Premier League 2012, un campionato emozionante e palpitante

In questi giorni di emergenza coronavirus è difficile parlare di calcio, ma noi ci proviamo, anche per allietare le giornate dei nostri lettori e delle nostre lettrici. Oggi parleremo di uno dei campionati più belli, spettacolari ed emozionanti di sempre. La Premier League 2011/12.

Roberto Mancini è alla sua terza stagione alla guida dei “Citizen” e al suo secondo anno ha già conquistato la Coppa d’Inghilterra. Ma la squadra degli sceicchi vuole di più, vuole tornare a vincere quel campionato che manca dalla stagione 1967/68.

La squadra ha di per sè una buona base, ma viene potenziata ulteriormente dagli acquisti di Nasri a centrocampo, ma soprattutto dal Kun Agüero dall‘Atletico Madrid per 45 milioni di Euro (diventerà il simbolo del Manchester City degli anni 2010).

L’avversaria in questa stagione è la rivale di sempre, il Manchester United di Alex Ferguson campione uscente e finalista di Champions League la stagione prima. Più staccate appaiono Arsenal, Chelsea e Liverpool.

La svolta della stagione per il Manchester City sembra arrivare dopo il netto 1-6 rifilato all’Old Trafford agli uomini di Ferguson. Partita incredibile, dove i protagonisti sono Milner (2 assist), Balotelli (2 gol), ma soprattutto Edin Dzeko con 2 gol e un assist.

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Roberto Mancini, all’epoca allenatore dei “Citizen”

Questa sconfitta testimonia anche il pessimo avvio del Manchester United, che in Dicembre, addirittura non riesce a passare il girone di Champions League. Mentre l’Arsenal non riesce a reggere il passo, deludono il Liverpool e il Chelsea. A sorpresa emergono Tottenham e Newcastle.

Il campionato prosegue in un continuo testa a testa tra le due rivali di Manchester, mentre il Liverpool trionfa in Coppa di Lega e il Chelsea sostituisce il deludente Villas- Boas con l’Italiano Roberto di Matteo, il quale porta incredibilmente FA Cup e Champions a Londra.

Alla 28° giornata c’è il sorpasso dello United che addirittura si porta a +8 su rivali. I “Red Devils” però perdono con il Wigan e pareggiano 4-4 contro l’Everton di Moyes. Il City si fa sotto e alla 36° giornata c’è l’aggancio in classifica che premierebbe i “Citizen” per gli scontri diretti.

L’ultima giornata è al cardiopalma, lo United batte per 1-0 il Sunderland, mentre al 90° il Manchester City è clamorosamente sotto il QPR. Nei tre minuti di recupero prima Dzeko (91°) e Agüero quasi all’ultimo respiro la ribaltano e regalano il campionato al City dopo 44 anni di digiuno, nonostante lo United sia quasi pronto alla festa.

E’ una giornata che conferma un campionato fuori da ogni logica. Gli uomini di Mancini sugli scudi sono soprattutto Nasri, Dzeko, Kompany, Agüero e David Silva. Dopo questo articolo torneremo a pensare alla quarantena ma ne usciremo prima o poi, ed esulteremo, come hanno fatto i tifosi del Manchester City in quello splendido ed emozionante pomeriggio di Maggio del 2012.

Luca Meringolo

Informazioni sull'autore
Laureato in Comunicazione e Dams, collaboratore di Klichè e StadioSport. Tifoso del Milan, ma sa riconoscere gli errori della sua squadra e loda anche gli avversari per i loro meriti. Obiettivo: giornalismo imparziale!
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