NBA 2016/17, vincono tutte le big, eccetto Atlanta, ko a Charlotte

Nottata NBA davvero ricca di spunti e partite (ben dieci in programma).

Cominciamo il nostro tour dal Golden 1 Center di Sacramento, dove i Kings ricevevano i Clippers. La squadra allenata da coach Rivers, sulla spinta delle ottime prestazioni di Griffin (29+7 rimbalzi e 6 assist) e Redick (26), oltre che della quasi tripla doppia di CP3 (11+12 assist e 9 rimbalzi), domina la scena per tre quarti, chiudendo al 36′ sul +19 (104-85), dopo aver toccato anche il +26 nel secondo periodo. Negli ultimi 12′, però, gli angeleni staccano la spina un pò troppo presto, permettendo ai Kings,trascinati da Cousins (38+13 rimbalzi e 7 assist), di portarsi addirittura fino al -2 (117-115 a 2’03” dalla fine). Al termine del match, comunque, la W va a Los Angeles. Alla Quicken Loans Arena di Cleveland, ripartono immediatamente i Cavaliers, dopo la sconfitta di Indianapolis. A cadere sotto i colpi di Irving (25+11 assist) e LeBron James (21) sono i Pistons, ko già dopo tre quarti di gioco (56-82). Un solo giocatore in doppia cifra per Detroit, ovvero Leuer (15+7 rimbalzi).

Tristan Thompson (Cavs) contende un rimbalzo al duo Pistons Drummond-Leuer (foto da: photos.cleveland.com)

Sesta vittoria consecutiva per i Golden State Warriors, che espugnano il TD Garden di Boston, casa dei Celtics. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato (55-48), i californiani distruggono gli avversari con un super terzo quarto (31-9 il parziale), chiudendo il discorso con 12′ d’anticipo. In una serata non eccelsa per Curry (16 punti+7 assist con 7/20 al tiro), brillano Thompson (28) e Durant (23+10 rimbalzi e 7 assist, con 10/13 al tiro). Ai padroni di casa non bastano i soliti Thomas (18) e Bradley (17+10 rimbalzi). Allo Staples Center di Los Angeles, gli Spurs vincono contro i Lakers, mandando 7 uomini in doppia cifra. Un match risoltosi tra la seconda metà del terzo periodo e l’inizio del quarto, quando i texani hanno accelerato, sotto la spinta in particolare di Leonard (23+12 rimbalzi e 7 assist) ed Aldridge (23+6 rimbalzi), allungando fino al +16. Tardivo il tentativo di rimonta dei ragazzi di coach Walton, nelle cui fila i migliori sono risultati Williams (24), Young (22) e Clarkson (20).

Klay Thompson, protagonista della vittoria dei Warriors sul parquet di Boston (foto da: sports.mb.com.ph)

Il big match di serata, probabilmente, si è giocato alla Time Warner Cable Arena di Charlotte, dove gli Hornets di Belinelli (6+3 assist) ospitavano gli Hawks, ovvero due squadre al momento al vertice della Eastern Conference. Dopo un primo tempo in equilibrio, gli ospiti sembrano rompere gli indugi a cavallo degli ultimi due quarti, sfiorando la doppia cifra di vantaggio. Un parziale di 4-18, però, permette agli Hornets di operare sorpasso e allungo a poco più di 2′ dalla fine. A certificare la vittoria arriva la schiacciata di Zeller, protagonista della partita (23, career-high); bene anche Batum (24+10 rimbalzi) e Walker (21+6 assist). Ad Atlanta non bastano Millsap (22+13 rimbalzi), Bazemore (18) e Howard (10+18 rimbalzi). Emozioni al Pepsi Center di Denver, dove i Raptors mandano ko i Nuggets dopo un tempo supplementare. Una partita nel complesso davvero equilibrata, risolta nell’overtime, in pratica, da una bomba di Terrence Ross. Protagonista, ovviamente, il solito DeRozan, che proprio non riesce a scendere sotto il trentello di media (30 stanotte); ok anche Lowry (18+13 assist). A Denver nono sono sufficienti le prestazioni di Mudiay (25+9 assist e 6 rimbalzi), Chandler (25+10 rimbalzi) e Gallinari (21+9 rimbalzi).

Cody Zeller (Hornets) va a canestro, contrastato da Dennis Schroeder (Hawks). Il #40 di Charlotte, con 23 punti a referto, ha fatto segnare il proprio massimo in carriera (foto da: swarmandsting.com)

Alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, i Thunder vincono senza soffrire troppo contro i Nets. Dopo un primo quarto nel quale gli ospiti mettono a referto ben 40 punti, OKC risolve la pratica tra secondo e terzo quarto (42-62 il parziale). Ennesima tripla doppia per Russell Westbrook (30+13 assist e 11 rimbalzi), ben coadiuvato da Oladipo (26+6 assist). Nei Nets, il migliore è Brook Lopez (22). Sconfitta un pò a sorpresa per i Blazers, che cadono sul parquet dello Smoothie King Center di New Orleans, contro i Pelicans. La squadra di coach Stotts paga un primo tempo poco convincente (51-64 al 24′), non riuscendo più a raddrizzare la partita, nonostante i 51 punti in due di Lillard e McCollum (benchè con 15/42 al tiro). Per la franchigia della Louisiana, oltre al solito, immenso “Unibrow” Davis (38+9 rimbalzi e 6 assist), c’è da segnalare il gran ritorno di Jrue Holiday (21+7 assist), al debutto stagionale dopo l’assenza forzata per stare vicino alla moglie malata di cancro al cervello.

Russell Westbrook (OKC) contro Lopez e Hamilton (Nets). Il #0 dei Thunder ha realizzato la quarta tripla doppia stagionale (foto da: westchester.news12.com)

In una partita dal punteggio “europeo”, i Grizzlies espugnano l’American Airlines Center di Dallas, contro dei Mavericks sempre più derelitti ed incerottati (ko Nowitzki, Williams e, da ultimo, Barea). Il match dura fino a metà secondo quarto, ovvero quando, grazie alla sterilità offensiva dei texani (22 punti tra secondo e terzo quarto), Memphis scappa via, non voltandosi più indietro. Il migliore, negli ospiti, è l’ex Parsons (12), mentre per i padroni di casa si salva Barnes (15+7 rimbalzi). Chiudiamo con la sfida della Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis, dove i Pacers ricevevano i Suns. Reduci dalla vittoria sui Cavs, e con George tenuto a riposo, Indiana crolla letteralmente nel quarto periodo (27-14 il parziale), con Phoenix che conquista la 4° W stagionale. Alla squadra di coach McMillan non bastano Turner (22+6 rimbalzi) e Teague (21+7 assist), tra l’altro gli unici in doppia cifra. Nei Suns, invece, sono sette i giocatori in doppia cifra, dei quali ben cinque dalla panchina: i migliori Knight (17) e Dudley (16+6 assist).

Di seguito, il riepilogo delle partite della notte:

ATLANTA HAWKS (9-3) @ CHARLOTTE HORNETS (8-3) 96-100

PHOENIX SUNS (4-9) @ INDIANA PACERS (6-7) 116-96

DETROIT PISTONS (6-7) @ CLEVELAND CAVALIERS (10-2) 81-104

PORTLAND TRAIL BLAZERS (7-7) @ NEW ORLEANS PELICANS (3-10) 101-113

BROOKLYN NETS (4-8) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (8-5) 105-124

GOLDEN STATE WARRIORS (10-2) @ BOSTON CELTICS (6-6) 104-88

MEMPHIS GRIZZLIES (7-5) @ DALLAS MAVERICKS (2-9) 80-64

TORONTO RAPTORS (8-4) @ DENVER NUGGETS (4-8) 113-111 OT

SAN ANTONIO SPURS (10-3) @ LOS ANGELES LAKERS (7-6) 116-107

LOS ANGELES CLIPPERS (11-2) @ SACRAMENTO KINGS (4-9) 121-115

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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