MotoGP, GP di Jerez: le dichiarazioni di Rossi e Vinales

Si sbarca in Europa per il quarto appuntamento della stagione sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera. Dopo i due secondi posti consecutivi centrati in Argentina e in Texas, Valentino Rossi riparte alla caccia di una vittoria che manca da Assen 2017 quando trionfò in volata su Danilo Petrucci. Il Dottore si presenta al via del fine settimana in terra iberica da secondo nella classifica mondiale, a soli tre punti dall’attuale leader Andrea Dovizioso:

“Il lavoro fatto nelle prime tre gare extra europee mi soddisfa molto e dà grande fiducia per il proseguo del campionato. Ci presentiamo qui a Jerez con un bottino di 50 punti, frutto di due secondi posti importanti per me e per tutto il team. Ora inizia la “vera” stagione. Su questo circuito potremo capire ancora meglio i valori in campo e soprattutto, da questo momento, arrivano le piste sulle quali mi trovo molto bene. Il “bello” di questi tracciati è che non sono totalmente costruiti al computer come il Qatar, ma il loro layout si adatta al luogo in cui si trovano. L’asfalto nuovo? Potrebbe rivelarsi un vantaggio e offrirci maggiore grip durante tutto il weekend. L’obbiettivo è quello di rimanere davanti e lottare per il podio. I favoriti? I primi quattro del mondiale saranno lì a giocarsela, soprattutto la Suzuki che ha fatto uno step enorme. Non va dimenticato però Jorge Lorenzo che su questa pista è sempre andato forte”

(foto da: twitter.com/MotoGP)

Gran Premio di casa, invece, per Maverick Vinales, in cerca di riscatto dopo un avvio di stagione alquanto problematico:

“Sono contento di ritornare a correre in Europa. Ad Austin abbiamo avuto qualche problema di troppo ma nonostante ciò il feeling con M1 era molto buono. Siamo consapevoli che Jerez ci abbia creato difficoltà in passato, ma grazie all’asfalto nuovo e alla crescita del nostro pacchetto, penso che questa pista possa rivelarsi buona per Yamaha. Voglio giocarmi il podio e per farlo serve partire forte già da venerdì”

Fonte: Twitter Vinales