Mondiali ciclismo 2022, assegnati i titoli junior e Under 23 maschili. Italia a secco di medaglie

Mondiali ciclismo 2022, conclusa la quinta giornata di gare con l’assegnazione dei titoli junior e Under 23 maschili. Vincono il tedesco Herzog e il kazako Fedorov. Italia a secco di medaglie.

Si è conclusa la quinta giornata di gare ai Mondiali di ciclismo 2022. Sulle strade di Wollongong (Australia) si sono assegnati i titoli junior e Under 23 maschili in linea.

I risultati delle gare hanno sostanzialmente rispettato quelli che erano i pronostici della vigilia: Emil Herzog (Germania), già bronzo nella prova a cronometro, ha conquistato il titolo iridato junior, davanti ad Antonio Morgado (Portogallo), battuto al culmine di una volata a due. Il terzo posto è appannaggio del belga Vlad Van Mechelen, che regola in volata un gruppetto di altri nove corridori, fra i quali lo statunitense Artem Schmidt, quarto all’ultima Vuelta Junior, e il francese Paul Maginier, secondo all’ultimo Giro della Lunigiana (entrambe vinte da Morgado).

Il podio della gara junior con, da sinistra a destra: Antonio Morgado, Emil Herzog e Vlad Van Mechelen. Immagine presa dal profilo Instagram ufficiale di Van Mechelen.

L’Italia ha fatto il massimo, come sottolineato anche dalle parole del DT Dino Savoldi: “Sapevamo che davanti a noi avevamo almeno una ventina di corridori. Complimenti a Matteo che ha cercato fino alla fine di restare con i primi“.

Matteo è Matteo Scalco, classe 2004 di Sandrigo, Vicenza, che ha ottenuto il miglior risultato azzurro con un quattordicesimo posto, nonostante la squadra avesse perso molti pezzi per strada. Tra gli altri italiani, infatti, Simone Gualdi finisce trentacinquesimo, ma né Belletta, né Zordan, né Savino riescono a terminare la gara.

Fedorov campione Under 23

Tra gli Under 23 è il kazako Yevgeniy Fedorov a conquistare la medaglia d’oro. Il corridore dell’Astana, che quest’anno ha preso parte al primo grande giro in carriera (La Vuelta), ma aveva già diverse “classiche” alle spalle, ha prevalso allo sprint contro il ceco Mathias Vacek.

Il gruppo, giunto con tre secondi di ritardo, ha visto imporsi in volata il norvegese Soren Waerenskjold, che lunedì aveva vinto l’oro a cronometro.

Tra gli italiani, il migliore è Nicolò Buratti, ventitreesimo, seguito da Lorenzo Milesi, già protagonista nella crono, venticinquesimo. Più in basso Nicolò Parisini, trentacinquesimo, mentre gli altri due azzurri si sono piazzati come segue: Martin Marcellusi (42°), Davide De Pretto (52°).