposta e non sfrutta le copiose palle break che gli si presentano. A metà secondo set siamo 1/18, una percentuale di conversione bassissima e davvero insolita, per lui. Rafa non ha problemi invece al servizio, mette in campo molte prime e conclude spesso a rete. Il secondo set, nel complesso molto combattuto, si conclude al tie-break. Nadal agguanta subito un mini-break con uno splendido pallonetto di rovescio, e si porta avanti. Poi serve bene e chiude 7 punti a 4. Il terzo set è pura formalità, Delbonis cala leggermente il livello, soprattutto dal punto di vista fisico, e Nadal sprint verso la vittoria. Un 6-1 perentorio che proietta Rafa al terzo turno

Medvedev offre oggi una gran prova contro una delle sorprese del torneo, il ventiduenne spagnolo Portero, arrivato per la prima volta a questi livelli. La testa di serie numero 4 aveva faticato al primo turno, non era parso in gran forma contro Tiafoe. Contro Portero, Danill torna a essere il solito muro, da fondo non sbaglia nulla e col servizio trova apre angoli impressionanti. Medvedev colpisce 19 Ace in tre set, ma soprattutto concede solo 4 palle break, nonostante una percentuale di prime palle non esaltante (57%). Dati che evidenziano anche le grandi difficoltà in fase di risposta di Portero, sicuramente più adatto a superfici meno rapide. Il risultato finale (7-5 6-1 6-3) assicura a Medvedev il terzo turno dove affronterà l’australiano Popyrin. Giovane Aussie che ha estromesso dal torneo lo spagnolo, allievo dei Nadal, alla Academy, Munar (6-2 7-6 6-2).

Thiem fatica molto più del previsto sulla Melbourne Arena. Porta in realtà a casa con facilità il primo set, per 6-2, ma poi le cose si complicano terribilmente per il quinto favorito del seeding. L’ australiano Bolt si rifà sotto e strappa il servizio a Thiem nel momento decisivo del secondo set, sul 5 pari, e riesce così a portarsi un set pari. Nel terzo parziale Dominic sembra tornare in controllo del suo gioco, ma Bolt non molla e trascina il set al tie-break. Qui avviene qualcosa di inaspettato, è il giocatore favorito e più forte sul campo, a regalare di più. Thiem sbaglia col dritto, sembra non riuscire a mantenere il giusto equilibrio in campo, arriva male sulla palla, e Bolt si aggiudica il set 7-6. Il momentum di Bolt e l’esaltazione dello stadio, tutto schierato dalla parte dell’idolo di casa, dura poco però. Thiem ritrova profondità e pesantezza di palla, senza ulteriori affanni, si aggiudica gli ultimi due set, per il risultato finale di 6-2 5-7 7-6 6-1 6-2. Thiem conferma di non trovarsi perfettamente a proprio agio sui campi australiani, che sono stati per lui avari di soddisfazioni, in questi anni.

E’ sempre grande Seppi in Australia, ma Wawrinka non ci sta

La partita di giornata, almeno per i tifosi italiani, era sicuramente quella fra il nostro Andreas Seppi e il campione svizzero Stan Wawrinka. Tra i due, a uscire meglio dai blocchi è l’altoatesino, break e contro-break in avvio, ma Seppi trova l’allungo decisivo sul 4 pari. Andreas è in vantaggio di un set, e continua a giocare bene anche nel secondo. Wawrinka sembra invece piuttosto fermo con i piedi e sbaglia tantissimo da fondo. Seppi va avanti 4-3 e servizio e sembra mettere le mani anche sul secondo parziale. Ma Wawrinka non molla e sul più bello recupera il break di svantaggio, concludendo il set a suo favore per 7-5. Nel terzo set il miglior giocatore in campo è senz’altro Wawrinka, che spinge molto col dritto e trova i soliti rovesci lungolinea vincenti che l’hanno reso famoso. Nulla può Andreas per contrastare la maggior potenza svizzera, set concluso per 6-3. Ma se c’è un giocatore che non si da mai per vinto, soprattutto nello Slam australiano, quello è sicuramente Seppi. Il trentaseienne italiano combatte come un leone, sale molto nei suoi turni di servizio e non concede più chance di break a Stan. Wawrinka torna a mostrare un po’ di nervosismo, come nel cuore del secondo set, si disunisce e cede la battuta, in un game che gli sarà fatale per le sorti del set. Parziale quindi vinto da Seppi, che restituisce il 6-3 e ora è tra i due il giocatore più in fiducia per affrontare il set decisivo. Sia Wawrinka sia Seppi hanno un ottimo score al quinto set in carriera, statistica che mette in evidenza le loro doti da fondisti più che da velocisti. Ancora una volta parte meglio Andreas, che colpisce con degli ottimi rovesci incrociati, alternati a dei lungolinea perfetti. Wawrinka è spesso costretto in difesa, situazione di gioco per lui non certo ideale, e cede la battuta, mandando Seppi avanti 4-3 e servizio. L’ altoatesino non riesce a concretizzare il vantaggio e con qualche errore di troppo rimette Stan in partita. Wawrinka recupera subito il game di svantaggio e non si guarda più indietro. Diventa inscalfibile in ogni comparto del suo gioco, strappa ancora il servizio a Seppi e vince la partita (4-6 7-5 6-3 3-6 6-4). Ennesima grande prestazione di Seppi agli Australian Open ma questa volta non basta. Wawrinka avanza al terzo turno e incrocerà la racchetta con John Isner.

Gli altri risultati:

Rublev rispetta il pronostico e continua la striscia vincente in questo 2020, che lo vede già bicampione a livello 250, ed elimina Sugita (6-3 6-2 7-6).

Goffin chiude in 5 set, faticando parecchio contro il francese Herbert, gran doppista, che sta però scalando la classifica anche del singolare. Il belga commette qualche errore di troppo, ma alla fine la spunta per 6-1 6-4 4-6 1-6 6-3.

Non una gran partita per la testa di serie numero 6, Alexander Zverev, giustiziere al primo turno del nostro Cecchinato. Il tedesco impiega più di 2 ore e mezza per battere il modesto Gerasimov (7-6 6-4 7-5), evidenziando i soliti e ormai cronici problemi con il movimento del servizio.

Isner oggi risponde molto bene, non ha bisogno di ricorrere a nessun tie-break, cosa che non accade spesso, per sconfiggere Tabilo (6-4 6-3 6-3).

Carreño Busta ha battuto Gojowczyk (6-4 6-1 1-6 6-4).

Il redivivo Gulbis sconfigge piuttosto nettamente Aljiaz Bedene (7-5 6-3 6-2).

Basilasvili viene eliminato dall’ esperto spagnolo Verdasco ( 4-6 7-6 7-6 6-4).

È un Kyrgios solido quello che viene a capo dell’insidioso Simon, in quattro set (6-2 6-4 4-6 7-5). Nick, sorteggiato nell’ ottavo di finale di Nadal, prosegue la sua corsa verso lo spagnolo, prossimo avversario per lui sarà il russo Khachanov, che con sorprendente fatica elimina Ymer.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Triplo Bonus di Benvenuto fino a 115€

Fastbet

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Jacopo Romeo

Informazioni sull'autore
Studente presso l'Università Statale di Milano. Appassionato di scrittura e letture sopratutto sportive. Seguo il Calcio, Tennis e i Motori.
Tutti i post di Jacopo Romeo