NBA 2018/19, Recap 25 Marzo: ok Blazers e Jazz. Sconfitte per Thunder e Sixers

Quattro partite in una notte NBA nella quale spicca, nel bene e nel male, la sfida del Moda Center tra Portland Trail Blazers e Brooklyn Nets. Dal punto di vista del risultato, i ragazzi di coach Stotts la spuntano dopo due overtime e tante emozioni, consolidando il 4° posto ad Ovest e portandosi a mezza partita dai Rockets. Una partita davvero equilibrata, anche se gli ospiti (adesso 7° con solo 1.5 partite di margine sul 9° posto ad Est) sprecano un +10 a 6’07” dalla fine (112-102); i padroni di casa, a loro volta, avrebbero potuto chiuderla già nei regolamentari, se Seth Curry (20 a referto) non avesse fatto 1/2 ai liberi con 3.5″ sul cronometro (120-120). Il primo overtime termina con un parziale di 12-12 e con Russell (39+9 rimbalzi ed 8 assist) a firmare la parità sul 132-132 con 8″ da giocare.

All’interno di una sconfitta a Salt Lake City contro i Jazz di 33 punti (92-125), Devin Booker ha comunque messo a segno una prestazione monstre da 59 punti a referto (foto da: youtube.com)

Nel secondo overtime, Portland vola sul +7 con un 2-9 di parziale (134-141 a 49″ dalla fine); Brooklyn si rifà sotto con una tripla di Harris ed un canestro di Dinwiddie (22) (142-144 con 22″ da giocare). I liberi di Aminu e Lillard (31+12 assist e 6 rimbalzi), infine, consegnano la vittoria ai padroni di casa. La partita, però, è stata purtroppo caratterizzata dal tremendo infortunio del bosniaco Jusuf Nurkic, che si è frattutato in maniera composta tibia e perone della gamba sinistra nel corso del secondo overtime, ricadendo male dopo un tentativo di rimbalzo in attacco. Autore di un’ottima partita (32+16 rimbalzi+5 assist e 4 stoppate), Nurkic dovrà saltare il resto della stagione; una botta non da poco sulle ambizioni dei Blazers nei Playoff.

Serata no per Oklahoma City Thunder e Philadelphia 76ers, entrambe sconfitte in trasferta. La squadra di coach Donovan cade a sorpresa al FedEx Forum di Memphis contro i Grizzlies, e si ritrova nuovamente 8° ad Ovest. Gran prova di tutto il quintetto titolare dei padroni di casa, con in particolare Caboclo (24+11 rimbalzi), Dorsey (21+8 rimbalzi e 5 assist), Valanciunas (18+14 rimbalzi) e Wright (18+13 assist e 4 rubate) a spiccare. Non bastano ai Thunder le prestazioni di Paul George (30+12 rimbalzi) e di Dennis Schroeder (25). Per quel che riguarda i Sixers, arriva un brutto stop all’Amway Center di Orlando contro i Magic, più che mai in corsa per un posto ai Playoff, distante adesso mezza partita. Floridiani che conquistano la vittoria grazie ad un gran secondo tempo (38-62 il parziale) ed alle prove di Vucevic (28+11 rimbalzi) e Fournier (24+7 assist). Embiid (20+10 rimbalzi) è il solo a salvarsi nella squadra di coach Brown.

Infine, alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City, gli Utah Jazz si sbarazzano dei Phoenix Suns ed agguantano i Clippers al 5° posto ad Ovest. Jazz che, sospinti da Gobert (27+10 rimbalzi), supportato da Rubio (18+6 assist) e Favors (18+8 rimbalzi e 5 assist), vanno alla pausa lunga sul +19 (43-62); Phoenix recupera qualcosa nel terzo periodo, per poi crollare definitivamente con un quarto conclusivo da 18-37 di parziale in favore dei padroni di casa. Da segnalare nella compagine allenata da coach Kokoskov la super prestazione (per quanto inutile) di Devin Booker (59 con 19/34 dal campo).

Di seguito, il resoconto della notte:

PHILADELPHIA 76ERS (47-27) @ ORLANDO MAGIC (36-38) 98-119

OKLAHOMA CITY THUNDER (43-31) @ MEMPHIS GRIZZLIES (30-44) 103-115

PHOENIX SUNS (17-58) @ UTAH JAZZ (44-30) 92-125

BROOKLYN NETS (38-37) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (46-27) 144-148 2OT

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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