Qualificazioni Euro 2020, risultati 3° giornata: Italia ok in dieci minuti e Bosnia distanziata, la Francia cade male. Russia senza pietà

Croazia-Galles 2-1: Perisic è il protagonista del match, prima con il cross in mezzo deviato in rete dallo sfortunato Lawrence nel primo tempo e poi con il rocambolesco gol del raddoppio ad inizio ripresa. Il Galles non vuol perdere e resta in gara fino alla fine grazie a Brooks, che beffa Livakovic anche per merito della deviazione di Vida, ma la Croazia resiste agli assalti e si divora più volte anche la rete del 3-1. I croati salgono dunque a 6 punti e vanno in testa insieme all’Ungheria, mentre i britannici non riescono a dare seguito al successo dell’esordio.

Islanda-Albania 1-0: al 22° Gudmunsson si inventa una bella azione personale e realizza il gol che decide il match e manda i vichinghi al momentaneo secondo posto con 6 punti; l’Albania, che meritava qualcosa in più, resta invece a 3.

Armenia-Liechtenstein 3-0: Ghazaryan, Karapetian e Barseghyan stendono il Principato e conquistano i primi 3 punti.

Azerbaigian-Ungheria 1-3: una doppietta di Orban (non è parente di Viktor) e la rete di Holman non lasciano scampo agli azeri, che provano inutilmente a rientrare in partita con Madatov. Con questi 3 punti gli ungheresi conquistano la vetta del girone insieme alla Croazia (battuta nel primo scontro diretto) e lasciano l’Azerbaigian all’ultimo posto ancora a 0.

Estonia-Irlanda del Nord 1-2: con un finale in crescendo l’Ulster ribalta l’iniziale vantaggio baltico di Vassiljev grazie alle firme di Washington e Magennis e vola a 9 punti candidandosi prepotentemente per un posto ai prossimi Europei. L’Estonia, invece, resta ancora a secco.

Finlandia-Bosnia 2-0: successo importante per i finnici, che fanno un grosso favore all’Italia mettendo k.o. una delle avversarie più accreditate; decide una doppietta di Pukki, che regala ai suoi il momentaneo primato nel girone insieme proprio agli azzurri e lascia i bosniaci a 4 punti.

Moldavia-Andorra 1-0: Armas in apertura decide la sfida tra fanalini di coda.

Russia-San Marino 9-0: Dopo oltre venti minuti e un bel po’ di tiri verso la porta, Cevoli sbaglia porta e per i russi si aprono le danze: Dzyba ne segna ben quattro, Smolev due e Miranchuk e Kudryashov arrotondano. Al di là del valore dell’avversario, per i padroni di casa è un successo molto importante che li porta momentaneamente al secondo posto dietro il Belgio (sarebbero entrambe a 6, ma i belgi hanno vinto lo scontro diretto).

 

Belgio-Kazakistan 3-0: vittoria facile per gli uomini di ct Martinez, che regolano i kazaki con le reti di Lukaku, Castagne e Mertens e consolidano il loro primato.

Bielorussia-Germania 0-2: Sanè e Reus sono i marcatori del match, i cui tre punti danno ai tedeschi il secondo posto nel girone alle spalle dell’Ulster, che ha una partita in più.

Grecia-Italia 0-3: sono bastati dieci minuti ad altissima intensità per espugnare Atene, quelli dal 23° al 33° del primo tempo nei quali hanno segnato Barella, Insigne e Bonucci su altrettante azioni dalla sinistra, stasera punto debole dei greci a causa delle scelte non ortodosse del ct Anastasiadis che ha schierato un giocatore fuori ruolo e un modulo parecchio sperimentale. Questo successo, alla luca della sconfitta della Bosnia, è importante per più ragioni: anzitutto ci manda in vetta a punteggio pieno e con la chance di volare ancora di più in caso di successo martedì contro Dzeko e soci, inoltre è un’altra vittoria con molti gol di scarto e senza reti al passivo. E questo conta moltissimo

Scozia-Cipro 2-1: la gara si sblocca nella ripresa con il centro di Robertson e si infiamma nel finale con l’improvviso pareggio di Kousoulos e il definitivo gol del successo di Burke. I britannici sono dunque secondi, a +3 dai ciprioti, ma terzi per una peggiore differenza reti rispetto alla Russia.

Turchia-Francia 2-0: la sorpresa della serata è la caduta dei Campioni del Mondo a Konya contro i turchi, a segno con Ayhan e Under e ora in testa al girone a punteggio pieno. I transalpini, invece, restano secondi a -3.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 34 anni e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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