MotoGP 2018 Malesia, Marquez: “Difficile trovare il limite sul bagnato”

Sono state delle qualifiche particolari, quelle di Sepang, per Marc Marquez. Prima il nubifragio, che ha costretto la direzione gara a rinviare più volte (in totale oltre un’ora) la bandiera verde. Poi l’azione in pista, con un Marquez come al solito subito al limite in condizioni di aderenza precaria, stampando i due giri migliori nei primi due tentativi, con un 2:12.161 che lo aveva messo ampiamente al riparo dagli assalti degli avversari, consegnandogli tra l’altro l’80.esima pole in carriera. Ad un paio d’ore circa dalla fine delle qualifiche, quindi, ecco la doccia fredda: 6 posizioni di penalità per aver ostacolato Andrea Iannone nel corso della Q2. Una decisione, quella dei commissari, che lo costringerà a partire 7°.

Marc Marquez riparte dopo la scivolata durante la Q2 delle qualifiche di Sepang (foto da: MotoGP.com)

Le dichiarazioni del Campione del Mondo, ovviamente, risalgono a prima che la direzione gara rendesse nota la penalità. “Anche se ho ottenuto questa pole sul bagnato, sono molto felice. Qui a Sepang storicamente non siamo mai stati molto forti” – ha commentato il Cabroncito – “Sono riuscito a fare un bel giro, ma sono anche finito per terra. Era davvero complicato trovare il limite, e io credo di esserci riuscito. Il mio lavoro nelle libere è stato focalizzato sulla gara, ma ho dovuto fare molti salvataggi, e la moto non era perfetta“.

Quindi ho parlato sia con Alzamora che con Puig e devo dire che oggi le cose sono decisamente migliorate” – aggiunge Marquez – “Possiamo ancora migliorare l’assetto, anche se direi che come passo siamo al livello dei migliori, Dovizioso e Vinales, e penso che anche Rossi sarà lì. Come minimo potrò lottare per il podio, vedremo. Di certo con la pioggia sarà una vera incognita, poiché una cosa è fare un solo giro, un’altra è fare tutta una gara“.

A tal proposito, sempre la direzione gara, per evitare di incappare in un altro dei soliti temporali che a queste latitudini si scatenano al pomeriggio, ha preso la decisione di anticipare di due ore le gare di Moto3 e Moto2, e di un’ora quella della MotoGP. Marquez si dice d’accordo con questa decisione: “Mossa saggia, anche perché, se ci saranno problemi, si potrà rimandare il via della gara, nel caso non vogliano spostarla a lunedì“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo