In vista di Melbourne: dichiarazioni post-test dei protagonisti

La Mercedes vola. Fonte: Twitter ufficiale della Mercedes.

Le dichiarazioni dei team che si sono resi protagonisti delle passate edizioni del Mondiale di Formula 1 e dei piloti non si fanno attendere.

Non hanno ancora lasciato la Catalunya e i team principal e gli “addetti ai lavori”, ovviamente compreso i piloti, hanno già adocchiato Melbourne. Infatti, siamo pronti ad assistere al primo Gran Premio della stagione 2020, che ssarà come di consuetudine ospitato da Melbounrne. La data che stavamo aspettando è il 15 di marzo, fra due settimane esatte, quanto dista una gara “normale” dall’altra, praticamente.

Le prime dichiarazioni ” a caldo”

Ovviamente i team sono già al lavoro e stanno pensando a quello che hanno visto.

Chi cattura la scena è indubbiamente la Mercedes. Non che servisse qualcos’altro alla Freccia d’Argento per catturare l’attenzione, ma l’arivo del DAS ha aumentato l’interesse degli altri team nei confronti della squadra con base a Brackley.

“é legale – ha dichiarato la commissione FIA – tuttavia dobbiamo prestare molta attenzione alla sicurezza”.

Il volante che si muove avanti e indietro autonomamente, infatti, è sicuramente una “genialata” dal punto di vista tecnologico ma azionato manualmente dal pilota e questo comporta una distrazione in quello che potrebbe essere un momento cruciale in pista a 300 km/h ma soprattutto un pericolo da avere davanti agli occhi.

I rappresentanti degli avversari non hanno esitato a fare valere i propri dubbi riguardo la “giustizia” di ammettere tali innovazioni e il dibattito è ancora aperto. Sarà il volante DAS ancora regolare nel famoso 2021 o nel frattempo saranno gli avversari dei tedeschi a prendere provvedimenti?

“Avevamo fra le nostre mani la tecnologia DAS prima di loro ma non ci abbiamo creduto”- sono state le parole di Mattia Binotto.

Ferrari, lo chiamano bluff

La Ferrari, dal canto suo, non ha niente di meno rispetto alla Mercedes quando si parla di attenzione mediatica. Il team di Maranello si è reso autore di prestazioni davvero deludenrti, che si sono alterbnate a dei colpi da maestro in alcune – rare-occasioni.

La nuova SF1000. Fonte: Twitter ufficiale Ferrari

Un simile miglioramento non è passato inosservato dai rivali degli italiani.Toto Wolff non si fida di questi risultati così altalenanti. “La Ferrari sta mettendo in atto un bluff- dichiara l’austriaco dubbioso – Abbiamo visto cosa è in grado di fare il motore italiano analizzando le prestazioni di Haas e Alfa Romeo. C’è un margine di miglioramento di almeno un secondo.”

Super Red Bull

Per quanto riguarda il team Red Bull, invece, le dichiarazioni sono piuttosto basse, tutto nella norma. Purtroppo per gli altri. A seguito del miglioramento della scorsa stagione ci si aspettava una monoposto competitiva con un motore Honda che ormai è diventato affidabile. Quest’anno ci sarà da vedere uno scontro a tre teste, un Cerbero motoristico che cercherà di sbranarsi per prevalere. Ci sarà uno dei due rivali degno a fermare l’inarrestabile avanzata della Mercedes?