Napoli-Genoa, prepartita Spalletti: “Sarò allenatore anche l’anno prossimo. Striscione? Capisco il rammarico dei tifosi”

Alla vigilia della sfida di domenica sera tra Napoli e Genoa, Luciano Spalletti ha parlato nella consueta conferenza prepartita. Le parole del tecnico.

In un’atmosfera di grande contestazione, il Napoli è riuscito a raggiungere la Champions League. I tifosi, però, chiedevano di lottare fino alla fine per lo scudetto. Ad essere piombato nell’occhio del ciclone è stato proprio Luciano Spalletti, oggetto di uno striscione da parte dei supporters azzurri che criticavano l’atteggiamento della squadra nelle ultime uscite, specie nell’uscita ad Empoli.

Il mister afferma di aver trovato una squadra, ad inizio stagione, in cui regnava un’aria di indifferenza. Il compito era arduo e tutti davano per spacciato il Napoli, che non sarebbe andato oltre il settimo posto. Però, l’obbiettivo Europa è stato raggiunto e la società, assieme ai tifosi, non può che esserne contenti. Ma cresce l’amarezza per non aver fatto qualcosa in più nel momento di maggiore forma della squadra.

Domenica arriverà il Genoa che giocherà sicuramente col sangue agli occhi. I rossoblù devono ancora salvarsi e vogliono il colpaccio dopo la vittoria in rimonta contro la Juventus. Ma sarà una gara ancora più importante perché sarà l’ultima di Lorenzo Insigne davanti alla propria gente. Il capitano a giugno approderà in Canada dove giocherà col Toronto.

Un professionista di grande talento, così l’ha dipinto Spalletti, per uno dei giocatori più importanti degli ultimi tempi. Ha qualità da top player e ha dato tanto alla sua squadra. Potranno dare tanto, invece ,i giocatori della primavera che Spalletti vorrebbe far giocare e crescere anche perché la società crede molto nel vivaio.

Sul suo futuro, poi, Spalletti non ha dubbi. Ci sarà anche il prossimo anno sulla panchina del Napoli, c’è un contratto e va rispettato. L’allenatore punta al raddoppio e farà di tutto per cercare di portare il Napoli quanto più avanti possibile in Champions e di lottare fino alla fine per il prossimo campionato.

Cesare Tartaglione

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"Non c'è altro posto al mondo dove l'uomo è più felice che in uno stadio di calcio" Classe 96. Nutro una vera venerazione per il calcio e una profonda passione per la scrittura e la libertà di espressione. Insegnante e divoratore di libri. Open minded.
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