MotoGP 2020: cancellato ufficialmente il Gran Premio d’Italia

Le modifiche al calendario provocate dalla pandemia da COVID-19 non consentiranno al Motomondiale di recarsi al Mugello in questa stagione

Cade un’altra ‘testa’, o per meglio dire ‘appuntamento’, in questo 2020 davvero difficile per il Motomondiale. Dopo gli annullamenti arrivati nelle ultime settimane dei Gran Premi previsti in Germania, Olanda, Finlandia, Gran Bretagna, Australia e Giappone, nella tarda mattinata di oggi è toccato al Gran Premio d’Italia.

Il persistere nel mondo della pandemia da COVID-19 e soprattutto le modifiche apportate al calendario iridato non renderanno possibile la disputa di uno degli appuntamenti più attesi da piloti ed appassionati. Un vero peccato, dato che il circuito del Mugello, entrato per la prima volta in calendario nel 1976, è poi divenuto tappa fissa del Mondiale a partire dal 1991, come sede del Gran Premio d’Italia.

L’ingresso principale del circuito del Mugello che, causa COVID-19, in questo 2020 non ospiterà il Gran Premio d’Italia valido per il Motomondiale (foto da: twitter.com/MugelloCircuit)

Nonostante lo sforzo comune per trovare una soluzione pratica, l’impossibilità di mettere in scena un evento aperto al pubblico, così come le difficoltà che sono emerse da questa situazione eccezionale, non ci hanno permesso di trovare una nuova data per il Gran Premio d’Italia”, ha commentato Paolo Poli, amministratore delegato del Mugello Circuit.

Ringrazio tutti i nostri tifosi, che ci hanno sostenuto e incoraggiato in questi mesi. E li invito a tornare al Mugello nel 2021 per quello che sarà, come sempre, uno degli eventi più rappresentativi della stagione“, ha continuato.

Questo invece il parere di Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sport: “È con il cuore spezzato che annunciamo la cancellazione dell’appuntamento al Mugello. Purtroppo non siamo riusciti a trovare una soluzione ai problemi logistici e operativi derivanti dalla pandemia e dalla riorganizzazione del calendario per poter visitare il circuito in questa stagione. Sarà una grande assenza quella del Mugello, è uno dei circuiti più belli del mondo e siamo molto orgogliosi di chiamarla la sede del Gran Premio d’Italia”. 

A nome di Dorna, vorrei ringraziare i tifosi per la comprensione e la pazienza che hanno dimostrato nell’attesa che la situazione migliorasse. Non vediamo l’ora di tornare al Mugello la prossima stagione per un altro fantastico weekend di gare“.

Presente in calendario sin dal primo Campionato Mondiale nel 1949, il Gran Premio d’Italia rischia così seriamente di saltare per la prima volta nella storia. In soccorso potrebbe arrivare il doppio appuntamento che, calendario provvisiorio 2020 alla mano, è previsto a Misano Adriatico. Una gara, come da programma, verrebbe intitolata ‘Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini’; la seconda, invece, potrebbe assumere la denominazione di Gran Premio d’Italia, salvandone così la continuità.

Tornando al Mugello, c’è da dire che il circuito toscano potrebbe trovarsi ad ospitare per la prima volta un weekend di gara del Mondiale di Formula 1, dopo averne ospitato una sessione di test nel 2012. Rumors al riguardo circolano ormai da giorni e secondo varie testate del settore d’Oltre Manica l’ufficializzazione del Mugello come sede della 9° tappa del Mondiale 2020 dovrebbe essere questione di giorni.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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