MotoGP, Dovizioso: “A Losail abbiamo svolto un ottimo lavoro”

I test di Losail, conclusi ieri, hanno evidenziato ancora una volta la bontà del pacchetto formato dalla GP18 e dal vice-campione in carica, Andrea Dovizioso. Pur non primeggiando in nessuno dei tre giorni, il forlivese si è mostrato in ottima forma e con un feeling importante con la nuova nata di Borgo Panigale, tanto da venir indicato come il favorito per il debutto stagionale, previsto tra due settimane in Qatar.

Le Ducati ufficiali di Jorge Lorenzo ed Andrea Dovizioso, durante i test in Qatar (foto da: motogp.com)

Continua invece ad aver problemi Jorge Lorenzo, che non riesce ad uscire, al momento, da una situazione complicata, che lo vede vittima di continui alti e bassi. Un Lorenzo che fatica ancora nel confronto con il Dovi, e che soprattutto non si sente ancora a suo agio in sella alla Rossa. Un Lorenzo che, inoltre, ha spiegato che il livello del campionato è diventato ancora più alto, dato il numero di piloti capaci di andar forti.

Partiamo dalle parole di Dovizioso: “Torno a casa più contento del previsto, sia sul passo che per la facilità di far segnare crono interessanti” – sottolinea il Dovi – “Siamo riusciti a lavorare molto bene sin dalla Malesia, provando tutto quello che dovevamo provare. Ci siamo fatti un’idea abbastanza chiara, soprattutto sulla carena. Mentre abbiamo qualche dubbio in più riguardo al telaio. Questo perché riesco ad andare forte con entrambi“.

Io favorito in Qatar? Mi fa piacere che si pensi questo, ma il weekend di gara sarà un’altra cosa” – dice con modestia l’italiano – “Sapevo che qui saremmo andati forte, ma siamo andati meglio del previsto. La nostra moto, che su questa pista funziona bene, ci ha sicuramente aiutato. Solo che quest’anno va anche un po’ di più, quindi direi che siamo più competitivi dell’anno scorso“.

Così invece Jorge Lorenzo: “Non mi sento ancora in sintonia con la moto, ma piano piano siamo riusciti a migliorare il set-up, girando un secondo più veloce. Peccato che anche gli altri siano riusciti a migliorare i rispettivi tempi. Devo capire qual’è il set-up migliore per il mio stile di guida. Quando ce la farò, lotterò per la vittoria. La nostra moto è competitiva, lo sento, e la mia situazione è migliore rispetto ad un anno fa“.

Anche gli altri hanno fatto un salto di qualità, e questo comporta che devi lottare sempre per migliorarti” – prosegue il maiorchino ex Yamaha – “Quest’anno, a mio parere, la categoria è la più competitiva di sempre ed è un attimo trovarsi dall’essere il più rapido a trovarti in difficoltà, sia sullo stessa pista che in altre differenti. Dobbiamo essere sempre ottimisti e non arrenderci mai“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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