Milan, i dettagli del contratto di Pioli: biennale da 1,5 milioni e rescissione senza Europa

Come ormai noto, il Milan ha dato il ben servito a Marco Giampaolo e ripartirà da Stefano Pioli. Il 53 enne tecnico di Parma avrà il compito di risollevare le sorti della squadra, ora tredicesima in classifica, e di sfruttare il potenziale dei nuovi acquisti. Tuttavia, il suo operato sarà sotto osservazione, tanto che la mancata qualificazione alle Coppe Europee consentirebbe alla dirigenza rossonera di interrompere anticipatamente il rapporto. È questa la clausola più importante del suo contratto (un biennale da 1,5 milioni), frutto di un gentleman’s agreement.

Reduce dalla cattiva esperienza con l’ex tecnico della Sampdoria, il Milan è intenzionato a cautelare le proprie casse, soggette a corpose perdite negli ultimi tempi. Per tale motivo, il risparmio di un anno di stipendio garantirebbe maggior respiro e una (nuova) opportunità per ripartire, magari scegliendo una guida differente qualora il rendimento stagionale non dovesse rispettare le aspettative.

Ma Stefano Pioli ha accettato di buon grado la clausola inserita nel proprio contratto, perchè convinto di poter fare bene. E con lui saranno in rampa di lancio alcuni dei nuovi (Duarte, Hernandez, Bennacer, Leao), mentre verranno rispolverati due gioielli come Paquetà e Piatek. Per dare il via a questa nuova avventura, il tecnico si affiderà al suo storico vice Murelli e a suo figlio Gianmarco, nuovo match analyst.