Napoli-Inter, prepartita Spalletti: “Partita fondamentale per rientrare tra le prime quattro. Koulibaly? Lui è un giocatore differente”

Nell’anticipo di domani delle 18:00 c’è il big match tra Napoli ed Inter al Maradona. Luciano Spalletti ha parlato dell’incontro nella consueta conferenza prepartita.

Una partita che ha una valenza molto importante. Il Napoli ospiterà l’Inter campione d’Italia, ancora ferita dalla sconfitta in rimonta contro il Milan. Una sfida tutt’altro che banale per le ambizioni europee dei partenopei che sono ad un solo punto di distanza dai nerazzurri che però devono ancora recuperare la partita contro il Bologna.

Quella contro l’Inter è una partita da un sapore dolceamaro per Luciano Spalletti che affronterà il suo passato. Il tecnico toscano fu esonerato dal club milanese prima di approdare proprio al Napoli. La parola scudetto non viene nemmeno menzionata dall’allenatore toscano. La partita di domani è importante per rientrare tra le prime quattro del campionato e sognare il ritorno in Champions League.

La squadra è motivata solamente a fare il meglio e si è dimostrata abile anche nel fronteggiare le difficoltà. Ogni calciatore ha un valore forte ed è una cosa molto importante per l’allenatore azzurro. Si tratta di un gruppo solido che ha sempre dimostrato grande compattezza negli anni e grande attaccamento alla maglia.

L’attenzione è subito rivolta a Koulibaly, che ieri è ritornato dal successo in Coppa d’Africa con il suo Senegal. Sarebbe irrispettoso verso chi gioca al posto suo, ha ammesso il tecnico, chiedere se lui giocherà domani. Normalmente uno che ritorna da quelle fatiche non tornerebbe mai ma Il Comandante è differente, è un grande professionista e rispettoso sempre dell’avversario.

Non si tratterà di una sorta di rivincita per l’andata dove il Napoli meritava il pareggio. Resta una partita fondamentale a cui tutti i giocatori tengono, così come anche i tifosi che domani saranno tantissimi al Maradona. L’Inter resta comunque forte sotto diversi punti divista, essendo campione in carica, ma c’è solamente grande rispetto per la squadra di Simone Inzaghi.

Cesare Tartaglione

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"Non c'è altro posto al mondo dove l'uomo è più felice che in uno stadio di calcio" Classe 96. Nutro una vera venerazione per il calcio e una profonda passione per la scrittura e la libertà di espressione. Insegnante e divoratore di libri. Open minded.
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