Olimpiadi Tokyo 2021, bronzo Italia nella 4X100 mista

Olimpiadi Tokyo 2021, l’Italia è terza nella staffetta 4X100 mista. Gli Stati Uniti segnano il nuovo record del mondo. Paltrinieri ai piedi del podio nei 1500 stile libero.

Arriva un’ultima medaglia, di bronzo, nella giornata conclusiva del programma di nuoto: la staffetta 4X100 misti maschile ha ottenuto il terzo posto dietro alle favorite Usa (record del mondo in 3:26.78) e Gran Bretagna. I nostri quattro frazionisti hanno fatto registrare anche il nuovo primato nazionale (3:29.17), portando in dote al Belpaese una medaglia che non aveva mai conquistato.

Il primo a partire è stato Thomas Ceccon, nei 100 metri dorso, bravo a difendersi e addirittura a tenere il passo dell’americano Murphy, che ha chiuso con 21 centesimi di margine. È stata la volta di Martinenghi, già bronzo nei 100 metri rana. Il giovane nuotatore varesino ha chiuso secondo in acqua dietro al fuoriclasse britannico Adam Peaty, che ha rosicchiato gran parte del gap agli Stati Uniti.

Nei 100 farfalla è stato il turno di Federico Burdisso, già bronzo individuale nei 200. Frazione dominata dal campione olimpico Caleb Dressel, con l’Italia a chiudere in terza posizione. Gli azzurri si sono dunque ritrovati in lizza per il podio con la Russia, mentre le due nazioni anglofone facevano gara a sè davanti. A chiudere la staffetta i 100 metri stile libero nuotati in 47.47, quarto tempo dietro alla Russia, ma sufficiente per garantirci un piazzamento sul podio.

Il logo delle Olimpiadi di Tokyo 2021 (foto da: wikimedia.org)

Sfuma invece la seconda medaglia per Gregorio Paltrinieri. Al campione carpigiano non riesce il bis nei 1500, dopo l’argento ottenuto negli 800. L’azzurro è quarto dietro ai suoi rivali più accreditati: Robert Finke, già campione negli 800, Mykhailo Rmanchuk e Florian Wellbrock. Centra il settimo posto nella finale dei 50 stile Lorenzo Zazzeri, in un’altra gara vinta dal fuoriclasse Dressel, al quinto oro della sua olimpiade. Per l’Italia del nuoto si chiude un’Olimpiade priva di ori (non accadeva da Londra 2012, dove ottenemmo solo un bronzo), ma con sei medaglie in bacheca (due argenti e quattro bronzi), che valgono l’undicesimo posto nel medagliere specifico.