NBA 2017/18, recap 31 Ottobre: OKC corsara a Milwaukee. Pistons ko con i Lakers

Quattro partite in programma nella notte di Halloween in NBA. La sfida più interessante è andata di scena al BMO Harris Bradley Center di Milwaukee, dove i Bucks di coach Kidd e di Giannis Antetokounmpo hanno ricevuto la visita degli Oklahoma City Thunder del trio Westbrook-George-Anthony. Di partita, in verità, ce n’è stata poca. Sfruttando anche i precoci problemi di fallo del greco (3 ad inizio secondo quarto), OKC vola via già nei secondi 12′, toccando il +22 (50-28 a 4’29” dall’intervallo lungo), per poi controllare in scioltezza fino ad arrivare ad un massimo vantaggio di +28 in avvio di quarto periodo. In una serata normale per RW0 (12+9 assist e 10 rimbalzi), i migliori sono George (20), Anthony (17+8 rimbalzi) e Grant (17). A Milwaukee non basta Giannis (28+8 rimbalzi), unico in doppia cifra dei suoi.

Steven Adams vola al ferro su assist di Russell Westbrook. Nella notte, i Thunder hanno ottenuto una convincente vittoria sul campo dei Bucks (foto da: youtube.com)

Ottima prestazione di squadra dei Los Angeles Lakers che, allo Staples Center, hanno la meglio sui Detroit Pistons. Dopo un avvio equilibrato, gli angeleni vanno in double digit di vantaggio nel secondo periodo, tornando negli spogliatoi al 24′ sul 45-58. Nel secondo tempo i ragazzi di coach Walton tengono a bada gli avversari, per poi dilatare il vantaggio nel finale. Con sette uomini in doppia cifra, si mettono in evidenza Randle (17+7 rimbalzi), Kuzma (16+6 rimbalzi) e Nance Jr. (14+12 rimbalzi); per i Pistons, ok Jackson (18+7 rimbalzi) e Harris (18). Agevole successo interno per gli Indiana Pacers. Alla Bankers Life Fieldhouse, la squadra allenata da coach McMillan abbatte le resistenze dei Sacramento Kings già nel primo tempo (30-55 il parziale all’intervallo lungo) e riportano il proprio record in positivo. In evidenza gli ‘europei’ Bogdanovic (17) e Sabonis (12+16 rimbalzi). Ai californiani non basta il rookie De’Aaron Fox (18).

Sembra essersi già esaurita la spinta dell’ottimo avvio dei Brooklyn Nets che, al Barclays Center, incappano nel 3° ko di fila, al cospetto dei Phoenix Suns. Gli ospiti provano il primo strappo nel secondo quarto, toccando il 41-31 a 7’24” dalla pausa lunga. Brooklyn torna sotto prima dell’intervallo, ma al rientro in campo Phoenix pare mettere le mani sulla partita, allungando sul +18 (83-65 a 5’48” dall’ultimo intervallo). I ragazzi di coach Atkinson, però, non ci stanno e recuperano con un tremendo 2-20 di parziale nei successivi 4′ (85-85). La partita diventa punto a punto, almeno fino a circa 4′ dalla fine, quando i Suns piazzano lo scatto decisivo, con il 15-6 di break che indirizza la W. Protagonista di serata Devon Booker (32+7 rimbalzi), spalleggiato dal rookie 27enne Mike James (24) e da T.J. Warren (20+11 rimbalzi). Ai Nets non bastano D’Angelo Russell (33+6 rimbalzi) e Hollis-Jefferson (21+7 rimbalzi).

Di seguito, il riepilogo della notte:

SACRAMENTO KINGS (1-6) @ INDIANA PACERS (4-3) 83-101

PHOENIX SUNS (3-4) @ BROOKLYN NETS (3-5) 122-114

OKLAHOMA CITY THUNDER (4-3) @ MILWAUKEE BUCKS (4-3) 110-91

DETROIT PISTONS (5-3) @ LOS ANGELES LAKERS (3-4) 93-113

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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