NBA 2017/18, recap 18 Dicembre: Warriors e Celtics all’ultimo respiro. Rockets in scioltezza

Ben dieci partite i cartellone nella notte appena trascorsa in NBA e tante emozioni, visto che ben la metà delle partite si sono concluse con uno scarto compreso tra uno e due punti. La gran parte delle attenzioni era rivolta allo Staples Center di Los Angeles, non tanto per la sfida tra Lakers e Warriors, quanto per la cerimonia di ritiro delle due maglie, la #8 e la #24, indossate da Kobe Bryant durante la sua lunga e gloriosa carriera con i purple-and-gold. Una serata magica, quella dello Staples, continuata anche in campo, con un match divertente e combattuto tra le due squadre. I giovani Lakers, infatti, riescono a ribattere colpo su colpo ai titolati avversari, portando la partita all’overtime, grazie ad un canestro di Ingram a 27″ dalla sirena (seguono gli errori da tre di Durant prima e di Caldwell-Pope poi). Il prolungamento vede scatenarsi KD (suoi 14 punti su 16 di squadra), sfidato dall’altro lato da un positivo Lonzo Ball (7 punti per lui). A 28″ dalla fine, i Lakers avrebbero l’opportunità di passare in vantaggio, ma Randle dalla lunetta fa 1/2 (114-114). L’azione successiva vede Durant colpire con un tiro dal mid-range (116-114). Restano 7″: il pallone ce l’ha Ball, il quale prova ad arrivare al ferro in layup, ma viene cancellato dalla stoppata di West; il rimbalzo è catturato da Ingram, ma il suo tentativo da tre dalla grande distanza è troppo corto. Durant è l’assoluto trascinatore di Golden State (36+11 rimbalzi e 8 assist, pur con 10/29 al tiro); per gli angeleni, i migliori sono Ingram (19+6 rimbalzi) e Ball (16+6 rimbalzi e 6 assist).

Nella serata di Kobe Bryant, è Kevin Durant l’uomo copertina dei Warriors, vittoriosi all’overtime sui Lakers (foto da: sports.inquirer.net)

Finale da brividi anche alla BankersLife Fieldhouse di Indianapolis. I Boston Celtics partono forte (38-21 a fine primo quarto) e comandano a lungo; ma i Pacers non demordono e raggiungono il pareggio sul 102-102 a 1’25” dalla fine. Uno scatenato Oladipo, con 10 punti in fila, porta i suoi addirittura sul +5 con 31″ da giocare (102-107); i Celtics reagiscono a loro volta con una bomba di Irving (110-111 a 10″ dalla fine), ma il vero capolavoro lo fa Rozier, che intercetta la rimessa di Sabonis e va a schiacciare, regalando la vittoria ai suoi. I migliori per gli ospiti sono stati Irving (30), Tatum (16) e Horford (14+10 rimbalzi e 9 assist); dall’altra parte, non bastano Oladipo (38) e Sabonis (18+7 rimbalzi). Ennesimo successo (14.esimo di fila) per gli Houston Rockets. Al Toyota Center, gli Utah Jazz resistono tre quarti (84-79 al 36′), per poi crollare nell’ultimo periodo (15-41 il parziale in favore dei texani), sotto i colpi dei vari Gordon (33), Harden (26+6 rimbalzi e 6 assist), Capela (24+20 rimbalzi) e Paul (18+10 assist e 9 rimbalzi). Ai Jazz non sono sufficienti i 26 punti di Hood.

Nonostante un Leonard ancora a scartamento ridotto, i San Antonio Spurs sconfiggono agevolmente all’AT&T Center i Los Angeles Clippers. Sugli scudi ancora Aldridge (19+8 rimbalzi), mentre per i Clippers i top-scorer sono stati Jordan (13+14 rimbalzi) e Wilson (13). Alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, importante successo per i Thunder, che hanno la meglio sui Denver Nuggets e tornano ad avere un record pari al 50%. I padroni di casa comandano nel primo tempo, ma vengono poi scavalcati dai Nuggets che, ad inizio quarto periodo, sono avanti di 9 lunghezze (79-70). Poi si scatena Westbrook, che ne mette 16 su 38 totali negli ultimi 12′ (con anche 9 rimbalzi e 6 assist), guidando i suoi alla vittoria con un libero a 2.3″ dalla fine. Harris (17+6 assist), è il giocatore più incisivo per gli ospiti. Brutto stop per i New York Knicks, battuti nettamente allo Spectrum Center dagli Charlotte Hornets. I ragazzi di Hornacek durano un quarto, per poi veder volare via gli avversari, capaci di toccare un massimo vantaggio di +27. Kaminsky dalla panchina (24 con 10/13 dal campo) trascina gli Hornets, mentre nei Knicks, senza Porzingis, il migliore è Beasley (23+9 rimbalzi).

Emozioni anche al Target Center di Minneapolis, dove i Minnesota Timberwolves la spuntano in volata sui Portland Trail Blazers. Sfida a lungo in equilibrio, con gli ospiti che provano a fare la differenza poco prima di metà ultima frazione (97-87 a 7’28” dal termine); ma i Twolves, sospinti da Butler (37+6 rimbalzi) e da Crawford (23), rimontano e vincono. Nurkic (20+7 rimbalzi), McCollum (20) e Lillard (17+13 assist e 8 rimbalzi) non evitano la sconfitta alla franchigia dell’Oregon. Sesta sconfitta nelle ultime sette uscite per i Philadelphia 76ers, ko allo United Center contro i Chicago Bulls, a loro volta alla 6° vittoria consecutiva. Partita ricca di cambi di leadership nel punteggio, che vede i Sixers sprecare il +8 a 3’49” dalla fine (107-99), subendo un parziale di 2-15 nei successivi due minuti e mezzo (109-114 a 1’05” dalla sirena) per poi non riuscire più a rimediare. Senza Embiid, a Phila non bastano Saric (27+8 rimbalzi) e Simmons (19+11 rimbalzi e 9 assist), mentre i Bulls sono guidati dal trio Dunn (22)-Mirotic (22+13 rimbalzi)-Holiday (20).

Alla Philips Arena di Atlanta, gli Hawks hanno la meglio sui Miami Heat, sospinti dal duo Prince (24+7 rimbalzi)-Schroder (23+6 rimbalzi e 6 assist). Hawks che prendono il largo tra la fine del terzo e l’avvio del quarto periodo, fino al +14 con 8’46” da giocare (80-94); nel finale, gli ospiti si rifanno sotto, fino al -1 (101-102 a 1’05” al termine), ma Atlanta riesce comunque a condurre in porto la sfida. Negli Heat, in evidenza Richardson (26), Waiters (23) e Tyler Johnson (19). Infine, all’American Airlines Center di Dallas, vittoria esterna per i Phoenix Suns ai danni dei Mavericks. Un successo, quello dei Suns, che matura nell’ultima metà di quarto periodo quando, dopo esser finiti a -12, vanno a trionfare con un 4° periodo da 29-16 di parziale. Bene Warren (19), Canaan (17) e Len (14+14 rimbalzi) negli ospiti; Barnes (26) per i texani.

Di seguito, il riepilogo della notte:

BOSTON CELTICS (26-7) @ INDIANA PACERS (17-14) 112-111

NEW YORK KNICKS (16-14) @ CHARLOTTE HORNETS (11-19) 91-109

MIAMI HEAT (15-15) @ ATLANTA HAWKS (7-23) 104-110

PHILADELPHIA 76ERS (14-15) @ CHICAGO BULLS (9-20) 115-117

UTAH JAZZ (14-17) @ HOUSTON ROCKETS (25-4) 99-120

DENVER NUGGETS (16-14) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (15-15) 94-95

PORTLAND TRAIL BLAZERS (16-14) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (18-13) 107-108

LOS ANGELES CLIPPERS (11-18) @ SAN ANTONIO SPURS (21-10) 91-109

PHOENIX SUNS (11-21) @ DALLAS MAVERICKS (8-23) 97-91

GOLDEN STATE WARRIORS (24-6) @ LOS ANGELES LAKERS (10-18) 116-114 OT

*Tra parentesi, i record delle varie squadre. 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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