Pazzini, zampata da campione per rilanciare il Verona

Le cose non girano al meglio? Ci pensa Giampaolo Pazzini. E’ questa la massima che riassume in pieno il momento in casa Verona. Gli scaligeri venivano da due pesanti sconfitte contro Novara e Cittadella, nel pomeriggio il Frosinone si è fatto beffare dalla Ternana facendo 1-1 tra le mura amiche. Quale miglior occasione per allungare di nuovo sui ciociari? Dall’altra parte, però, c’era un Bari in ripresa, con l’obiettivo playoff davanti agli occhi.

Pazzini-Verona

E la gara, in effetti, è stata piuttosto combattuta fino alle battute finali. Esattamente fino al minuto numero 83: angolo dalla destra, spizzata di Valoti e tap-in del solito bomber navigato. Una zampata che vale tre punti e che consolida il suo primato in vetta alla classifica marcatori (quattordici centri in sedici partite, una media spaventosa).

Ora la vetta è stata riconquistata, stavolta in solitario. Sono due le lunghezze di vantaggio sui laziali, cinque sulla coppia Benevento – Cittadella. Nel prossimo turno un’altra sfida tutt’altro che banale al “Bentegodi”, dove arriverà il Perugia che in trasferta ha perso solo una volta in otto partite, ottenendo la bellezza di tredici punti.