Motomondiale GP Malesia 2019 – Anteprima ed Orari Diretta TV

Penultima gara del 2019 per il Motomondiale, che conclude il classico Triple-Header di fine stagione. Dopo i weekend di Motegi e di Phillip Island, il Circus a due ruote si sposta a Sepang, che ospiterà la 29.esima edizione del Gran Premio della Malesia. Una volta di più, in MotoGP, tutti contro Marc Marquez, reduce da cinque vittorie di seguito ed intenzionato assolutamente a non fermarsi. Riusciranno i vari Maverick Vinales, Fabio Quartararo ed Andrea Dovizioso ad arrestarne l’incedere verso nuovi record? Nelle altre categorie, potrebbe essere la volta buona per Alex Marquez in Moto2, mentre in Moto3 ci sarà la prima uscita da neo Campione del Mondo della Moto3 per Lorenzo Dalla Porta.

Vista del Sepang International Circuit, Malesia (foto da: twitter.com)

MOTOMONDIALE MALESIA 2019 – IL CIRCUITO DI SEPANG

Il Sepang International Circuit ha sede nell’omonimo distretto, a 6o km da Kuala Lumpur, capitale della Malesia. Si tratta di una pista permanente, della lunghezza di 5.543 mt, progettata da Hermann Tilke ed inaugurata nel 1998, considerata il prototipo dei circuiti di nuova generazione per via delle moderne tecnologie applicate alla sua costruzione. Il layout comprende 15 curve di vario tipo e due lunghi rettilinei. Al termine del lungo rettifilo dei box, i piloti si trovano subito ad affrontare una sezione impegnativa (Pangkor Laut), con una curva 1 ad ampio raggio che si avvita su se stessa, seguita da un secco cambio di direzione in discesa, per immettersi nella stretta curva 2 (a sinistra).

Vista della tribuna principale del circuito di Sepang (foto da: twitter.com/sepangcircuit)

L’allungo seguente porta ad affrontare una lunga curva a destra (curva 3), per poi andare in salita ed arrivare alla staccata della curva Langkawi (curva 4), quasi 90° a destra, dove c’è una sorta di scollinamento. A seguire, troviamo una sezione molto bella e difficile, composta da due interminabili curvoni medio-veloci (Genting), il primo dei quali a sinistra e il secondo a destra, con un deciso cambio di direzione al centro. Un nuovo breve allungo porta alla doppia curva Klia (7-8), doppia a destra da raccordare in un’unica traiettoria, dopo la quale i piloti si ritrovano su un breve rettilineo in discesa, che porta ad un punto molto lento della pista, ovvero il tornantino Berjaya, curva a gomito e a sinistra.

Il layout del circuito malese di Sepang (foto da: twitter.com)

Immediatamente dopo si riprende a salire, affrontando una lunga piega a destra (10), giungendo poi alla Kenyir Lake (11), a destra, da affrontare a velocità medio-bassa. Dopo un ulteriore allungo, ecco le curve 12-13, una esse sinistra-destra lunga e veloce, oltre che leggermente in banking, che conduce a quella che è forse la frenata più complicata della pista, quantomeno per una questione di traiettorie, ovvero la Sunway Lagoon (14), curva a destra nella quale bisogna frenare gradualmente, allargando la traiettoria in entrata, per poi tagliare verso il punto di corda. Affrontare bene questa curva premette di lanciarsi al meglio sul rettilineo di ritorno, al termine del quale i piloti affrontano curva 15, ovvero un tornante lento a sinistra, che riporta le monoposto sul traguardo.

MOTOGP MALESIA 2019 – IL PRONOSTICO

Anche in Malesia, come sottolineato in apertura, avremo una situazione di questo tipo: Marc Marquez a fare da lepre, da preda, e gli altri big come cacciatori, sebbene poi in gara la situazione si sia rivelata spesso capovolta, con il #93 a braccare gli altri, più volte dando l’impressione di giocare al gatto col topo, scegliendo come, quando e dove piazzare il colpo letale, per andare a vincere in maniera ineluttabile ed ormai ampiamente prevedibile. A Sepang, il nativo di Cervera va a caccia del sesto sigillo consecutivo, su un circuito che l’ha visto trionfare tre volte, andare sul podio in totale quattro volte, con tre pole ed altrettanti giri record. Parlavamo degli avversari. Iniziamo da Andrea Dovizioso, reduce dalla prova non eccezionale in Australia: il ducatista, comunque certo del 2° posto iridato, va a caccia di un bel risultato, vantando qui due vittorie, sei podi totali, due pole e due giri record.

La caduta di Maverick Vinales all’ultimo giro del Gran Premio d’Australia 2019 (foto da: youtube.com)

Maverick Vinales, per quanto fatto vedere di recente, è probabilmente il candidato #1 a rompere le uova nel paniere al connazionale della Honda, e vuole riscattare la caduta all’ultimo giro di Phillip Island. Il pilota ufficiale Yamaha, inoltre, è in piena corsa per il 3° posto iridato, dovendo recuperare 7 punti su Alex Rins (176 a 183). In Malesia Vinales ha raccolto negli anni due vittorie (altrettanti i podi) e un 4° posto in griglia come miglior risultato al sabato (2014 in Moto2). Il pilota Suzuki, poco brillante nelle ultime uscite, vanta tre podi, un 3° posto in Qualifica (2015 in Moto2) e due giri veloci. Attenzione ovviamente a Fabio Quartararo, precocemente eliminato in Australia nella sfortunatissima carambola con Danilo Petrucci. Il francese del team Petronas è al momento 6°, ma può ancora giocarsi qualche chance (-20 da Rins); in Malesia il #20 ha finora portato a casa come migliori risultati un 4° posto in gara (2016 in Moto3) e due 3° posti in qualifica (2017 e 2018, entrambi in Moto2). Il Petrux, a sua volta, potrebbe rientrare nei discorsi per il 3° posto finale (-14 da Rins), anche se è dura visto l’andazzo della seconda parte di stagione; a Sepang, poi, non ha mai avuto particolarmente fortuna, con due 6° posti in gara (2015 e 2017) e un 6° posto al sabato (2018).

Il podio del Gran Premio d’Australia 2019, classe MotoGP (foto da: motogp.com)

Valentino Rossi ha mostrato degli sprazzi di luce a Phillip Island, nonostante l’8° posto in gara; a queste latitudini, poi, il #46 non solo ha corso su tutti e tre i circuiti che nella storia hanno ospitato il GP di Malesia, ma è anche il pilota più vincente, con sette vittorie (una, la prima, a Johor nel 1997 in classe 125), tredici podi, sei pole (ultima nel 2009) e sette giri record. Alle spalle del Dottore premono i due piloti che hanno fatto compagnia a Marquez sul podio australiano, ovvero Jack Miller e Cal Crutchlow, i quali proveranno a fa bene anche in questo penultimo appuntamento. Stesso discorso anche per Franco Morbidelli e per un Joan Mir in crescita; l’Aprilia proverà a confermare la bella gara di Phillip Island, mentre la KTM, a sua volta, cercherà un risultato positivo.

MALESIA 2019 – PRONOSTICO MOTO2 E MOTO3

La Moto2 è l’unica classe con il titolo iridato ancora in bilico. Alex Marquez (242), che nelle ultime uscite ha mostrato di avere un pò il ‘braccino’, ha la possibilità di chiudere i conti, ma se il suo primo inseguitore, Thomas Luthi (214), dovesse vincere, automaticamente dovrà attendere Valencia per festeggiare, pur con un 2° posto, mantenendo in quel caso 23 punti di margine; stesso discorso se Luthi chiudesse in 2° posizione e Marquez in 3°, con un margine che si ridurrebbe a 24 punti (su 25 disponibili). Dunque allo spagnolo conviene chiudere davanti al rivale per togliersi ogni pensiero. In teoria, la matematica tiene ancora in corsa anche Brad Binder (209) e Jorge Navarro (199), i quali si giocheranno le ultime, residue chance. Potranno scombinare le carte i vari Augusto Fernandez, Luca Marini e Lorenzo Baldassarri, quest’ultimo in ripresa. Occhio ad outsider come Jorge Martin, reduce da due podi di fila, Iker Lecuona e Remy Gardner, oltre ai nostri Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini.

Alex Marquez, seguito da Lorenzo Baldassarri, durante l’ultima gara di Phillip Island. A Sepang, il fratello d’arte può laurearsi Campione della Moto2 arrivando davanti a Thomas Luthi o perdendo non più di tre punti (foto da: motogp.com)

In Moto3, prima uscita da Campione del Mondo per Lorenzo Dalla Porta, il quale cercherà certamente di fare del suo meglio e di provare a centrare la terza vittoria consecutiva, quarta in stagione. Un deluso Aron Canet (tre ritiri di fila, quattro nelle ultime cinque uscite) dovrà difendere il 2° posto in classifica, con un margine di 14 lunghezze su un Tony Arbolino in affanno ultimamente e 18 sull’altro iberico Marcos Ramirez, compagno di squadra di Dalla Porta, reduce dal 2° posto in Australia. Folto come sempre il parterre dei possibili pretendenti al podio o, quantomeno alle primissime posizioni: dai nostri Celestino Vietti, Dennis Foggia, Niccolò Antonelli e Romano Fenati, i giapponesi Tatsuki Suzuki ed Ai Ogura, gli spagnoli Jaume Masià, Albert Arenas (tre podi nelle ultime tre gare) ed Alonso Lopez, e lo scozzese John McPhee.

La gioia di Lorenzo Dalla Porta che, vincendo a Phillip Island, si laurea Campione del Mondo della classe Moto3 2019, con due GP d’anticipo (foto da: motogp.com)

MOTOMONDIALE MALESIA 2019 – METEO ED ORARI TV

Così il meteo previsto nel weekend di Sepang. Venerdì cielo nuvoloso e meteo variabile, con percentuale di pioggia intorno al 30% e temperature sui 30 C°. Sabato previsioni praticamente identiche, solo che la probabilità di pioggia sale al 40%. Domenica, quindi, cielo parzialmente nuvoloso, ancora probabilità di pioggia per la gara tra il 30% ed il 40% e temperature sui 31 C°. Per quanto riguarda la copertura televisiva, il weekend andrà in diretta esclusiva sul satellite ed in differita su TV8, con differenza di 6 ore tra il via della diretta ed il via della differita.

MOTOMONDIALE MALESIA 2019 SKY (DIRETTA ESCLUSIVA)

Venerdì 1° Novembre

PL1 Moto3 02:00-02:40
PL1 Moto2 02:55-03:35
PL1 MotoGP 03:50-04:35
PL2 Moto3 06:15-06:55
PL2 Moto2 07:10-07:50
PL2 MotoGP 08:05-08:50

Sabato 2 Novembre

PL3 Moto3 02:00-02:40
PL3 Moto2 02:55-03:35
PL3 MotoGP 03:50-04:35
Qualifiche Moto3 05:35-06:15
Qualifiche Moto2 06:30-07:10
PL4 MotoGP 07:25-07:55
Q1 MotoGP  08:05-08:20
Q2 MotoGP  08:30-08:45

Domenica 3 Novembre

Warm Up Moto3 01:40-02:00
Warm Up Moto2 02:10-02:30
Warm Up MotoGP 02:40-03:00
Gara Moto3 05:00
Gara Moto2 06:20
Gara MotoGP 08:00

MOTOMONDIALE MALESIA 2019 TV8 (DIFFERITA)

Sabato 2 Novembre

Studio MotoGP 13:15
Sintesi Qualifiche Moto3, MotoGP e Moto2 14:00
Studio MotoGP 15:15

Domenica 3 Novembre

Studio MotoGP 10:00
Gara Moto3 11:00
Studio MotoGP 12:00
Gara Moto2 12:20 
Studio MotoGP 13:15
Gara MotoGP 14:00
Studio MotoGP 15:00

MOTOGP MALESIA – ALBO D’ORO (SOLO 500/MOTOGP)

Il Gran Premio di Malesia, che come detto in avvio arriva alla 29.esima edizione, ha fatto il suo ingresso nel calendario del Motomondiale nel 1991, sul circuito di Shah Alam, piazzato come prova conclusiva del campionato. La gara, visto lo scarso successo dovuto al fatto che tutti i titoli fossero già stati assegnati, oltre a vari forfait tra i piloti, viene spostato nella parte iniziale del Mondiale. Shah Alam ospita l’evento fino al 1997, per poi spostarsi, anche se solo per il 1998, a Johor. Dal 1999 ad oggi, il Gran Premio di Malesia si svolge a Sepang. Il pilota a vantare il maggior numero di vittorie in Malesia è Valentino Rossi con 7 vittorie (5 in classe MotoGP (2003-04, 2006, 2008 e 2010), 1 in classe 500 (2001), 1 in classe 125 (1997)), davanti ad un trio a quota 5, composto da Max Biaggi (4 in classe 250 (1994-97), 1 in classe MotoGP (2002)), Mick Doohan (tutte in classe 500 (1992, 1994-95, 1997-98)) e Dani Pedrosa (3 in classe MotoGP (2012-13, 2015), 1 in classe 250 (2004), 1 in classe 125 (2003)).

Valentino Rossi, in sella alla M1 2018 durante i test di Sepang (foto da: twitter.com)

(1991) – Shah Alam – John Kocinski (USA ,Yamaha) 

(1992) – ” ” – Michael Doohan (AUS, Honda) 

(1993) – ” ” – Wayne Rainey (USA, Yamaha) 

(1994) – ” ” – Michael Doohan (AUS, Honda) 

(1995) – ” ” – Michael Doohan (AUS, Honda) 

(1996) – ” ” – Luca Cadalora (ITA, Honda) 

(1997) – ” ” – Michael Doohan (AUS, Honda) 

(1998) – Johor – Michael Doohan (AUS, Honda) 

(1999) – Sepang – Kenny Roberts Jr. (USA, Suzuki) 

(2000) – ” ” – Kenny Roberts Jr. (USA, Suzuki) 

(2001) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Honda) 

(2002) – ” ” – Max Biaggi (ITA, Yamaha) 

(2003) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Honda) 

(2004) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha) 

(2005) – ” ” – Loris Capirossi (ITA, Ducati) 

(2006) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha) 

(2007) – ” ” – Casey Stoner (AUS, Ducati) 

(2008) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha) 

(2009) – ” ” – Casey Stoner (AUS, Ducati) 

(2010) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha) 

(2011) – ” ” – Annullata 

(2012) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda) 

(2013) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda) 

(2014) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

(2015) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

(2016) – ” ” – Andrea Dovizioso (ITA, Ducati)

(2017) – ” ” – Andrea Dovizioso (ITA, Ducati)

(2018) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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