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Pallone d’Oro 2023: regole per l’assegnazione, Haaland sfida Messi

Pallone d’Oro 2023. Le regole sono state stravolte, con quattro grandi novità nel riconoscimento delle prestazioni del miglior giocatore.

Pallone d'Oro

Pallone d’Oro 2023, le quattro nuove regole

La rivista francese France Football ha emanato un comunicato nel quale ha messo nero su bianco i cambiamenti che effettuerà già a partire dall’anno in corso. Lo ha fatto in quattro punti, molto importanti, che di seguito delineiamo:

I quattro criteri per l’assegnazione del Pallone d’Oro 2023

CAMBIO DEL PERIODO DI RIFERIMENTO. Innanzitutto cambia il periodo in cui si calcolano le prestazioni dei giocatori. Perché, se dapprima il range temporale era definito nell’intero anno solare, ora le prestazioni si osserveranno nell’intera stagione calcistica, ovvero da agosto al mese di luglio dell’anno successivo. Il caporedattore della rivista France Football, Pascal Ferré, che assegna il premio, ha definito questa scelta maggiormente comprensibile. Non si dovrà allineare le prestazioni in riferimento alle stagioni, ma così ci sarà un perfetto bilanciamento.

Pallone d’Oro 2023. Di conseguenza i giocatori avranno un riconoscimento per le loro prestazioni anche nel mondiale in Qatar in questa edizione. Proprio nella sfida tra Messi e Haaland potrà essere decisivo il successo conquistato a Doha dalla pulce con i suoi compagni dell’ albiceleste nell’ultimo torneo dell’anno.

CAMBIO DEL CRITERIO DI VALUTAZIONE. Il Pallone d’Oro, fino ad ora, ha sempre tenuto in grande considerazione le prestazioni di squadra, i trofei vinti con il proprio club. Ora, però, si valuterà maggiormente l’incisività di un calciatore nella singola stagione. Spesso il premio veniva assegnato a chi trionfava con il proprio club o nazione, senza però essere considerato “il migliore di tutti”. Quindi in prima posizione andranno le prestazioni individuali, poi quelle collettive e di squadra.

Didier Drogba, ex attaccante del Chelsea e vincitore della Champions League nel 2012

Fonte: Wikipedia

CAMBIO DELLE LISTE DEI CANDIDATI. Sempre trenta candidati finali, ma le liste dei trenta saranno formate con l’aggiunta di altre due. Oltre a quelle canoniche di France Football e dell’Equipe, da questa stagione si considereranno anche altre due. Una è quella stilata dall’ambasciatore del Pallone d’Oro Didier Drogba, l’altra è quella dei giurati più perspicaci, ovvero quelli che sono andati più vicini di altri ad indovinare il reale piazzamento dei primi classificati. In campo femminile sarà considerata la lista della ceca Karolina Hlavackova, la quale ha indovinato il podio.

SISTEMA DEI VOTI PIU’ ESIGENTE. Solo i rappresentanti dei migliori cento Paesi del ranking FIFA potranno votare. Prima fino alla scorsa edizione gli elettori erano 170, ora saranno 70 in meno. Niente votazioni pittoresche provenienti da piccoli Paesi.