Milan, Mirabelli: “Kalinic tra Atletico Madrid e Siviglia. Gomez-Boca in due giorni o Italia. Big via? Decide Gattuso”

Il ds del Milan ha parlato di mercato ai microfoni di Sky, confermando i possibili addii di Kalinic e Gomez, ma specificando che le entrate dipenderanno solo dalle uscite 

Tra poche ore si conoscerà il futuro del Milan, ma nelle ultime ore il ds Massimiliano Mirabelli sta lavorando alacremente per piazzare i tanti esuberi in rosa, così da creare il tesoretto per poi completare la rosa con acquisti importanti. 

E’ stato lo stesso Mirabelli, ai microfoni di Sky, a confermare possibili trattative per la cessione di Nikola Kalinic, per il quale ci sono offerte ufficiali da Atletico Madrid, Siviglia e Bayer Leverkusen, per un’uscita che dovrà portare non meno di 20 milioni di euro nelle classe del club: 

Kalinic ha tantissime richieste in Russia, Turchia, Germania e Spagna. Atletico e Siviglia sono le due società più vicine a lui, ma decide comunque Gattuso se cederlo. 

Altro giocatore in uscita è Gustavo Gomez, per il quale è stato raggiunto l’accordo con il Boca Juniors per 6 milioni di euro più il 20% della rivendita futura, ma al momento della firma il paraguayano sembra aver riscontrato alcuni problemi per l’inserimento di un clausola, rallentando l’affare e permettendo l’inserimento della Lazio

Su Gomez abbiamo già raggiunto l’accordo con il Boca. C’è un problema fra il giocatore e il club, ma è richiestissimo anche in Italia, ci siamo dati due giorni di tempo e poi vedremo

Si è parlato molto di possibili sacrifici tra i big, non solo Gigio Donnarumma, l’unico nelle intenzioni del Milan a dover essere ceduto, ma anche Suso, Leonardo Bonucci, Ricardo Rodriguez, Hakan Calhanoglu, Giacomo Bonaventura e Alessio Romagnoli, che partirebbero solo in caso di via libera da parte di Rino Gattuso

Cedere un big per comprarne degli altri? Deciderà Gattuso. Abbiamo giocatori che hanno tante richieste e se lui dice che 7/8 non li vuole li vendiamo tutti e magari facciamo pure delle plusvalenze, ma non è così. 

Anche per gli acquisti, tutto dipenderà sia dalle cessioni, proprio perché dovrà essere un mercato a bilancio zero, per evidenti motivi legati al Fair Play Finanziario imposto dalla Uefa, sia perché dipenderà dalle richieste di Gattuso: 

E’ importante per fare chiarezza. Abbiamo sentito tanti nomi, abbiamo le idee chiare per ciò che dovremo fare. Non uscirà nessuno a meno che Gattuso non dica che si può vendere. non arriverà nessuno che Gattuso non voglia. Sarà il Milan di Gattuso. 
Per quanto mi riguarda non prenderei nessuno oppure qualcuno che faccia davvero la differenza e sia da Milan. Noi siamo fermi per quanto riguarda gli acquisti. 
Già l’anno scorso abbiamo costruito una base solida e avevamo pensato a due/tre innesti. Abbiamo qualche entrata in meno rispetto a quanto previsto, non sono arrivati introiti dalla Cina e non giocheremo l’Europa League per questo faremo un mercato a zero, come ha anticipato Fassone. Dovremo avere tante idee, ma è fondamentale capire che non arriverà e non partirà nessuno che non voglia Gattuso. 
Non facciamo acquisti che non siano di grande qualità a costo di rimanere così come siamo. 

Chiusura finale su Simone Zaza, per il quale sono circolate voci sempre più insistenti su una sorta di accordo totale con il Valencia per un prestito oneroso con diritto di riscatto obbligatorio per una cifra totale pari a 20 milioni di euro, da formalizzare subito dopo la cessione di Kalinic: 

E’ un giocatore di un’altra squadra. Non stiamo prendendo in considerazione nessun acquisto perché non sappiamo cosa avremo in tasca come budget. Faccio un esempio: è come se tu hai fame, vuoi andare a mangiare guardi il portafoglio e decidi se andare a mangiare un panino con mortadella o un ristorante con caviale e champagne, ma lo capiremo dopo aver fatto qualche uscita. 

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Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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