NBA 2016/17, risultati 25 Febbraio: senza James, i Cavs finiscono ko. Bene Warriors e Rockets

Il sabato sera del 25 Febbraio 2017, in NBA, ha riservato agli appassionati otto partite e qualche sorpresa. La più grande arriva dalla Quicken Loans Arena di Cleveland, dove i Cavaliers, orfani di LeBron James, sono stati travolti a domicilio dai Bulls. Dopo un primo tempo equilibrato, ad essere decisivo è il terzo periodo, dove Chicago rifila agli avversari un parziale di 34-20. In evidenza, per la squadra di coach Hoiberg, Wade (20+10 assist e 9 rimbalzi) e Butler (19+10 rimbalzi ed altrettanti assist). Ai Cavs il solo Irving non basta (34+9 rimbalzi e 7 assist). Alla Oracle Arena, invece, è andato in scena il testacoda della NBA, tra Warriors e Nets. I californiani, con Durant tenuto a riposo, non hanno avuto particolari difficoltà nel disfarsi degli avversari, con gli Splash Brothers sugli scudi (Curry e Thompson, con 27 e 24 punti a referto); tra l’altro, unici in doppia cifra stanotte per Golden State. Tra i Nets, i migliori sono stati Hollis-Jefferson (16+10 rimbalzi) e Kilpatrick (15+10 rimbalzi).

Jimmy Butler (Bulls) opposto a Kyrie Irving (Cavaliers). Nonostante l’ottima prova del #2 di Cleveland, i Campioni in carica cedono il passo in casa alla franchigia di Chicago (foto da: sportsnet.ca)

Match pirotecnico al Toyota Center di Houston, dove i Rockets sconfiggono i Twolves per 130-142. Ben otto gli uomini in doppia cifra per la squadra allenata da Mike D’Antoni, tra i quali ovviamente spicca James Harden (24+10 assist). I soliti Towns (37+22 rimbalzi) e Wiggins (30) non bastano a Minnesota. Terzo ko di fila (5° nelle ultime 7) per gli Hawks, sconfitti nettamente all’Amway Center dai Magic. I ragazzi di coach Budenholzer crollano nella ripresa (40-56), con l’ex Raptors, Terrence Ross (24) e Nikola Vucevic (16+14 rimbalzi) in evidenza. Hardaway Jr. (15) è il top scorer di Atlanta. Ancora una vittoria per gli Heat (16-2 nelle ultime 18), che regolano all’AmericanAirlines Arena di Miami i Pacers. Un successo maturato negli ultimi 12′ (16-30 il parziale), con il trio Whiteside (22+17 rimbalzi)-Waiters (22)-Dragic (21) a trascinare i floridiani. Turner (18+7 rimbalzi) e Teague (16+6 assist) non evitano il ko ad Indiana.

Dopo 5 sconfitte di fila, ripartono gli Hornets, che espugnano il Golden 1 Center di Sacramento. Grazie ad un Kaminsky in gran serata (23+13 rimbalzi), e con un Belinelli positivo (13+6 assist), Charlotte la chiude a fine terzo quarto (79-58 al 36′). Ai Kings, non basta McLemore (18). Un jumper di Carmelo Anthony (37+6 rimbalzi) a 3 decimi di secondo dalla fine, permette ai Knicks di sconfiggere i Sixers al Madison Square Garden. Agli ospiti, capaci di recuperare nel finale un gap anche di -14 ad inizio quarto periodo, non sono sufficienti le prove di Okafor (28+10 rimbalzi), Covington (20+10 rimbalzi) e Saric (19+15 rimbalzi). Infine, all’American Airlines Center di Dallas, i Mavericks sconfiggono i Pelicans, ancora senza vittorie dall’arrivo di Cousins (12+15 rimbalzi e 6 assist). I texani, trascinati da Barnes (19) e Nowitzki (18+9 rimbalzi), piazzano l’accelerata decisiva nel secondo tempo (34-49). Un ottimo Davis (39+14 rimbalzi) non basta a NOLA.

Di seguito, il riepilogo delle partite della notte:

CHARLOTTE HORNETS (25-33) @ SACRAMENTO KINGS (25-34) 99-85

ATLANTA HAWKS (32-26) @ ORLANDO MAGIC (22-38) 86-105

PHILADELPHIA 76ERS (22-36) @ NEW YORK KNICKS (24-35) 109-110

INDIANA PACERS (30-29) @ MIAMI HEAT (27-32) 95-113

NEW ORLEANS PELICANS (23-36) @ DALLAS MAVERICKS (23-35) 83-96

CHICAGO BULLS (30-29) @ CLEVELAND CAVALIERS (40-17) 117-99

MINNESOTA TIMBERWOLVES (23-36) @ HOUSTON ROCKETS (42-18) 130-142

BROOKLYN NETS (9-49) @ GOLDEN STATE WARRIORS (49-9) 95-112

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo