MotoGP, Gran Premio Portimao: la conferenza stampa del giovedì

Scatta ufficialmente il weekend del Gran Premio di Portimao, ultima prova del Mondiale di MotoGP. Con il titolo già assegnato allo spagnolo della Suzuki, Joan Mir, si corre per chiudere al meglio una stagione particolare, condizionata dall’emergenza Covid-19.

Come ogni giovedì, si è tenuta la conferenza stampa di vigilia che ha visti impegnati, tra gli altri, il nuovo campione del mondo Joan Mir, gli uomini della Ducati Miller e Dovizioso, Oliveira, pilota di casa, che corre per KTM, Morbidelli in rappresentanza della Yamaha e Crutchlow per la Honda.

Foto Twitter Suzuki

MotoGP, Gran Premio Portimao: le parole dei piloti alla vigilia delle libere

Joan Mir – Il neocampione del mondo ha descritto quelli che sono stati i festeggiamenti dopo la vittoria del campionato, ma ha altresì affermato di volere lasciare un’impronta sulla pista lusitana:

Abbiamo festeggiato con la mia famiglia domenica, siamo andati a cena, ma non abbiamo fatto tante cose perché mi sono concentrato su questa gara a Portimao. Me la sto godendo per quanto posso, sono felice, adesso però vogliamo conquistare la tripla corona. Se dovessimo ottenerla, sarebbe una stagione persino migliore di come è stata”.

Suzuki che ha anche un altro obiettivo per questo weekend: il secondo posto di Rins, attualmente distante quattro punti: “Se la Suzuki dovesse chiedermi di aiutare Rins a raggiungere il secondo posto in campionato, non avrei problemi a farlo. Allo stesso modo, so che Rins non avrebbe avuto problemi ad aiutarmi a vincere il Mondiale”.

Andrea Dovizioso – Ultima gara per Andrea Dovizioso, che lascerà Ducati senza aver portato a casa alcun titolo iridato. Nessun rammarico, però, per il pilota forlivese, come traspare dalle sue parole:

Vogliamo concludere in modo positivo questa stagione, con un bel risultato, siamo ancora in lotta per delle buone posizioni in campionato. Sono contento della mia carriera in MotoGP, gli ultimi tre anni in Ducati sono stati speciali, non sento di aver perso il Mondiale, andavamo contro Marquez e la Honda, era difficile batterli, ma abbiamo fatto un progresso importante, io stesso sono cresciuto e ho mostrato qualcosa in più del mio valore in quegli anni, ma in questo momento voglio credere al futuro”.

Infine, un bilancio su questa stagione: “Cosa mi porto a casa di questa stagione? E’ stata una stagione molto difficile, però scelgo l’unica vittoria in Austria, abbiamo vinto, ma non ci siamo sentiti tanto bene. Volevo davvero quella vittoria e sono riuscito a guidare bene per il mio stile, è stata una gara folle, ma sono riuscito a gestire la situazione, sono contento di essere comunque riuscito a vincere una gara in questa stagione”.

Jack Miller – Il pilota australiano ha invece aperto la propria conferenza stampa rivolgendo un pensiero all’amico Cal Crutchlow, chiamato ad un importante ruolo di collaudatore in Yamaha e che, dunque, non sarà più in lizza per il titolo:

Credo che a nome di tutti, possiamo soltanto dire grazie a Crutchlow per quello che ha fatto dentro e fuori la pista, è stato uno dei lavoratori più grandi che ho visto nel paddock, molta gente dubitava del suo valore, ma lui ha sempre dimostrato che si sbagliavano. Da parte di tutti, ci mancherà moltissimo”.

Lo stesso Crutchlow ha parlato del suo imminente passaggio in Yamaha, dicendosi pronto a disputare l’ultima gara in MotoGP:

“Il ruolo di collaudatore per il 2021? Mi sento bene, sono felice e soddisfatto per la mia carriera. Per me è fantastico pensare di correre la mia ultima gara in una pista come Portimao, è un circuito più adatto per alcune moto, meno adatto per altre moto. Ma sono comunque contento che questa sua la mia ultima gara. […] Ho gareggiato contro i nomi più importanti di questo sport, mi sento privilegiato. Ho avuto molta fortuna anche per i team con cui ho gareggiato””.

A chi gli chiede se abbia rimpianti rispetto a ciò che ha fatto in carriera, il britannico risponde: “Non ho molti rimpianti per la mia carriera, ho dato sempre il massimo, credo che tutto questo mi abbia reso ciò che sono, seguo le mie emozioni e sono sempre onesto, sono felice di aver fatto parte di questo sport”.

Emozioni particolari per Miguel Oliveira, pilota KTM, padrone di casa sul circuito portoghese:

Sono molto contento di poter gareggiare in casa dopo sette anni dall’ultimo GP in Portogallo all’Estoril. Avere un GP in casa è grandioso, soprattutto perché è l’ultima gara, siamo tutti più rilassati. Questa pista è diversa da tutte le altre. Voglio regalare una bella prestazione ai miei tifosi”

Chiude il cerchio l’italobrasiliano Franco Morbidelli, pilota Yamaha che quest’anno si sta giocando il secondo posto in classifica e ha dimostrato una netta maturazione dal punto di vista mentale e, i conseguenza, dei risultati:

Questa è stata una stagione grandiosa per me, credo di essere riuscito a scoprire una parte di me che non conoscevo, la parte seria, da duro lavoratore. Una parte di me che mi è piaciuta, mi fa sentire meglio in moto, mi permette di sentire di più quello che facevo, in questo modo posso lavorare meglio con il team ed essere più aggressivo in gara: direi che è stata una stagione meravigliosa”.

Infine, alcune considerazioni sulla pista che andrà ad affrontare domani. Circuito all’esordio assoluto in MotoGP:

Sono molto emozionato e curioso di capire come sarà questa pista in sella a una MotoGP, nel 2013 ho gareggiato qui e ho fatto dei test qualche mese fa, ricordo che è una pista ad alta adrenalina, sarà interessante. Mi sento bene, sono apposto con il mio setup, quindi non vedo l’ora di scendere in pista”.

Migliori Bookmakers AAMS

FASTBET

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Eurobet

10€ Bonus Scommesse al Deposito

SISAL

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus