Lotta, Europei maschili: Chamizo cala il poker! È oro nei 74 kg

Frank trionfa davanti al pubblico di casa. Quattro medaglie per l’Italia

Frank Chamizo continua a scrivere la storia della lotta italiana. L’italo-cubano ha vinto la medaglia d’oro nei -74 kg agli Europei andati in scena a Roma, al Pala Fijlkam di Ostia, battendo in finale il russo Magomedrasul Gazimagomedov. La vittoria vale anche il pass olimpico per Tokyo 2020, prossimo obiettivo di Frank.

La vittoria di Chamizo va a confermare il successo ottenuto nella scorsa edizione, quando lo scorso ann, a Bucarest, vinse sempre l’oro nella medesima categoria. Nel torneo continentale è invece il quarto oro complessivo dopo le vittorie a Novi Sad nel 2017 nei 70 kg e il primo a Riga nei 65 kg. Da registrare poi il bronzo a Kaspysk nel 2018 nei 74 kg.

CHE BRIVIDO- La scalata verso la finale parte con uno degli avversari più ostici: il turco Soner Demirtas, superato 6-4. Più netti e comodi invece le vittorie che conducono alla finale. Dopo la vittoria su Demirtas, spetta, in ordine, all’azero Khadzhimurad Gadzhiyev ( sconfitto 5-0), poi a Valentin Borzin ( moldavo, eliminato 8-0) ed infine ecco il successo in semifinale contro l’ungherese Murad Kurmagomedov, liquidato 6-0. La finale contro Gazimagomedov è dura e rischia di rovinare tutto. Grazie ad una passività del russo, Frank si porta in vantaggio ma il parziale si chiude sul risultato di 2-1 per l’ospite. Nella ripresa il russo allunga, Frank risponde e a 30 secondi Gazimagomedov è ad un passo dall’andare sul gradino più alto del podio. Il campione è punto nell’orgoglio e reagisce chiudendo sul 5-3 trionfando così per la quarta volta, la seconda consecutiva, nei -74 agli Europei.

ITALIA, NON MALE- Oltre all’oro di Chamizo, l’Italia chiude questa competizione continentale con l’argento di Nikoloz Kakhelashvili nei -97 kg nella greco-romana e di Dalma Caneva nei -68 nello stile libero. Abraham Conyedo, invece, si aggiudica il bronzo nei -97 kg.

Le quattro medaglie messe in bacheca questi giorni avranno grande importanza in vista del torneo di qualificazione in programma a Budapest dal 19 al 22 marzo.