NBA 2018/19, recap 8 novembre: Bucks e Thunder mandano al tappeto Warriors e Rockets

Solo quattro partite nella notte NBA, ma c’è comunque un bel po’ da raccontare. Serata assolutamente da dimenticare per i Golden State Warriors alla Oracle Arena. I ragazzi di coach Kerr incappano nel secondo ko stagionale (primo in casa), venendo travolti dai Milwaukee Bucks, nelle cui fila spiccano le prestazioni di Bledsoe (26+6 assist), Antetokounmpo (24+9 rimbalzi) e Brogdon (20), alla 9° W in 11 partite. Golden State (Thompson il migliore (24)), già priva di Draymond Green (problema ad un piede), a metà terzo quarto ha dovuto fare anche i conti con l’infortunio di Stephen Curry, uscito dal campo per un guaio all’adduttore della gamba sinistra. Si parla di stiramento, ma prima della risonanza magnetica è prematuro fare previsioni.

Stephen Curry torna negli spogliatoi a capo chino, dopo l’infortunio all’adduttore della gamba sinistra che l’ha costretto ad abbandonare il parquet nel match perso dai suoi Warriors contro i Bucks (foto da: YouTube.com)

Settima vittoria in fila per gli Oklahoma City Thunder che, alla Chesapeake Energy Arena, non lasciano scampo agli Houston Rockets, che faticano ancora a trovare continuità. Autori di una gran prova difensiva ed ancora senza Westbrook, i Thunder vengono sospinti da George (20+11 rimbalzi+6 assist ed altrettante rubate) e da Adams (19+10 rimbalzi); i texani faticano, tirando con il 37.8% dal campo ed il 26.2% da tre, e Harden è il top-scorer (19+8 rimbalzi). I Boston Celtics soffrono ma espugnano all’overtime la Talking Stick Resort Arena, casa dei Phoenix Suns, fanalino di coda della Western Conference. Una sfida dominata sin dall’inizio dai Suns, che toccano anche il +22 (26-48 a 4’31” dalla pausa lunga); poi Irving (39+7 rimbalzi e 6 assist) si prende i suoi sulle spalle e conduce la rimonta, culminata con la bomba dell’overtime ad 1.1″ dalla fine dell’ex Morris (100-100). L’extra time, quindi, è tutto appannaggio degli ospiti (16-9 il parziale). Per Phoenix, in evidenza Booker (38+9 assist) e Warren (29+7 rimbalzi).

Chiudiamo con il match del Moda Center tra Portland Trail Blazers e Los Angeles Clippers; una sfida vinta dai ragazzi di coach Stotts, che si confermano al momento terza forza della Western Conference. Una partita che si è svolta nel complesso in modo equilibrato, con i padroni di casa che hanno piazzato l’allungo decisivo nel quarto conclusivo, trascinati dai soliti Lillard (25) e McCollum (23+7 rimbalzi). Agli angeleni non sono stati sufficienti Gallinari (20), Williams (20+7 assist), Harrell (19+6 rimbalzi) ed il rookie Gilgeous-Alexander (19).

Di seguito, il riepilogo della notte:

HOUSTON ROCKETS (4-6) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (7-4) 80-98

BOSTON CELTICS (7-4) @ PHOENIX SUNS (2-9) 116-109 OT

LOS ANGELES CLIPPERS (6-5) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (9-3) 105-116

MILWAUKEE BUCKS (9-2) @ GOLDEN STATE WARRIORS (10-2) 134-111

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo